Rinoa's Diary

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Final Fantasy VI: Quando le origini non finiscono mai di sorprenderti

di "Leo the Fantasy Player" (profilo) - 07/07/2005




Un attimo di riflessione, se non vi dispiace.
C'era un tempo (giusto fino ad una quindicina di anni fa, se ci pensiamo) in cui parlare di videogiochi era un impresa assai ardua: era difficile distinguerne uno bello da uno brutto, poichè era già sufficientemente meraviglioso poter pensare di essere in qualche modo fautori del "destino" di un qualcosa che prendeva ordini da noi (si fa per dire). Non dimentichiamoci di grandi titoli come Ultima, che a vedersi ora sembrerebbe un vero e proprio lavoro schematico di una persona che ha usato colori solo sulla schermata iniziale (con tutto il rispetto). C'erano poi i primi capitoli della saga di Final Fantasy, per Nes,  che non hanno un impatto molto diverso dal gioco sopra citato, di questi tempi, all'occhio di un giocatore *inesperto*.
Inesperto perché inesperto è qualunque videogiocatore che giudichi un videogioco (specialmente uno di ruolo) solo dalla grafica. Si può infatti calibrare da ciò un gioco di macchine o di lotta (anche se non del tutto), ma i capolavori RPG hanno bisogno di uno sguardo diverso: essi palpitano di propria vita (e iniziamo così ad avvicinarci nello specifico a Final Fantasy, che è un po' uno dei pochi superstiti di una grande stirpe di RPG dal passato che rende più l'idea) e dobbiamo apprezzarli proprio per questo, lasciandoci coinvolgere da tutti i sentimenti buoni o cattivi che da essi derivano. In seguito a ciò, seguitemi nel superbo mondo di Final Fantasy VI (-;
Se avete incalzato il discorso di prima siete pronti a scoprire il mondo di Final Fantasy VI.
Tecnicamente parlando (e stiamo parlando di un gioco di un bel po' di anni fa, 14 quasi) il gioco è datato, e lo si sente come anche lo si vede. Nonostante ciò il tutto non è così decrepitamente inapprezzabile: la grafica, nonostante sia a 2 dimensioni (ovviamente), offre più di quanto si possa immaginare, poichè gli ambienti sono ricchi, variegati nei dettagli e sfruttano alla grande il sistema a 16Bit del Super Nes,per non parlare dei personaggi, anch'essi molto ben fatti, ed alle loro espressioni facciali, alle quali la cara buona vecchia Squaresoft (ora Square-Enix) sembra essersi veramente dedicata (e a quei tempi..) per offrirci dei soggetti carismatici, e divertenti (o a volte anche furiosi). Nella riedizione per Playstation, uscita nel 2002, si possono trovare in più, oltre ai numerosi extra (di cui parlerò in seguito) anche dei filmati in grafica digitale, sbloccabili quando si completa il gioco.
Sempre parlando relativamente a 14anni fa, i suoni sono ben sviluppati e alcuni sono veramente memorabili. Cito ad esempio il bellissimo e carismatico Nakama-T-Kim, che ci accompagnerà nei viaggi in aeronave o ancora il canto lirico intonato da uno dei tanti protagonisti del gioco all'opera house.. (vi spiego un'altra volta questo fatto magari). Unica pecca che poteva essere almeno riparata nella versione per Playstation riguarda appunto le musiche, che pur se belle risentono ancora troppo della tecnologia a 16Bit e di conseguenza sono "leggermente" grezze e potevano essere ripulite perché non troppo limpide.

Passando alla giocabilità..
Superato lo scoglio tecnico, Final Fantasy VI è un titolo molto apprezzabile. Degna di nota è soprattutto la giocabilità di questo capitolo della saga. Per chi non lo sapesse (sicuramente pochi ma io lo scrivo lo stesso per sicurezza) la giocabilità è ciò che in un videogioco ci fa più o meno sentire a nostro agio, per esempio la difficoltà, i comandi, gli schemi di gioco nel caso dei Final Fantasy ecc.
Ebbene procediamo per gradi; io amo i giochi complessi, che non siano né troppo banali, né troppo semplici, come del resto tutti voi, immagino. Comunque sono allo stesso tempo inviperito di fronte a titoli di qualsiasi genere che mancano di chanches nei confronti dei giocatori.
Prendete ad esempio Final Fantasy X-2, non vi pare che la difficoltà sia un po' troppo mal stabilita? Per tutto il gioco ci si trova davanti boss che non superano i 10.000 Heal Points, e poi si arriva a Trema, che anche se secondario alle missioni è obbligatorio da sconfiggere per la percentuale di gioco. Il punto è che batterlo è pura follia perché improvvisamente ci troviamo davanti un essere troppo potente e, anche con tanto allenamento praticamente egli è invincibile. Questo è un evidente esempio di difficoltà mal riposta.
Ciò non avviene in FFVI, in cui molto gradualmente vi troverete di fronte a boss prima molto deboli poi ovviamente molto complessi, ma comunque non stratosferici, che vi lasceranno il tempo di elaborare una tattica se sarete alla loro altezza. Vi garantisco perciò che questo non è uno di quei titoli che lascerete a causa di un boss o di un enigma troppo complesso: il gioco e la sua maniera di mettervi alla prova saranno perfettamente alla vostra altezza mano a mano nel tempo.
I controlli in battaglia saranno più o meno omologhi a quelli di FFVII o FFVIII ovviamente a grafica ridotta. Se avete dimestichezza con le battaglie di questi titoli saprete che si tratta dunque di combattimenti in tempo reale, e non a turni come avveniva (o avverrà?) in FFX. Inutile parlare dei comandi, dei movimenti nelle grotte o nelle città, su cui non ci sarebbe niente da dire.

La storia..E qualcosa da sapere...
Ora si arriva al pilastro centrale di questo fantastico titolo: la storia. Come in tutti (o quasi) i capitoli della saga, la storia e gli eventi fanno da padrona anche in Final Fantasy VI. La particolarità del sottoscritto titolo, sta però nel fatto che non c'è un vero e proprio protagonista, e tutti i personaggi, con il loro carisma e le loro vicende sono candidati al trono di leader, e i personaggi sono 14, dunque... In alcuni punti vi dovrete persino cimentare in storie "parallele" dei nostri eroi.
Nel gioco (che si svolge nell'arco di tempo di 3 anni) ci troveremo inizialmente a controllare una ragazza apparentemente coinvolta nella ricerca di un Esper (Eone) per il bene o per il male (?). Qualcosa andrà storto e la giovane di nome Terra perderà la memoria, verrà poi salvata da Locke, un cacciatore di tesori, e con lui troverà protezione al castello di Edgar (una specie di Irvine ante-litteram). I tre dovranno poi scappare da qui, a causa di un folle stregone, Kefka, che cerca la ragazza (dotata di poteri magici) per i suoi folli piani in cui ovviamente il potere degli Esper c'entra qualcosa. Vagando per mari e monti, i nostri troveranno alleati, resisteranno a un conflitto, si divertiranno, salveranno gente, verranno divisi dalla fine del mondo, si ritroveranno su un pianeta non più come se lo ricordavano, ma alla fine l'amicizia li farà riunire e torneranno più forti che mai contro Kefka! La World Map sarà presente in questo episodio: (scusate se lo dico) essa offrirà senz'altro più attrattiva rispetto a quella di FFX, fin troppo lineare.
Infatti qui, specialmente quando avremmo l'air-ship, come in FFVII-VIII-e IX, potremo esplorare manualmente il mondo, e ciò è molto più affascinante che raggiungere locazioni semplicemente ciccando su una scritta.. In più molte saranno le storie secondarie in questo capitolo: grande innovazione per i FF, dato che negli episodi precedenti esse non esistevano. Ci sono in più 3 personaggi alternativi (tipo Yuffie e Vincent di FFVII).
In più, lungo il gioco anche gli altri personaggi, oltre a Terra, impareranno l'uso della magia attraverso le invocazioni, per cui potranno potenziarsi per le sfide più ardue, mentre all'inizio del gioco essi potevano solo usare le abilità proprie. La longevità è garantita; nonostante il fatto che il Cd sia uno solo, le ore di gioco saranno più di quelle di FFX, ve lo assicuro; non ci vuole grande intelligenza infatti a capire che in un cdrom di centinaia di MB, con quella grafica, lo spazio è avanzato di certo.
Nella nuova versione (PSX) come prima accennato, troverete il bestiario (per chi non avesse pratica con FFX-2, sarebbe un fascicolo di mostri), la possibilità di salvare senza Memory Card e i già discussi video.    Questo è tutto; scusate se mi sono dilungato, ma penso che un capolavoro come Final Fantasy VI meriti questo e altro.

Grazie a Rinoa se questa pagina verrà pubblicata: spero di esservi ancora utile sul mondo di Final Fantasy VI

"Leo the Fantasy player"




Final Fantasy VI: Recensione

di "Xandos" - 23/07/2005


A mille anni di distanza dalla guerra dei magi, le forze dell'Imperatore Gesthal cercano di dominare il mondo servendosi di Terra, l'unica persona in grado di usare la più potente forza mai vista: la magia. Ma in realtà, Terra agisce contro il suo volere e una volta libera da questa schiavitù, cercherà la sua vendetta contro l'Impero e la sua memoria per capire l'origine dei suoi misteriosi poteri. Questa è solo l'inizio della storia che, come nelle migliori produzioni Square, sarà ricca di colpi di scena e non mancherà di appassionare i fan della serie. Uscito nel 1994 per Super Nintendo (ma mai arrivato nel nostro paese) e poi nel 2002 per PSX, il gioco è una perfetta conversione dell'originale ed è un ottima occasione per riscoprire un classico dei GDR made in Japan nonchè uno dei migliori esponenti del genere dell'epoca. Come da tradizione, ogni Final Fantasy ha un sistema di gestione dei personaggi diverso da gioco a gioco e anche questo sesto capitolo non fa differenza. Se nell'ottavo c'era il sistema di Junction e nel decimo le sferografie, nel sesto si usano le magicite, delle pietre che contengono al loro interno la forza della magia. Il funzionamento degli Esper è un po' simile a quello delle Materia; infatti, come quest'ultime, gli Esper permettono l'utilizzo di alcuni incantesimi una volta accumulato un certo numero di AP (punti abilità). Un vantaggio di questo sistema è che qui, una volta appreso, l'incantesimo potrà essere utilizzato anche una volta rimosso l'Esper (cosa che invece non avviene con le Materia) mentre un notevole svantaggio è il poter "equipaggiare" un solo Esper alla volta (questo vi porterà alla creazione di personaggi guaritori ed altri dotati di incantesimi di attacco). L'utilizzo degli Esper non finisce qui, dato che ogni pietra vi permetterà anche di evocare mostri che verranno in vostro soccorso durante le battaglie come i mitici Ifrit o Bahamut o i nuovi Kirin e Tritoch. Passando ai personaggi, notiamo che ognuno di loro ha delle "particolarità" che lo rende diverso dagli altri. Per esempio Edgar è un esperto in meccanica ed utilizzerà i suoi marchingegni durante le battaglie (come la Balestra o L'Avvelenatore), Locke è un ladro (anche se lui dice di essere un cacciatore di tesori...) e può rubare oggetti ai nemici mentre Sabin è un abile karateka e darà sfogo alle sue mosse durante i combattimenti.

Se si tralascia la grafica che è rimasta uguale a quella del '94 (arricchita solo da qualche FMV), questo Final Fantasy VI rappresenta un altro centro per la Square. Ottimi controlli, sistema di sviluppo dei personaggi completo ed intrigante ed una colonna sonora (anche questa firmata dal grande Nobuo Uematsu) che vi accompagnerà nelle numerose ore di gioco (inutile dire che la longevità è garantita dal lungo gioco principale e dai numerosi segreti da svelare).

GIUDIZIO 9/10
Un classico Square da riscoprire e da amare come gli altri capitoli. Ancora dubbiosi? Fate pure, ma non dite che non vi ho avvertito...




Final Fantasy VII: Advent Children - Spiegazioni

di "Denden" - 13/01/2006


Premetto che baserò alcune delle mie affermazioni sulla traduzione del film che ho io, se ci fossero incongruenze con le vostre non fateci caso, per favore. Andrò in ordine cronologico, seguendo il naturale corso del film e spiegandone i particolari più "oscuri".
Naturalmente, se non avete visto il film preparatevi ad un bel po' di spoilers

Errore di date
Chi avrà finito il gioco (FFVII), nel filmato finale noterà che prima della schermata su Red XIII (con figli appresso) si nota la scritta (ora la traduco) "100 anni dopo".
Questo piccolo errore che Nightmare(/Darksephirot) mi ha fatto notare mi incuriosì parecchio.
Effettivamente, quando Red guarda la città, è ricoperta di piante, mentre per tutto il resto del film, Midgar è in piena attività. Penso sia solo un banale errore, che hanno fatto per cercare di riprendere lì dove il gioco era finito.

Spiegazioni sul GeoStigma
Difficile dire con esattezza tutto su questa malattia, anche perché, purtroppo, in inglese la malattia non comincia con Geo(terra) ma con Star(stella), difficile dire se la causa sia quindi la "Madre"(la testa di Jenova) o il meteorite, anche perché spesso nel film ne parlano in modo controverso, facendole sembrare la stessa entità.  Racimolando tutte le informazioni del film sulla malattia, sono riuscito a ricomporre e dargli senso:
Ciò che causa in Geostigma, non è la "rabbia" del pianeta di cui Marlene ci parla all'inizio né le cellule di Jenova che attaccano l'organismo, ma un azione combinata delle due.
Il discorso di Vincent vicino ad Ajit spiega bene questo concetto.
In realtà, le cellule di Jenova non attaccano il corpo, ma tentano di cambiarlo, preparandolo così alla fusione con la madre e dar vita ad un nuovo Sephiroth. Non solo Kadaj si sarebbe trasformato in Sephiroth se i tre spiriti avessero avuto l'opportunità di usarla.
Ma allora perché questa "malattia" uccide?
perché si intromette il flusso vitale. Nel tentativo di bloccare la "mutazione" del GeoStigma il pianeta usa il flusso vitale (che si trova in qualunque essere vivente) per combattere le cellule della "madre", questo è ciò che uccide. Le difese immunitarie alle lunghe crollano, il cuore, stanco per la battaglia "dall'interno" cede, e i malati muoiono.

Il lupo
La nota dolente.. chi non si è chiesto cosa simboleggio il lupo?
Anche io all'inizio ero sconcertato..
Secondo una teoria, è Zack. Ricordate la spiegazione a Cosmo Canyon? Bughenaghen ci illustra come il flusso vitale di chi muore torna in vita trasformato in un altro essere vivente (W il nirvan.. -.-). Per questo, dopo la morte di Zack, esso si sarebbe trasformato in un lupo, ma personalmente non penso che sia così.. ed anche Nightmare.
Do più credito alla seconda teoria che circola, e che mi pare più azzeccata.
Secondo questa teoria, il lupo rappresenterebbe

i sentimenti di Cloud, che ormai erano svaniti (inizio film), poi vengono "riaccesi"(a metà film ad Ajit) nel combattimento contro Kadaj e scagnozzi, e che, infine, tornano alla normalità (fine film, il risveglio di Cloud)



Spiriti di un morto
Alcuni si sono chiesti chi fossero i tre individui, gli Spiriti di Sephiroth, Kadj, Yazoo e Loz.
Ebbene, sempre secondo la spiegazione di Bughenaghen, questi tre personaggi,

sono ciò in cui Sephiroth si è trasformato morendo. Spiriti che cercano di tornare come erano originariamente per potersi vendicare e per poter rendere la loro madre felice.



I sentimenti di Cloud
Difficile rispondere, quindi mi limiterò a "rielaborare" le affermazioni di Tifa aggiungendo qualcosa del gioco.

Dopo la morte di Aerith, Cloud sentiva un forte desiderio di vendetta nei confronti di Sephirot, e di non potenza per non essere riuscito a salvarla.
Fintanto che Cloud aveva "da fare" con il suo nemico, riusciva a distrarsi dall'oppressione della inutilità che sentiva, ma in seguito alla morte di Sephirot, persa la brama di vendetta, tutto ciò che gli rimase fu il senso di colpa, che lo spingeva a cercare il perdono di lei, isolandolo da tutti.
Per questo che quando vede Aerith gli chiede di essere perdonato.
Grazie alle apparizioni di lei e ai nuovi nemici da combattere, Cloud comincia a capire le parole di Aerith, non deve essere perdonato per nulla.
Ma sarà solo sconfitto il Sephirot-clone che Cloud riuscirà a comprendere del tutto, il legame che aveva stretto con Aerith infatti si rivelerà forte anche dopo la sua morte, ricordandogli che basterà ricordarla per sempre. "Io..non sono più solo.."



Chi sta usando le mie materia?
Domande che hanno assillato me e Night durante tutta la visione del film erano strettamente collegate alla materia..
La prima viene usata nel lago di Ajit, Kadaj la usa per far diventare l'acqua di un colore nerastro, era sicuramente Poison, l'unica in grado di infettare l'acqua.
La seconda, quando viene invocato quel mostro a Midgar (ne parleremo). La cosa buffa è che per questo fosse una Summon materia restasse azzurra (sarà la stessa?? impossibile!), rimane il dubbio che volessero farla Rossa.
La terza, quando Kadaj spara a Rufus (ma è la stessa di prima!). Si suppone sia Fire..
La quarta, sempre dello stesso colore, quando, sempre Kadaj, attacca con quegli spruzzi tipo draghi.
Sinceramente non lo so..
Le ultime quando Loz e Yazoo fanno esplodere tutto, non si possono riconoscere tutte.
Non vi sembra un po' strano che con quella che, apparentemente, è sempre la stessa Materia, Kadaj riesca a usare Poison, Fire, e fare un'invocazione? Domande che non avranno mai risposta.

Il cellulare
Quando Marlene scappa per arrivare da Cloud e Vincent, chiede a questo "Ce l'hai?".
Ma a cosa si riferisce?
Ebbene, Night mi ha spiegato che si riferisce al Cellulare, che cade nel lago durante il combattimento. Da qui, quando tornano a Midgar, si capisce perché Vincent chiede un negozio di Cellulari (certo ne fanno di pubblicità a sto telefonino..)

Il mostro
Quando Kadaj evoca quel mostro a Midgar la prima cosa che ho pensato fu che fosse una Weapon, mi sbagliavo.
Naturalmente una Weapon non si può evocare dal nulla, per questo cercai indizi che mi dicessero cos'era.
Li trovai quando Yuffie atterrò vicino Tifa "Chi sta usando la mia Materia??", una frase strana, che induce a pensare che la Summon sia Leviathan, non lo è.
Yuffie teneva le sue materia nella Sierra (si nota quando poi le vuole offrire a Cloud), e quelle che Loz aveva rubato erano di Cloud.
Di conseguenza sono potuto solo andare per somiglianza, e osservando il corpo del mostro sono potuto giungere alla conclusione che si tratti di un Bahamut. Non so dire quali dei tre, potrebbe addirittura essere un completamente diverso da loro, creato dai poteri di Kadaj.

Fine.
Spero di non avervi annoiato a morte, e di non essere sembrato quel folle che sono.
Se avete prediche da fare allora chiamate il numero 892-3336633366, e dopo il messaggio con la richiesta di bonifico sul mio contocorrente dite "SI". Aumenteranno.
Bye bye!

Testo soggetto a Copyright (XD)
Ringrazio Nightmare per la partecipazione
e Rinoa per esistere.

di "Denden"




Final Fantasy VII per PS3 : un bene o un male?

di "Jin Kazama" (profilo) - 19/03/06


In questo periodo molti sono i dibattiti e le discussioni al riguardo. è buffo, ci sono gli innovatori che vogliono un remake di Final Fantasy VII per PS3 e i conservatori che non lo vogliono. Sembra quasi di vedere rispettivamente la Lega della Gioventù e Neoyevon a confronto.
In realtà non sanno che ognuno di loro ha ragione per metà. Un rifacimento sarebbe una trovata molto redditizia e non solo sotto il profilo monetario. Vero è che un lavoretto tanto per fare non porterebbe nulla di buono né tanto meno di redditizio. Purtroppo, abbiamo la dimostrazione sotto il naso: in un annetto ben tre episodi legati a Final Fantasy VII: un film, un gioco e un'anime. Ora, non perché voglia dire, ma tre episodi sono veramente tanti, quasi troppi.
Questo deve far riflettere un attimino: o il cervello della Square è partito per il Bosco dei 100 Acri o Final Fantasy VII merita davvero. Tralasciando l'opinione di quelli che optano per la prima ipotesi (e forse io ci sto in mezzo) diamo per buono che la Square sia ancora coi piedi per terra. Analizziamo proprio i singoli episodi, tanto da captare meglio il messaggio.
Final Fantasy Dirge of Cerberus tratta della storia di Vincent precedente all'incontro con Cloud. La Square avrà pensato: "Ma sì, raccontiamo ciò che è successo a Vincent prima di FFVII, nel gioco non se ne accenna quasi mai". Ed ecco il gioco.
Stessa cosa vale per Last Order, ma riguardante Zack e sottoforma di immagini.

Per quanto riguarda Advent Children la Square si sarà detta: "Proviamo a vedere come viene sottoforma di film!". Ed ecco il film.
Quindi, contrariamente a ciò che molti pensano, la Square non ha mai avuto l'intenzione di creare un sequel di FFVII; ha solo voluto dare una piccola rivincita alla grafica con il film e completare la storia con un gioco e un'anime aventi protagonisti i due personaggi di Final Fantasy VII più enigmatici e misteriosi, di cui si sa poco e nulla.
La Square (ovvio, a meno che non accada qualcosa di drastico) non ha la minima intenzione di creare un secondo episodio sulla PS3, perché sa bene che non avrà mai il successo dell'originale e che questo rimarrà per sempre ineguagliabile.
Ciò che invece, purtroppo, non ha ancora capito, è che con questi episodietti da quattro soldi (indipendentemente dal fatto che siano belli o meno) sta svalorizzando tutta la magia della settima meraviglia. In fondo è stupenda anche con i suoi misteri e le sue mezze storie, tanto da far sognare ad ognuno ciò che "potrebbe essere successo prima che..". Persino il finale è quasi enigmatico, ognuno lo interpreta come vuole.
Questa però sembra un'evidenza coperta dalla vista delle entrate finanziarie..
E poi, la Square sta sbagliando tutto: non è ancora stata in grado di creare un episodio perfetto anche sotto il punto di vista della grafica. FFX avrebbe potuto benissimo essere quasi il doppio migliore sotto questo punto di vista, ma a causa della fretta e dei costi (non capisco.. Ok, che hai alti costi, ma con tutti i soldi che ti entrano dopo dici che non riesci a coprirli? Un FF perfetto lo comprerebbe almeno il 90% dei giocatori di PS) è riuscito solo a metà. Una metà molto bella, certo, ma se comparata ad un gioco per PS1 credo che in proporzione abbia la stessa grafica di FFVII. Uno dei pochissimi giochi che finora hanno sfruttato quasi appieno le vere potenzialità della PS2 è GT4, decisamente molto bello graficamente e di grande realismo.

FF è un gioco che molto probabilmente rimarrà per sempre penalizzato nella grafica; per chi se ne intende, è un po' come i giochi di calcio Fifa e ISS Pro: il primo decisamente più giocabile ma molto peccante graficamente, e viceversa per il secondo gioco. Questo a livello generale, poi de gustibus.
Detto questo, molto probabilmente non vedremo mai FFVII-2 per PS3, né tanto meno un rifacimento per la medesima consolle del capitolo originale. Tanto per chiarire le idee a coloro che si sono fatti prendere dall'entusiasmo, il filmato che gira raffigurante FFVII con la grafica (paleolitica, proporzionalmente) della PS3 non è altro che un video che è servito per iniziare a testare le nuove potenzialità del "computer" che molti attendono con ansia. FFVII-2 o il rifacimento di FFVII non esistono.
Certo, sarebbe davvero bella una cosa del genere. Ma se si volesse farla, allora occorre veramente una bella strigliata alla Square: se vogliono farlo, bene, ma che sia, come direbbe qualcuno di mia conoscenza, un gioco pensato e con le palle.
Grazie della cortese attenzione e della pazienza da te dimostrata.
Un saluto!
di "Jin Kazama"




La fine di Sora?

di "Alexander Alexandros"   22/01/07


Iniziò tutto nel lontano 2000, quando la Square-Enix (allora Squaresoft) già famosa per la saga di Final Fantasy, iniziò a lavorare con la Disney Interactive, per creare un gioco che unisse due mondi completamente differenti. Quello delle stupende fiabe di Walt Disney e quello della monumentale serie di Final Fantasy. Questo mix, è stato chiamato Kingdom Hearts, a capo di questo progetto vi era Tetsuya Nomura.
   Molti erano titubanti su questo progetto, ma sbagliarono. Kingdom Hearts con le peripezie di: Sora, Paperino e Pippo contro i malvagi Heartless raggiunge il milione di copie in tutto il mondo.
I giocatori divennero impazienti, Kingdom Hearts aveva lasciato un alone di mistero alla fine del gioco.
Così Tetsuya Nomura, decise di non deluderci e si mise di nuovo al lavoro per due nuovi titoli: Kigdom Hearts II e l'intermezzo Kingdom Hearts Chain of Memories per Game boy Advance.
   Entrambi ebbero un successo enorme, non meno del primo.
Ora l'attesa è alle stelle per il remake di Kingdom Hearts Chain of Memories, ormai quasi al termine e Kingdom Hearts II Final Mix. Ma di già i fans fremono per un Kingdom Hearts III.  Tetsuya Nomura, però durante un intervista al giornale giapponese Dengeki, ha dichiarato che almeno per ora non è in cantiere alcun progetto riguardante il terzo capitolo della saga, visto che sta lavorando ad altri progetti per la stessa Square-Enix.
   Si pensa però che Kingdom Hearts III, non si incentrerà su Sora e la sua banda ma sul passato del Keyblade, questo secondo molti viene fatto intendere nel triller segreto di Kingdom Hearts II.
In tutti i casi la Square dice: "L'interruzione di Kingdom Hearts è solo momentanea. Saremo felici di avviare il progetto se la Disney, contribuirà dandoci fondi. Questa è solo una specie di pausa riflessiva!"
Queste sono tutte voci contrastanti, nessuno sa a chi dare ascolto.
Sarà davvero la fine di Sora?
Solo il tempo troverà risposta a questo dilemma! Per ora aspettiamo il remake di Kingdom Hearts Chain of Memories. Il resto si vedrà!




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