

Un attimo di riflessione, se non vi dispiace.
C'era un tempo (giusto fino ad una quindicina
di anni fa, se ci pensiamo) in cui parlare di videogiochi era un impresa assai ardua: era difficile distinguerne
uno bello da uno brutto, poichè era già sufficientemente meraviglioso poter
pensare di essere in qualche modo fautori del "destino" di un qualcosa che
prendeva ordini da noi (si fa per dire). Non dimentichiamoci di grandi titoli
come Ultima, che a vedersi ora sembrerebbe un vero e proprio lavoro schematico
di una persona che ha usato colori solo sulla schermata iniziale (con tutto il
rispetto). C'erano poi i primi capitoli della saga di Final Fantasy, per Nes,
che non hanno un impatto molto diverso dal gioco sopra citato, di questi tempi,
all'occhio di un giocatore *inesperto*.
Inesperto perché inesperto è qualunque videogiocatore che giudichi un videogioco
(specialmente uno di ruolo) solo dalla grafica. Si può infatti calibrare da ciò
un gioco di macchine o di lotta (anche se non del tutto), ma i capolavori RPG
hanno bisogno di uno sguardo diverso: essi palpitano di propria vita (e iniziamo
così ad avvicinarci nello specifico a Final Fantasy, che è un po' uno dei pochi
superstiti di una grande stirpe di RPG dal passato che rende più l'idea) e
dobbiamo apprezzarli proprio per questo, lasciandoci coinvolgere da tutti i
sentimenti buoni o cattivi che da essi derivano. In seguito a ciò, seguitemi nel
superbo mondo di Final Fantasy VI (-;
Se avete incalzato il discorso di prima siete pronti a scoprire il mondo di Final Fantasy VI.
Tecnicamente parlando
(e stiamo parlando di un gioco di un bel po' di anni fa,
14 quasi) il gioco è datato, e lo si sente come anche lo si vede. Nonostante ciò
il tutto non è così decrepitamente inapprezzabile: la grafica, nonostante sia a
2 dimensioni (ovviamente), offre più di quanto si possa immaginare,
poichè gli ambienti sono ricchi, variegati nei dettagli e sfruttano alla grande
il sistema a 16Bit del Super Nes,per non parlare dei personaggi, anch'essi molto
ben fatti, ed alle loro espressioni facciali, alle quali la cara buona vecchia
Squaresoft (ora Square-Enix) sembra essersi veramente dedicata (e a quei tempi..)
per offrirci dei soggetti carismatici, e divertenti (o a volte anche furiosi).
Nella riedizione per Playstation, uscita nel 2002, si possono trovare in più,
oltre ai numerosi extra (di cui parlerò in seguito) anche dei filmati in
grafica digitale, sbloccabili quando si completa il gioco.
Sempre parlando relativamente a 14anni fa, i suoni sono ben sviluppati e alcuni
sono veramente memorabili. Cito ad esempio il bellissimo e carismatico
Nakama-T-Kim, che ci accompagnerà nei viaggi in aeronave o ancora il canto
lirico intonato da uno dei tanti protagonisti del gioco all'opera house.. (vi
spiego un'altra volta questo fatto magari). Unica pecca che poteva essere almeno
riparata nella versione per Playstation riguarda appunto le musiche, che pur se
belle risentono ancora troppo della tecnologia a 16Bit e di conseguenza sono "leggermente" grezze e potevano essere ripulite
perché non troppo limpide.
Passando alla giocabilità..
Superato lo scoglio tecnico, Final Fantasy VI è un
titolo molto apprezzabile. Degna di nota è soprattutto la giocabilità di questo capitolo della saga.
Per chi non lo sapesse (sicuramente pochi ma io lo scrivo lo stesso per
sicurezza) la giocabilità è ciò che in un videogioco ci fa più o meno sentire a
nostro agio, per esempio la difficoltà, i comandi, gli schemi di gioco nel caso
dei Final Fantasy ecc.
Ebbene procediamo per gradi; io amo i giochi complessi, che non siano né troppo
banali, né troppo semplici, come del resto tutti voi, immagino. Comunque sono
allo stesso tempo inviperito di fronte a titoli di qualsiasi genere che mancano
di chanches nei confronti dei giocatori.
Prendete ad esempio Final Fantasy X-2, non vi pare che la difficoltà sia un po'
troppo mal stabilita? Per tutto il gioco ci si trova davanti boss che non
superano i 10.000 Heal Points, e poi si arriva a Trema, che anche se secondario
alle missioni è obbligatorio da sconfiggere per la percentuale di gioco. Il
punto è che batterlo è pura follia perché improvvisamente ci troviamo davanti un
essere troppo potente e, anche con tanto allenamento praticamente egli è
invincibile. Questo è un evidente esempio di difficoltà mal riposta.
Ciò non avviene in FFVI, in cui molto gradualmente vi troverete di fronte a boss
prima molto deboli poi ovviamente molto complessi, ma comunque non
stratosferici, che vi lasceranno il tempo di elaborare una tattica se sarete
alla loro altezza. Vi garantisco perciò che questo non è uno di quei titoli che
lascerete a causa di un boss o di un enigma troppo complesso: il gioco e la sua
maniera di mettervi alla prova saranno perfettamente alla vostra altezza mano a
mano nel tempo.
I controlli in battaglia saranno più o meno omologhi a quelli di FFVII o
FFVIII ovviamente a grafica ridotta. Se avete dimestichezza con le battaglie di
questi titoli saprete che si tratta dunque di combattimenti in tempo reale, e
non a turni come avveniva (o avverrà?) in FFX. Inutile parlare dei comandi, dei
movimenti nelle grotte o nelle città, su cui non ci sarebbe niente da dire.
La storia..E qualcosa da sapere...
Ora si arriva al pilastro centrale di questo fantastico
titolo: la storia. Come in tutti (o quasi) i capitoli della saga, la storia e gli eventi fanno da padrona anche in Final Fantasy VI.
La particolarità del sottoscritto titolo, sta però nel fatto che non c'è un vero
e proprio protagonista, e tutti i personaggi, con il loro carisma e le loro
vicende sono candidati al trono di leader, e i personaggi sono 14, dunque...
In alcuni punti vi dovrete persino cimentare in storie "parallele" dei nostri eroi.
Nel gioco (che si svolge nell'arco di tempo di 3 anni) ci troveremo inizialmente
a controllare una ragazza apparentemente coinvolta nella ricerca di un Esper
(Eone) per il bene o per il male (?). Qualcosa andrà storto e la giovane di nome
Terra perderà la memoria, verrà poi salvata da Locke, un cacciatore di tesori, e
con lui troverà protezione al castello di Edgar (una specie di Irvine
ante-litteram). I tre dovranno poi scappare da qui, a causa di un folle
stregone, Kefka, che cerca la ragazza (dotata di poteri magici) per i suoi folli
piani in cui ovviamente il potere degli Esper c'entra qualcosa. Vagando per mari
e monti, i nostri troveranno alleati, resisteranno a un conflitto, si
divertiranno, salveranno gente, verranno divisi dalla fine del mondo, si
ritroveranno su un pianeta non più come se lo ricordavano, ma alla fine
l'amicizia li farà riunire e torneranno più forti che mai contro Kefka!
La World Map sarà presente in questo episodio: (scusate se lo dico) essa
offrirà senz'altro più attrattiva rispetto a quella di FFX, fin troppo lineare.
Infatti qui, specialmente quando avremmo l'air-ship,
come in FFVII-VIII-e IX, potremo esplorare manualmente il mondo, e ciò è molto più affascinante che
raggiungere locazioni semplicemente ciccando su una scritta.. In più molte
saranno le storie secondarie in questo capitolo: grande innovazione per i FF,
dato che negli episodi precedenti esse non esistevano. Ci sono in più 3
personaggi alternativi (tipo Yuffie e Vincent di FFVII).
In più, lungo il gioco anche gli altri personaggi, oltre a Terra, impareranno
l'uso della magia attraverso le invocazioni, per cui potranno potenziarsi per le
sfide più ardue, mentre all'inizio del gioco essi potevano solo usare le abilità
proprie. La longevità è garantita; nonostante il fatto che il Cd sia uno solo,
le ore di gioco saranno più di quelle di FFX, ve lo assicuro; non ci vuole
grande intelligenza infatti a capire che in un cdrom di centinaia di MB, con
quella grafica, lo spazio è avanzato di certo.
Nella nuova versione (PSX) come prima accennato, troverete il bestiario (per chi
non avesse pratica con FFX-2, sarebbe un fascicolo di mostri), la possibilità di
salvare senza Memory Card e i già discussi video. Questo è
tutto; scusate se mi sono dilungato, ma penso che un capolavoro come Final
Fantasy VI meriti questo e altro.
Grazie a Rinoa se questa pagina verrà pubblicata: spero di esservi ancora utile sul mondo di Final Fantasy VI
"Leo the Fantasy player"
Final Fantasy VI: Recensione
di "Xandos" - 23/07/2005
A
mille anni di distanza dalla guerra dei magi, le forze dell'Imperatore Gesthal
cercano di dominare il mondo servendosi di Terra, l'unica persona in
grado di usare la più potente forza mai vista: la magia. Ma in realtà,
Terra agisce contro il suo volere e una volta libera da questa schiavitù,
cercherà la sua vendetta contro l'Impero e la sua memoria per capire l'origine
dei suoi misteriosi poteri. Questa è solo l'inizio della storia che, come nelle
migliori produzioni Square, sarà ricca di colpi di scena e non mancherà di
appassionare i fan della serie. Uscito nel 1994 per Super Nintendo (ma mai
arrivato nel nostro paese) e poi nel 2002 per PSX, il gioco è una perfetta
conversione dell'originale ed è un ottima occasione per riscoprire un classico
dei GDR made in Japan nonchè uno dei migliori esponenti del genere dell'epoca.
Come da tradizione, ogni Final Fantasy ha un sistema di gestione dei personaggi
diverso da gioco a gioco e anche questo sesto capitolo non fa differenza. Se
nell'ottavo c'era il sistema di Junction e nel decimo le sferografie, nel sesto
si usano le magicite, delle pietre che contengono al loro interno la
forza della magia.
Il funzionamento degli Esper
è un po' simile a quello delle Materia; infatti, come quest'ultime, gli Esper permettono l'utilizzo di alcuni
incantesimi una volta accumulato un certo numero di AP (punti abilità). Un
vantaggio di questo sistema è che qui, una volta appreso, l'incantesimo potrà
essere utilizzato anche una volta rimosso l'Esper (cosa che invece non avviene
con le Materia) mentre un notevole svantaggio è il poter "equipaggiare" un solo
Esper alla volta (questo vi porterà alla creazione di personaggi guaritori ed
altri dotati di incantesimi di attacco). L'utilizzo degli Esper non finisce qui,
dato che ogni pietra vi permetterà anche di evocare mostri che verranno in
vostro soccorso durante le battaglie come i mitici Ifrit o Bahamut o i nuovi
Kirin e Tritoch. Passando ai personaggi, notiamo che ognuno di loro ha delle
"particolarità" che lo rende diverso dagli altri. Per esempio Edgar è un esperto
in meccanica ed utilizzerà i suoi marchingegni durante le battaglie (come la
Balestra o L'Avvelenatore), Locke è un ladro (anche se lui dice di essere un
cacciatore di tesori...) e può rubare oggetti ai nemici mentre Sabin è un abile
karateka e darà sfogo alle sue mosse durante i combattimenti.
Se si tralascia la grafica che è rimasta uguale a quella del '94 (arricchita solo
da qualche FMV), questo Final Fantasy VI rappresenta un altro centro per la
Square. Ottimi controlli, sistema di sviluppo dei personaggi completo ed
intrigante ed una colonna sonora (anche questa firmata dal grande Nobuo Uematsu)
che vi accompagnerà nelle numerose ore di gioco (inutile dire che la longevità è
garantita dal lungo gioco principale e dai numerosi segreti da svelare).
GIUDIZIO 9/10
Un classico Square da riscoprire e da amare come gli altri capitoli. Ancora
dubbiosi? Fate pure, ma non dite che non vi ho avvertito...
Final Fantasy VII: Advent Children - Spiegazioni
di "Denden" - 13/01/2006
Premetto che baserò alcune delle mie affermazioni sulla
traduzione del film che ho io, se ci fossero incongruenze con le vostre non
fateci caso, per favore. Andrò in ordine cronologico, seguendo il naturale corso
del film e spiegandone i particolari più "oscuri".
Naturalmente, se non avete visto il film preparatevi ad un bel po' di spoilers
Errore di date
Chi avrà finito il gioco (FFVII), nel filmato finale noterà che prima della schermata su
Red XIII (con figli appresso) si nota la scritta (ora la traduco) "100 anni dopo".
Questo piccolo errore che Nightmare(/Darksephirot) mi ha fatto notare mi
incuriosì parecchio.
Effettivamente, quando Red guarda la città, è ricoperta di piante, mentre per
tutto il resto del film, Midgar è in piena attività. Penso sia solo un banale
errore, che hanno fatto per cercare di riprendere lì dove il gioco era finito.
Spiegazioni sul GeoStigma
Difficile dire con esattezza tutto su questa malattia, anche perché, purtroppo,
in inglese la malattia non comincia con Geo(terra) ma con Star(stella),
difficile dire se la causa sia quindi la "Madre"(la testa di Jenova) o il
meteorite, anche perché spesso nel film ne parlano in modo controverso,
facendole sembrare la stessa entità. Racimolando tutte le informazioni del
film sulla malattia, sono riuscito a ricomporre e dargli senso:
Ciò che causa in Geostigma, non è la "rabbia" del pianeta di cui Marlene ci
parla all'inizio né le cellule di Jenova che attaccano l'organismo, ma un azione
combinata delle due.
Il discorso di Vincent vicino ad Ajit spiega bene questo concetto.
In realtà, le cellule di Jenova non attaccano il corpo, ma tentano di cambiarlo,
preparandolo così alla fusione con la madre e dar vita ad un nuovo Sephiroth. Non
solo Kadaj si sarebbe trasformato in Sephiroth se i tre spiriti avessero avuto
l'opportunità di usarla.
Ma allora perché questa "malattia" uccide?
perché si intromette il flusso vitale. Nel tentativo di bloccare la "mutazione"
del GeoStigma il pianeta usa il flusso vitale (che si trova in qualunque essere
vivente) per combattere le cellule della "madre", questo è ciò che uccide. Le
difese immunitarie alle lunghe crollano, il cuore, stanco per la battaglia "dall'interno" cede, e i malati muoiono.
Il lupo
La nota dolente.. chi non si è chiesto cosa simboleggio il lupo?
Anche io all'inizio ero sconcertato..
Secondo una teoria, è Zack. Ricordate la spiegazione a Cosmo Canyon? Bughenaghen
ci illustra come il flusso vitale di chi muore torna in vita trasformato in un
altro essere vivente (W il nirvan.. -.-). Per questo, dopo la morte di Zack, esso
si sarebbe trasformato in un lupo, ma personalmente non penso che sia così.. ed
anche Nightmare.
Do più credito alla seconda teoria che circola, e che mi pare più azzeccata.
Secondo questa teoria, il lupo rappresenterebbe
Spiriti di un morto
Alcuni si sono chiesti chi fossero i tre individui, gli Spiriti di Sephiroth,
Kadj, Yazoo e Loz.
Ebbene, sempre secondo la spiegazione di Bughenaghen, questi tre personaggi,
I sentimenti di Cloud
Difficile rispondere, quindi mi limiterò a "rielaborare" le affermazioni di Tifa
aggiungendo qualcosa del gioco.
Chi sta usando le mie materia?
Domande che hanno assillato me e Night durante tutta la visione del film erano
strettamente collegate alla materia..
La prima viene usata nel lago di Ajit, Kadaj la usa per far diventare l'acqua di
un colore nerastro, era sicuramente Poison, l'unica in grado di infettare
l'acqua.
La seconda, quando viene invocato quel mostro a Midgar (ne parleremo). La cosa
buffa è che per questo fosse una Summon materia restasse azzurra (sarà la
stessa?? impossibile!), rimane il dubbio che volessero farla Rossa.
La terza, quando Kadaj spara a Rufus (ma è la stessa di prima!). Si suppone
sia Fire..
La quarta, sempre dello stesso colore, quando, sempre Kadaj, attacca con quegli
spruzzi tipo draghi.
Sinceramente non lo so..
Le ultime quando Loz e Yazoo fanno esplodere tutto, non si possono riconoscere
tutte.
Non vi sembra un po' strano che con quella che, apparentemente, è sempre la
stessa Materia, Kadaj riesca a usare Poison, Fire, e fare un'invocazione?
Domande che non avranno mai risposta.
Il cellulare
Quando Marlene scappa per arrivare da Cloud e Vincent, chiede a questo "Ce
l'hai?".
Ma a cosa si riferisce?
Ebbene, Night mi ha spiegato che si riferisce al Cellulare, che cade nel lago
durante il combattimento. Da qui, quando tornano a Midgar, si capisce perché
Vincent chiede un negozio di Cellulari (certo ne fanno di pubblicità a sto
telefonino..)
Il mostro
Quando Kadaj evoca quel mostro a Midgar la prima cosa che ho pensato fu che
fosse una Weapon, mi sbagliavo.
Naturalmente una Weapon non si può evocare dal nulla, per questo cercai indizi
che mi dicessero cos'era.
Li trovai quando Yuffie atterrò vicino Tifa "Chi sta usando la mia Materia??",
una frase strana, che induce a pensare che la Summon sia Leviathan, non lo è.
Yuffie teneva le sue materia nella Sierra (si nota quando poi le vuole offrire a
Cloud), e quelle che Loz aveva rubato erano di Cloud.
Di conseguenza sono potuto solo andare per somiglianza, e osservando il corpo
del mostro sono potuto giungere alla conclusione che si tratti di un Bahamut.
Non so dire quali dei tre, potrebbe addirittura essere un completamente diverso
da loro, creato dai poteri di Kadaj.
Fine.
Spero di non avervi annoiato a morte, e di non essere sembrato quel folle che sono.
Se avete prediche da fare allora chiamate il numero 892-3336633366, e dopo il
messaggio con la richiesta di bonifico sul mio contocorrente dite "SI".
Aumenteranno.
Bye bye!
Testo soggetto a Copyright (XD)
Ringrazio Nightmare per la partecipazione
e Rinoa per esistere.
di "Denden"
Final Fantasy VII per PS3 : un bene o un male?
di "Jin Kazama"
(profilo) - 19/03/06
In
questo periodo molti sono i dibattiti e le discussioni al riguardo. è buffo, ci sono gli innovatori che vogliono un remake
di Final Fantasy VII per PS3 e i conservatori che non lo vogliono. Sembra quasi di vedere rispettivamente la Lega della
Gioventù e Neoyevon a confronto.
In realtà non sanno che ognuno di loro ha ragione per metà. Un rifacimento sarebbe una trovata molto redditizia e non solo
sotto il profilo monetario. Vero è che un lavoretto tanto per
fare non porterebbe nulla di buono né tanto meno di redditizio.
Purtroppo, abbiamo la dimostrazione sotto il naso: in un annetto
ben tre episodi legati a Final Fantasy VII: un film, un gioco e
un'anime. Ora, non perché voglia dire, ma tre episodi sono
veramente tanti, quasi troppi.
Questo deve far riflettere un attimino: o il cervello della
Square è partito per il Bosco dei 100 Acri o Final Fantasy VII
merita davvero. Tralasciando l'opinione di quelli che optano per
la prima ipotesi (e forse io ci sto in mezzo) diamo per buono
che la Square sia ancora coi piedi per terra. Analizziamo
proprio i singoli episodi, tanto da captare meglio il messaggio.
Final Fantasy Dirge of Cerberus tratta della storia di Vincent
precedente all'incontro con Cloud. La Square avrà pensato: "Ma
sì, raccontiamo ciò che è successo a Vincent prima di FFVII, nel
gioco non se ne accenna quasi mai". Ed ecco il gioco.
Stessa cosa vale per Last Order, ma riguardante Zack e
sottoforma di immagini.
Per
quanto riguarda Advent Children la Square si sarà detta:
"Proviamo a vedere come viene sottoforma di film!". Ed ecco il
film.
Quindi, contrariamente a ciò che molti pensano, la Square non ha
mai avuto l'intenzione di creare un sequel di FFVII; ha solo
voluto dare una piccola rivincita alla grafica con il film e
completare la storia con un gioco e un'anime aventi protagonisti
i due personaggi di Final Fantasy VII più enigmatici e
misteriosi, di cui si sa poco e nulla.
La Square (ovvio, a meno che non accada qualcosa di drastico)
non ha la minima intenzione di creare un secondo episodio sulla
PS3, perché sa bene che non avrà mai il successo dell'originale
e che questo rimarrà per sempre ineguagliabile.
Ciò che invece, purtroppo, non ha ancora capito, è che con
questi episodietti da quattro soldi (indipendentemente dal fatto
che siano belli o meno) sta svalorizzando tutta la magia della
settima meraviglia. In fondo è stupenda anche con i suoi misteri
e le sue mezze storie, tanto da far sognare ad ognuno ciò che
"potrebbe essere successo prima che..". Persino il finale è quasi
enigmatico, ognuno lo interpreta come vuole.
Questa però sembra un'evidenza coperta dalla vista delle entrate
finanziarie..
E poi, la Square sta sbagliando tutto: non è ancora stata in
grado di creare un episodio perfetto anche sotto il punto di
vista della grafica. FFX avrebbe potuto benissimo essere quasi
il doppio migliore sotto questo punto di vista, ma a causa della
fretta e dei costi (non capisco.. Ok, che hai alti costi, ma con
tutti i soldi che ti entrano dopo dici che non riesci a
coprirli? Un FF perfetto lo comprerebbe almeno il 90% dei
giocatori di PS) è riuscito solo a metà. Una metà molto bella,
certo, ma se comparata ad un gioco per PS1 credo che in
proporzione abbia la stessa grafica di FFVII. Uno dei pochissimi
giochi che finora hanno sfruttato quasi appieno le vere
potenzialità della PS2 è GT4, decisamente molto bello
graficamente e di grande realismo.
FF
è un gioco che molto probabilmente rimarrà per sempre
penalizzato nella grafica; per chi se ne intende, è un po' come
i giochi di calcio Fifa e ISS Pro: il primo decisamente più
giocabile ma molto peccante graficamente, e viceversa per il
secondo gioco. Questo a livello generale, poi de gustibus.
Detto questo, molto probabilmente non vedremo mai FFVII-2 per
PS3, né tanto meno un rifacimento per la medesima consolle del
capitolo originale. Tanto per chiarire le idee a coloro che si
sono fatti prendere dall'entusiasmo, il filmato che gira
raffigurante FFVII con la grafica (paleolitica,
proporzionalmente) della PS3 non è altro che un video che è
servito per iniziare a testare le nuove potenzialità del
"computer" che molti attendono con ansia. FFVII-2 o il
rifacimento di FFVII non esistono.
Certo, sarebbe davvero bella una cosa del genere. Ma se si
volesse farla, allora occorre veramente una bella strigliata
alla Square: se vogliono farlo, bene, ma che sia, come direbbe
qualcuno di mia conoscenza, un gioco pensato e con le palle.
Grazie della cortese attenzione e della pazienza da te
dimostrata.
Un saluto!
di "Jin Kazama"
La fine di Sora?
di "Alexander Alexandros"
22/01/07
Iniziò
tutto nel lontano 2000, quando la Square-Enix (allora Squaresoft)
già famosa per la saga di Final Fantasy, iniziò a lavorare con
la Disney Interactive, per creare un gioco che unisse due mondi
completamente differenti. Quello delle stupende fiabe di Walt
Disney e quello della monumentale serie di Final Fantasy. Questo
mix, è stato chiamato Kingdom Hearts, a capo di questo progetto
vi era Tetsuya Nomura.
Molti erano titubanti su questo progetto, ma sbagliarono. Kingdom
Hearts con le peripezie di: Sora, Paperino e Pippo contro i
malvagi Heartless raggiunge il milione di copie in tutto il
mondo.
I giocatori divennero impazienti, Kingdom Hearts aveva lasciato
un alone di mistero alla fine del gioco.
Così Tetsuya Nomura, decise di non deluderci e si mise di nuovo
al lavoro per due nuovi titoli: Kigdom Hearts II e l'intermezzo
Kingdom Hearts Chain of Memories per Game boy Advance.
Entrambi ebbero un successo enorme, non meno del primo.
Ora l'attesa è alle stelle per il remake di Kingdom Hearts Chain
of Memories, ormai quasi al termine e Kingdom Hearts II Final
Mix. Ma di già i fans fremono per un Kingdom Hearts III.
Tetsuya Nomura, però durante un intervista al giornale
giapponese Dengeki, ha dichiarato che almeno per ora non è in
cantiere alcun progetto riguardante il terzo capitolo della
saga, visto che sta lavorando ad altri progetti per la stessa
Square-Enix.
Si pensa però che Kingdom Hearts III, non si incentrerà su Sora e
la sua banda ma sul passato del Keyblade, questo secondo molti
viene fatto intendere nel triller segreto di Kingdom Hearts II.
In tutti i casi la Square dice: "L'interruzione di Kingdom
Hearts è solo momentanea. Saremo felici di avviare il progetto se la Disney,
contribuirà dandoci fondi. Questa è solo una specie di pausa riflessiva!"
Queste sono tutte voci contrastanti, nessuno sa a chi dare
ascolto.
Sarà davvero la fine di Sora?
Solo il tempo troverà risposta a questo dilemma! Per ora
aspettiamo il remake di Kingdom Hearts Chain of Memories. Il
resto si vedrà!
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