di
"Rinoa Heartilly" (www)
(profilo)
Such a marvel is proof not only that the gods exist,
but that they love, and that profoundly.
- Explorer and Mapmaker, Orrick Ballard
Cotanta meraviglia è la prova non solo che gli dei esistono,
ma che essi amano, e così profondamente.
- Esploratore e Mappiere, Orrick Ballard.
Con queste parole il sito ufficiale di Final Fantasy XIV Online ci presenta le
terre di Eorzea, in cui si svolgerà gran parte della storia del secondo capitolo online della saga Final Fantasy, Final Fantasy XIV Online.
L'annuncio di questo quattordicesimo episodio arriva - assolutamente inaspettato!
- nel corso dell'E3 2009, a Los Angeles, il 3 Giugno 2009. Inizialmente furono pochissime
le informazioni rilasciate, ma già sufficienti ad accendere una poderosa scintilla di curiosità in tutti i fans della saga: la scelta di realizzare un capitolo online,
l'esclusiva per la console PlayStation 3, i nomi dei
maestri impegnati nel progetto (Hiromichi Tanaka come produttore - già famoso per Final Fantasy I, II, III, XI - Nobuaki Komoto come
direttore esecutivo - Final Fantasy IX e XI - Akihiko Yoshida come direttore artistico - FFXII e Vagrant Story - e l'immenso Nobuo Uematsu
come compositore musicale) e soprattutto uno spettacolare trailer della durata di circa due minuti. Il trailer ha dato subito bella mostra degli enormi
progressi grafici realizzati dai tempi di Final Fantasy XI Online, offrendo altresì uno scorcio delle nuove ambientazioni e delle nuove razze. Eccolo disponibile alla
visione, eventualmente anche in alta definizione (a tal proposito è sufficiente cliccare sul pulsante HD alla base del lettore).
In quegli stessi giorni, Tanaka e Komoto concedono alla rivista nipponica Famitsu una interessante video-intervista - della durata di circa otto minuti - tutta
incentrata su Final Fantasy XIV Online: sfortunatamente, il magazine la pubblicherà soltanto un paio di mesi più tardi nel proprio speciale "Famitsu Wave".
Ma è soltanto a partire dai primi giorni di Agosto 2009 che la Square-Enix si decide a diffondere informazioni più particolareggiate ed immagini di altissima qualità,
in contemporanea al costante lavoro di aggiornamento dei siti giapponese e nordamericano dedicati al futuro capitolo online. Eccole riassunte in una succosa anteprima,
costantemente aggiornata ;)
Il mondo: Hydaelyn e la Regione di Eorzea
Eorzea è una regione del mondo di "Hai-de-rin" (Hydaelyn), comprensiva del continente di
Aldenard e delle isole nelle immediate vicinanze. In considerazione della sua estensione piuttosto vasta, Eorzea può vantare una grossa varietà di flora,
fauna e clima: troveremo infatti zone battute dalla pioggia, zone parecchio ventose, zone innevate, zone più aride, e tutte ovviamente caratterizzate da un costante
ciclo giorno-notte. A quanto pare, Eorzea è la più popolosa delle regioni di Hydaelyn, probabilmente per la presenza dei Cristalli (un punto saldo
della saga), che hanno favorito un grosso spostamento di abitanti dalle regioni confinanti. I Cristalli consentono infatti di teletrasportarsi con facilità da un punto
all'altro dell'emisfero, se usati correttamente. A tal fine sono stati infatti progettati (forse dagli Hyur?) gli "Aetheryte", delle vere e proprie
strutture di cristallo, posti in ogni città della regione (possiamo ammirarla in uno degli screenshots seguenti). Tuttavia, pare sia imposto un limite alla
possibilità di teletrasporto, poichè eccedere negli spostamenti immediati potrebbe causare degli effetti nocivi sul personaggio.
Riguardo alla storia, il Director Nomoto ha dichiarato che l'obiettivo di Final Fantasy XIV è offrire al giocatore sia una trama profonda inerente
l'intero mondo, sia una serie di altre storie - più o meno grandi - attivabili nelle varie città o paesi. "The people who live within Eorzea will each have their own
story to tell in Final Fantasy XIV". Il primo passo sarà - come già avveniva in Final Fantasy XI - scegliere la propria città/stato di appartenenza, una scelta che
influirà sulle quest inizialmente attivabili dal personaggio. Ecco le tre maggiori città di Eorzea:
The Desert City, Ul'dah
Una città ricca di risorse minerarie, circondata da una possente muraglia e da un deserto nelle immediate vicinanze.
City of the Ancient Woods, Gridania
La classica città che potrebbe definirsi "magica": circondata da una fitta foresta, sembra che celi al suo interno diversi segreti.
Bustling Port City, Limsa Lominsa
Un grosso agglomerato urbano sul mare, benedetto dalla protezione della dea della navigazione, Llymlaen. Giace sulla costa Sud dell'isola di
Vylbrand, e dispone di imponenti (e bellissimi) ponti d'avorio, che la collegano alle isolette circostanti, su cui la città si estende.
City on the Mountains, Ishgard
Un insediamento abbarbicato su una catena montuosa. La Square-Enix non ha rilasciato ancora alcuna immagine a suo proposito.
Le Razze di Final Fantasy XIV
Le razze principali del quattordicesimo capitolo della saga non si discostano enormemente da quelle già presenti su Vana 'Diel, nè da quelle in uso nei principali MMORPG conosciuti.
Ritroviamo infatti i classici "umani" e gli "elfi", razze piuttosto simigli ad "orchi" e "gnomi", nonchè ancora le immancabili "donne feline", tutte già presenti in Final Fantasy XI Online,
sebbene certamente sotto nomi differenti ("Hume", "Elvan", "Tarutaru"..), e con taluni dettagli fisici effettivamente diversi. Tuttavia, a differenza di quanto accadeva nel primo capitolo
online, all'interno di ciascuna razza sono stati introdotti dei clans ufficiali, chiarendo che la scelta del clan di appartenenza potrà influenzare le stats
(statistiche, ossia i parametri) iniziali del personaggio. Va inoltre segnalata una marcatissima possibilità di personalizzazione dell'aspetto del proprio personaggio, a
cominciare dal colore dei capelli, sino ad arrivare al colore della pelle, al colore degli occhi, all'acconciatura nonchè a dettagli minuti quali cicatrici e tatuaggi.
Hyur
Gli Hyur hanno raggiunto le terre di Eorzea con tre grandi ondate migratorie, e possono vantarsi adesso di esserne la razza in assoluto più popolosa. Nei loro spostamenti
hanno portato con sè una sofisticata tecnologia, che è ben presto divenuta la chiave per il rapido sviluppo culturale dell'intera regione, e che ha garantito loro la nomea
di veri e propri civilizzatori. Uno dei punti di forza degli Hyur è l'enorme varietà di linguaggi ed istituzioni sociali che li contraddistingue, insieme allo spiccato
senso di libertà individuale che li rende grandemente indipendenti ed autonomi, ma che tuttavia può tradursi anche in una mancanza di solidarietà e capacità di coesione.
Esistono due differenti gruppi all'intero della razza Hyur: gli Highlanders, abitanti delle zone montane, ed i Midlanders, stanziati invece a quote meno elevate.
Midlanders
Rappresentano la maggior parte della popolazione "umana", ossia della razza degli Hyur. Vivono all'interno di città e villaggi in aree piuttosto variegate, e svolgono una moltitudine di
attività. Le caratteristiche fisiche dei Midlanders possono variare profondamente da un individuo all'altro, dal colore della pelle a quello degli occhi e dei capelli, oltre a dettagli
quali l'acconciatura, i lineamenti del viso, la presenza di baffi o barba.
Highlanders
Vivono negli altipiani del Nord, ed hanno una corporatura piuttosto massiccia. Dopo la caduta della loro capitale, Aramigo, è piuttosto raro incontrare degli Highlanders, fatta eccezione per dei mercenari in fuga, solitamente di sesso maschile.
Le immagini riportate mostrano chiaramente come, pur all'interno della medesima razza, sia possibile dar vita a personaggi tra loro diversisissimi, sia per aspetti nettamente evidenti quali
corporatura, capigliatura e colore della pelle, sia per aspetti più dettagliati, quali ornamenti, il colore degli occhi e delle vesti, e così via. Le immagini seguenti mostrano alcune
delle possibili variazioni "di colore" su una Hyur femmina del clan dei Midlanders.
Elzen
Gli Elzen (Elfi) sono un popolo nomade che in tempi remoti deteneva il dominio quasi assoluto su Eorzea, essendo la loro razza molto più antica di tutte le altre.
Credendo che questa priorità fosse voluta dagli dei, gli Elzen hanno sviluppato uno spiccato senso di onore ed orgoglio. Sul piano fisico, sono snelli e slanciati,
cosa che gli consente di adattarsi facilmente ai vari ambienti, insieme al loro udito particolarmente sopraffino: si dice che siano in grado di udire il flebile
squittio di un topolino a miglia di distanza. Il loro popolo ha in passato percepito l'arrivo degli Hyur come una vera e propria invasione, dando così vita ad un
lungo conflitto. Attualmente però, le due razze convivono in pace.
Foresters
La razza degli Elezen ha caratteristiche tali da renderla l'equivalente dei classici "Elfi". I Foresters hanno vissuto per secoli all'interno della foresta, ma adesso hanno ripreso ad
adattarsi allo stile di vita cittadino, mentre altri hanno scelto di condurre una vita nomade nelle pianure. Sono degli ottimi arcieri, disponendo di una vista davvero eccezionale.
Come per gli Hyur, ed in particolare per i Midlanders, anche tra i Foresters si ravvengono caratteristiche fisiche diversissime, dal colore della pelle a quello degli occhi e dei capelli.
Shaders
Per centinaia di anni hanno vissuto all'interno di oscure caverne, come ottimamente comunicato dal colorito della loro pelle, tendente al grigio. Se il punto di forza dei Foresters
è la vista di falco, le grandi dimensioni delle orecchie regalano invece agli Shaders un invidiabile udito: si dice che siano in grado di udire il fruscio degli abiti dei propri nemici
a decine di metri di distanza. Molti di loro sono inoltre dei bravi combattenti corpo a corpo. Nonostante alcuni Shaders abbiano abbandonato le grotte, molti di loro continuano a vivere
al loro interno, dedicandosi ad attività ladresche per la loro sopravvivenza. Non vedono di buon occhio i membri del clan dei Foresters, che considerano dei traditori.
Lalafell
I Lalafell erano originariamente un gruppo di agricoltori stanziati nelle fertili isole dei mari del Sud. Con l'arrivo però del commercio transmarino, si
spostarono anche ad Eorzea, divenendo ben presto una delle sue razze più popolose. Appaiono ben insediati lungo tutta la regione, sebbene la piccola corporatura
non consenta loro di resistere alle basse temperature. Nonostante la scarsa altezza e le forme rotondeggianti, i Lalafell dispongono di una incredibile agilità nei movimenti, e
sono in grado di coprire grosse distanze, in velocità. Molti di loro sono altresì rinomati per il loro intelletto sopraffino. Sembra siano molto legati al valore della
famiglia, ma questo non implica una ostilità nei confronti dei forestieri: ne è riprova il fatto che intrattengano relazioni amichevoli e prosperose con tutte le altre
razze di Eorzea.
Plainsfolk
Vivono in case dal tetto di paglia e sono noti come il "popolo delle pianure". Sono dotati di orecchie più grandi di quelle del clan dei Dunesfolk, e si dice che riescano ad udire anche
il suono più flebile.
Dunesfolk
Altrimenti noti come "il popolo delle dune", i Dunesfolk sono un clan nomade, che si sposta in gruppi lungo aree desertiche. Da notare come le orecchie, sebbene di grandi dimensioni
come per tutti i Lalafell, siano comunque più piccole di quelle dei Plainsfolk. Nonostante l'esposizione al sole del deserto abbia reso la pelle dei Dunesfolk piuttosto scura, è possibile
trovare anche esemplari dotati di un colorito chiaro, come dimostra la Lalafell della seconda immagine.
Roegadyn
I Roegadyn sono un popolo di sesso esclusivamente maschile, dall'aspetto parecchio similare ai Galka di Final Fantasy XI, fatta eccezione per l'assenza di coda, e per
la corporatura addirittura ancora più possente. Esperti nell'arte della navigazione, sono prevalentemente insediati nei Mari del Nord, ma hanno anch'essi raggiunto le
terre di Eorzea. La loro stazza fisica imponente si accompagna ad un marcato entusiasmo verso le competizioni e ad un grande coraggio in battaglia. Tuttavia, per quanto
possa sembrare inusuale, pare che lungo il gioco incontreremo anche dei Roegadyn dal carattere timido ed introverso. I Roegadyn stanziati nei dintorni di Limsa Lominsa
sono solitamente marinai e per ciò stesso "nomadi", ma molti di essi hanno deciso di stabilirsi in una località ben precisa, divenendo mercenari, guardie del corpo, o
persino pirati. Si dice inoltre che, molto lontano, nelle profondità delle montagne di Ul'dah, un clan di Roegadyn sia riuscito a padroneggiare le arti magiche.
Seewolf (al plurale Seewolves)
Temuti come veri e propri "lupi di mare", i Seewolves hanno per lungo tempo condotto una vita da pirata, provenendo dai mari del Nord. Adesso, lavorano principalmente come marinai.
Come tutti i Roegadyn, i Seewolves (rigorosamente di sesso soltanto maschile) vantano una corporatura particolarmente massiccia ed imponente.
Lohengarde
Altrimenti conosciuti come "guardiani dell'inferno", vivono attorno ad una zona vulcanica che si crede essere la porta dell'inferno. Oltre a disporre della corpulenza fisica tipica
dei Roegadyn, padroneggiano anche abilità magiche di vario tipo.
Nonostante il sesso (esclusivamente maschile) e la corporatura (sempre possente) sembrerebbero limitare le possibilità di personalizzazione di un Roegadyn, in realtà il numero di dettagli più o
meno evidenti su cui il giocatore ha la possibilità di agire consentirà di creare un personaggio quasi sicuramente unico. A riprova, basta guardare l'immagine seguente, che mostra alcune delle
possibili personalizzazioni del volto (cerotti, cicatrici..).
Miqo'te
Durante l'Era del Gelo senza fine ("Age of Endless Frost"), i mari mutarono in ghiaccio, e ciò permise alla fauna delle terre confinanti di attraversarlo e raggiungere
Eorzea. Insieme agli animali, si spostarono anche le Miqo'te, rinomata razza di cacciatrici, che da tale fauna traevano il proprio sostentamento. Una curiosità: la
descrizione che delle Miqo'te ci da il sito ufficiale di Final Fantasy XIV sembrerebbe sottintendere un collegamento con le Mithra di Final Fantasy XI, quasi a volerne
giustificare l'estrema somiglianza fisica. Si parla infatti di "the modern descendants of whom are today known as the Miqo'te". Nonostante lo spostamento in massa, le
Miqo'te hanno mantenuto il proprio atteggiamento indipendente, evitando per quanto possibile il contatto con le altre razze di Eorzea: molte di esse conducono infatti
una vita piuttosto solitaria, pur risiedendo in popolose città. Le donne-gatto si dividono in due differenti clan, i Cercatori del Sole ("Seekers of the Sun") e i
Detentori della Luna ("Keepers of the Moon"). Entrambi i clan dispongono di uno spiccato senso dell'olfatto, e di una allenata muscolatura, risultato di una lunga
evoluzione orientata verso la caccia.
Seekers of the Sun
Sono attive durante il giorno, e credono nel dio del sole Arzema. Dettagli quali il colore degli occhi e dei capelli possono variare notevolmente (da notare come la prima Miqo'te
abbia gli occhi di colore differente, azzurro e verde chiaro), mentre il colore della pelle oscilla tra variazioni di marrone-dorato.
Keepers of the Moon
Popolazione prevalentemente notturna, che crede nel dio della luna Manefina. Le abitudini notturne di tale clan sono ben espresse dai colori utilizzati, oscillanti su variazioni
di bianco e nero, quasi a voler simboleggiare il buio della notte ed il bianco della luna.
The Armoury System / Discipline
Nel sistema di sviluppo di Final Fantasy XIV sarà a dir poco centrale l'Arma utilizzata. Come dichiarato da Tanaka e Komoto, "Sarà l'arma impugnata
a determinare come giocherai, come crescerai, come combatterai". Ed infatti, cambiando l'arma equipaggiata, potremo passare da una Classe all'altra, modificando
istantaneamente le nostre abilità e le nostre statistiche. Per l'esattezza, esistono quattro diverse Discipline, ciascuna delle quali contenenti
un numero variabile di Classi; a sua volta, a ciascuna Classe sarà associato un certo set di abilità. Il sito ufficiale ci conferma le caratteristiche
generali delle Discipline, ed è plausibile che saranno poi aggiunte informazioni ulteriori su ciascuno dei quattro "cammini" aperti al nostro personaggio.
E così, se il nostro personaggio impugna una spada ed è al momento quindi un Guerriero, possiamo tranquillamente combattere come tale; ma se accettiamo un invito in un
party già ben fornito di attaccanti, potremo deporre la spada ed impugnare un bastone per trasformarci in un Mago. Una vera e propria rivoluzione nel Job Change, che
pare drasticamente più libero e flessibile di quanto non fosse in Final Fantasy XI. Una ulteriore novità di rilievo sta poi nell'indicazione del livello del personaggio:
come già anticipato da Tanaka e Komoto, in questo quattordicesimo episodio scompaiono del tutto i Punti Esperienza ed i Level UP ordinari. Il Livello
del nostro personaggio sarà infatti rappresentato dal grado raggiunto nella propria abilità più sviluppata.
Disciples of War
Maestri nell'arte della spada, vivono per combattere, e sono in grado di infliggere elevati danni fisici. Possono equipaggiare una grande varietà di armi, tra cui spade,
lance, asce, katana, pugnali, archi ed altre ancora. Tra le Classi inizialmente confermate (sebbene i nomi potrebbero subire variazioni), spiccano Gladiator e Archer.
Dopo qualche tempo (per l'esattezza il 14 Ottobre 2009) la Square-Enix ha confermato la presenza di 5 "Disciples of War": Archer, Lancer,
Gladiator, Marauder e Pugilist. Qualche parola in più la casa produttrice ha speso per gli Arcieri, che saranno in grado non
soltanto di usare arco e frecce, ma anche di scagliare pietre dalla distanza: si parla infatti di "lanci rapidi e fuoco angolato", e non è escluso che possano esservi
della abilità apposite. Anche i Lancieri potranno attaccare dalla distanza, usando diversi tipi di lance o alabarde, ma anche lanciando giavellotti o armi similari.
Entrambe queste classi si distinguono quindi nettamente da Gladiatori, Predoni e Pugili, che presumibilmente attaccheranno invece da distanza media (con spade ed asce
le prime due classi) o ravvicinatissima (corpo a corpo per l'ultima classe).
Disciples of Magic
I Discepoli della Magia, esperti ricercatori dell'esoterico, dispongono di grandi poteri sia offensivi che curativi, e sono altresì in grado di influenzare i parametri dei
propri alleati ed avversari. Thaumaturge ed Illusionist sono le Classi finora rivelate, ma pare possano aggiungersi anche Conjurer (Final Fantasy III) e Caller (Final
Fantasy IV), o Shaman e Druid.
Disciples of the Land
Esperti ricercatori di risorse naturali e studiosi dell'ordine naturale, le abilità dei Discepoli della Terra spaziano dalla caccia, alla pesca, all'estrazione di minerali,
eccetera. Tra questi, Gardener e Fisherman.
Disciples of the Hand
Creatori ed Artigiani di alta fattura, impiegano le proprie conoscenze nelle sintesi e nell'elaborazione di materiali, nella salderia, nella cucina, nell'alchimia, nella
lavorazione di ossa, cuoio e molto altro. Inizialmente sono state rivelate soltanto le classi Chef e Blacksmith,
mentre soltanto dopo qualche settimana la Square-Enix ha rivelato l'elenco completo: Alchemist, Blacksmith, Culinarian,
Tanner e Weaver. Trattandosi anche in tal caso di 5 classi, possiamo supporre che anche le altre
due Discipline fondamentali (Disciples o Magic e Disciples of Land) prevedano al loro interno 5 categorie.
Un'altra novità riguarda le due associazioni di concetti "Disciple of War - Weapon"
(Discepolo della Guerra - Arma) e "Disciple of the Hand - Tool" (Discepolo della Mano - Strumento). In altre parole,
come già sappiamo, un personaggio della prima categoria potrà cambiare classe semplicemente cambiando la propria arma, alla quale saranno associate delle abilità
particolari che lo faranno passare, ad esempio, da arciere a gladiatore. Allo stesso modo, un personaggio della seconda
disciplina potrà cambiare classe impugnando uno strumento di lavoro differente, al quale saranno parimenti associate abilità ben precise.
Per l'esattezza, sappiamo che l'Alchemist saprà generare sia pozioni curative sia bevande di potenziamento, mentre
il Blacksmith sarà in grado non soltanto di generare oggetti, ingredienti e persino capi d'equipaggiamento, ma anche di riparare armi ed armature. Più enigmatica la
frase pronunciata a riguardo dei Culinarians, che sapranno "aiutare gli avventurieri a mantenere alte le forze sul campo di battaglia": dobbiamo aspettarci la
creazione di manicaretti, in tempo reale, durante uno scontro? Pare che il cibo giocherà un ruolo differente rispetto a quello assunto in Final Fantasy XI, ma
sono due le opzioni che per il momento appaiono più plausibili: ristoro delle energie vitali tra uno scontro e l'altro, oppure incremento delle statistiche del
personaggio durante la battaglia. Di Tanners e Weavers, infine, sappiamo soltanto che avranno il compito di riparare armature leggere e tessuti deteriorati dall'usura.
La Square-Enix ha dichiarato che le battaglie si svolgeranno in tempo reale, esattamente com'era in Final Fantasy XI Online, ma sarà
meno rilevante la velocità
nell'impartire i comandi e la successione frenetica degli attacchi, essendosi voluto dare uno spazio maggiore alla componente strategica.
Coerente con questa scelta è il sistema dell'Armery, che consentirà al giocatore di cambiare classe (e dunque abilità) a seguito di una semplice
sostituzione dell'arma impugnata. In questo modo, il personaggio potrà compiere scelte più ponderate, a seconda delle situazioni.
Inoltre, la Square-Enix ha per il momento rivelato la presenza di 10 famiglie di mostri - alcune inedite, altre già note agli appassionati della saga o degli MMORPG
in genere. Si tratta di: Ahriman, Aldgoats, Antelopes, Cactuar, Mammet,
Morbol, Ogres, Opo-Opo, Puks e Raptors. Nella lista non sono ricompresi
i Dodo, che pure la casa produttrice ci ha mosrato nella demo presentata al GamesCom di Colonia, quindi è molto probabile che ci saranno diverse altre famiglie
ancora da svelare.
Sappiamo che combattere si rivelerà un'ottima fonte di approvvigionamento dei crafting ingredients, ossia degli ingredienti necessari
alle classi di tipo Crafting per creare i loro prodotti (probabilmente si tratterà di artigli, zanne ed oggetti similari). Inoltre, ci viene implicitamente confermato
che nel corso del gioco avremo la possibilità di affrontare non soltanto fauna selvatica e mostri di vario genere, ma anche avversari umani, probabilmente nel
difendere Eorzea. Leggiamo infatti: "taking up a blade against the realm's wildlife can be no less dangerous than standing in a shield wall on the frontlines of battle,
or defending a fortress against a bloody siege", ovvero, "impugnare una spada contro le bestie del regno potrà rivelarsi non meno pericoloso che formare uno scudo
difensivo in prima linea, o difendere una fortezza da un assalto sanguinario". Qualche informazione più dettagliata ci viene rivelata a proposito di Aldgoat,
Antelope e Raptor. Sia nella famiglia degli Aldgoat che in quella degli Antelope saranno presenti elementi di sesso maschile e femminile. In particolare, gli
Antelope potranno essere addomesticati e cresciuti come bestiame: la Square si è limitata a questa affermazione piuttosto vaga, ma si inizia già a discutere
sulla possibilità di una nuova classe legata a questa attività: Farmer? Breeder? Rancher? Allo stato selvatico si troveranno per lo più in gruppi, mai da soli, mentre
i Raptor preferiranno cacciare in coppia, ed uno dei due farà da esca. Rispetto a Final Fantasy XI, quantomeno sulla carta, l'Intelligenza Artificiale dei mobs (mostri)
appare quindi molto migliorata.
Novità parecchio dettagliate sul
sistema di combattimento ci giungono da un numero di "Dengeki Games", pubblicazione mensile di recente arrivo sul mercato, dedicata a giochi
di qualsiasi piattaforma. Il settimo numero contiene ben 4 pagine dedicate al secondo capitolo online della famosa saga, piene zeppe di informazioni finora inedite, stranamente
trascurate anche dai due "big" del settore, "Weekly Famitsu" e "Dengeki PlayStation". Innanzitutto, l'articolo si interroga su un dettaglio di uno degli ultimi screenshots pubblicati,
tratti dalla versione Alpha del gioco. L'immagine presenta infatti delle icone inedite, come mostrato dalla foto qui a fianco. Il comando selezionato è il
"Seismic Shock", un'abilità legata alle armi del Pugilist. Al di sotto, si trovano le informazioni relative al bersaglio (o "target"): per
l'esattezza, il nome del mostro (in tal caso pare trattarsi di "Peist") e, immediatamente al di sotto, una barra rappresentante gli HP della creatura, utilissima per poter
verificare all'istante i nostri progressi nella battaglia. Accanto al nome e alla sommità della barra, sulla sinistra, sta una pietra rossa, il cui significato è a prima
vista oscuro, e su cui Dengeki Games indaga.
Domanda: Che cosa rappresenta il simbolo rosso posto accanto al nome del bersaglio?
Risposta: Indica la forza del party nemico. In Final Fantasy XI Online avevi bisogno di usare "Check" su un nemico per conoscere la sua forza, ed il
risultato sarebbe apparso all'interno della finestra di Log. In Final Fantasy XIV invece, le battaglie party versus party saranno molto più frequenti, per cui ecco spiegata la
posizione in evidenza di quella icona, che ti indica la forza dell'intero party.
In effetti, si tratta di una innovazione molto utile: in Final Fantasy XI Online, il risultato del "Check" variava a seconda di diversi fattori, come l'arma ed i capi
d'equipaggiamento, rendendolo dunque differente da persona a persona. Questa volta, l'informazione pare invece più accessibile e soprattutto obiettiva.
Anche il nuovo
"Log Battle Screen" ha ricevuto notevole attenzione da parte del pubblico, sin da quando è stato mostrato per la prima volta al Gamescom. La Square-Enix aveva
allora annunciato che sarebbe stato una sorta di "evoluzione" di quello già presente in Final Fantasy XI, maggiormente personalizzabile, e con la possibilità di
spostarlo a proprio piacimento sullo schermo. Mentre Final Fantasy XI prevede delle "tabs" (o "schede") predefinite per le varie modalità di chat, la versione presente in Final
Fantasy XIV suddivide sì il Log in varie schede, ma, questa volta, interamente personalizzabili. Nell'immagine qui a fianco possiamo notare "General" e "Battle",
ma ci saranno molte altre opzioni per i giocatori, che potranno scegliere cosa visualizzare e dove.
Domanda: Qual è la differenza tra le tab General e Battle mostrate nell'immagine?
Risposta: La scheda "General" mostra i Log di ogni categoria, mentre la scheda "Battle" mostra solo quelli legati alla battaglia. In un
certo senso, le schede sono dunque una sorta di filtro. Nella release ufficiale del gioco, potrai aggiungere nuove schede e filtrare dunque il contenuto del
Log a tuo piacimento. Stiamo anche pensando di fare in modo di poter visualizzare due differenti Log Windows contemporaneamente sullo schermo.
Domanda: Quanta parte del layout sarà possibile modificare?
Risposta: Tutti gli elementi che sono parti necessarie, come gli indicatori di HP ed MP, ma mini-mappa e la finestra dei Logs, possono essere spostati liberamente
lungo lo schermo.
La possibilità di personalizzazione è sicuramente da lodare, perchè consentirà a ciascun giocatore di disporre i vari elementi sullo schermo nel modo più adatto alle proprie
esigenze e comodità. Non è però chiaro se la visualizzazione di due Log Windows comporterà il raddoppiarsi delle dimensioni della finestra di Log, oppure se la finestra in
questione sarà suddivisa in due parti, entrambe in primo piano: in astratto, la seconda soluzione parrebbe preferibile, perchè la visualizzazione di due finestre rischierebbe
di "riempire" sin troppo lo schermo, sacrificando la visuale di gioco.
Per finire, ultimo elemento degno di nota è l'insieme degli oggetti presente in fondo allo schermo, contenente alcune icone inesistenti in Final Fantasy XI Online.
Al centro, svariati comandi e l'indicatore di TP; sulla sinistra possiamo notare un "1" che probabilmente consentirà di passare rapidamente da un set di
comandi all'altro, un po' come le macro book pages di Final Fantasy XI. Riguardo alle icone mostrate, la prima sulla sinistra, la piccola spada, è l'icona di
"mode selection": mostra il passaggio tra "Passive Mode" e "Active Mode", di cui abbiamo parlato nella news scorsa. Riportando quanto già scritto, "Nel
Passive Mode, i tuoi HP si recuperano automaticamente mentre ti muovi. La Active Mode invece si avvia non appena avrai estratto la tua arma e sarai pronto alla battaglia".
L'icona immediatamente successiva è dedicata al "battle regiment", da usare qualora si voglia realizzare una mossa che richiede il supporto di più persone, un po'
come le skillchains di Final Fantasy XI Online. Passando poi all'estremità destra della barra dei TP, notiamo altre tre icone: la prima raffigura una sacca di color marrone e servirà
ad aprire il menu degli Oggetti; la seconda consente di accedere ad una lista di possibili "motions" da far compiere al nostro personaggio, come
esultare, salutare, inchinarsi, e così via; infine, la terza ed ultima icona consente di accedere al menu principale di gioco.
Guildleves
"Whither doth a man walk if another taketh the road from under his feet?"
- Pandelion Brontard at the 14th Meeting of the Allied Council of Eorzean Nations
Il Director Komoto aveva espresso in più occasioni il suo desiderio di realizzare, in Final Fantasy XIV, un sistema di crescita "naturale" del personaggio, improntato
alla massima libertà e varietà. Se quanto annunciato si tradurrà in realtà, con le Guildleves questo obiettivo potrebbe dirsi raggiunto. Tale sistema
permetterà infatti ai giocatori di personalizzare le proprie quest, in modo parecchio simile ai
Moblin Maze Monger event di Final Fantasy
XI Online. Vediamo come funzionano: le Guildleves sono delle piccole lastre di cristallo colorato, di forma rettangolare, poste all'interno di
una cornice di metallo prezioso, ciascuna delle quali raffigurante un atto eroico o celebre di uno dei santi protettori di Eorzea, altrimenti noti come "Custodi".
Nell'ordine:
Diligence - Ritrae "Saint Tother the Ratcatcher". Guadagna la gratitudine dei tuoi pari accettando con umiltà i compiti che gli altri
fuggono, e lavorando
seriamente per portarli a termine.
Valor - Ritrae "Saint Daniffen and the Basilisk". Dimostra di avere il coraggio di proteggere fermamente i più deboli contro coloro
che vorrebbero
minacciarli.
Constancy - Ritrae "Saint Moergynn" e la "Edgeless Blade". Concentra la tua forza su un unico obiettivo, usando le tue capacità per
aiutare chi ha bisogno.
Insieme
all'assegnazione di un certo compito o di una certa missione, spesso le Gilde rilasceranno agli avventurieri anche uno o più di
tali piastre, che avranno - per il loro portatore - la funzione di un vero e proprio "lasciapassare": potranno ad esempio consentire
l'accesso a zone proibite, la caccia all'interno di aree private, la confisca di beni, persino l'avvio di negoziati con chi è normalmente
considerato un nemico della città/stato. Consentiranno altresì l'accesso ai portali Aethertye, garantendo così un rapidissimo
spostamento lungo tutta la regione. Per ottenere le Guildleves, il giocatore dovrà recarsi da un Guildmaster, che valuterà le sue
abilità e che gli offrirà un certo set di piastre, diverso a seconda dei casi. Tra queste, valutando i pro ed i contro connessi (rischi/premi),
l'avventuriero potrà selezionare le lastre più adeguate ai propri bisogni. Ciascuna Guildleve è associata ad un obiettivo
ben preciso (recuperare un oggetto, consegnare un bene, sconfiggere certi avversari, eccetera), ma nulla impedisce al giocatore di avviare più
missioni contemporaneamente, poichè è possibile che diverse quest prevedano, ad esempio, di recarsi nel medesimo luogo, sebbene poi si
articolino diversamente. Allo stesso modo, sebbene la gran parte delle quest potrà essere portata a termine autonomamente, nulla impedirà al
giocatore di affrontarle insieme ai suoi amici, magari mettendo in comune le Guildleves di ciascuno, e realizzando così una grande missione collettiva.
E' stato assicurato che ciascun obiettivo potrà essere completato in, al massimo, 30 minuti, per venire incontro alle possibilità
di gioco di tutti: chi ha propria disposizione svariate ore da dedicare al gioco potrà combinare più Guildleves, mentre chi ha poco tempo a
disposizione troverà più agevole affrontare le varie missioni singolarmente.
La Storia
Men are wont to suffer
And forget wherein they've sinned
Ne'er bearkening back on tragedies past
Lest the Twelve might humble them
Innumerevoli lune sono sorte e tramontate da quando tribù erranti provenienti dall'intera Hydaelyn giunsero per la prima volta ad Eorzea, stanziandosi nelle sue terre
indomite ed incontaminate. Le divinità che governavano il vuoto continente e le isole circostanti restarono colpiti dalle resistenza di questi popoli primitivi, e come
atto di misericordia si impegnarono a garantire loro un periodo di benessere. Questi Dei e Dee vennero ben presto conosciuti come "I Dodici" (The Twelve),
ed i piccoli villaggi sorti prosperarono a lungo sotto la loro benedizione, fino a quando gli abitanti di Eorzea non diedero vita a grosse città-stato indipendenti. Dove
l'uomo cammina, una scia di guerre segue inevitabilmente, e così queste piccole nazioni costruirono una storia di sangue e tradimenti, poggiante su giuramenti infranti e
sulle ossa schiarite dal sole dei caduti.
Tuttavia, il destino di quelle terre sarebbe ben presto cambiato. Non passarono quindici anni, che una nuova minaccia apparve, senza preavviso, da Est. Guerrieri rivestiti
di metallo brandenti armi che vomitavano lingue di fuoco, flotte di Behemoth eruttavano un fumo oleoso che avrebbe potuto oscurare il sole per giorni interi..
Fu organizzata velocemente una resistenza, ma fu di poca utilità, e non passò molto tempo prima che Ala Mhigo, un tempo considerata la più potente delle sei città-stato
di Eorzea, cadesse ai piedi del possente Garlean Empire. L'Impero continuò la propria marcia di terrore attraversando i campi, ormai bagnati di sangue, del Nord. Le altre
nazioni decisero di mettere da parte le proprie divergenze, ed unire di nascosto i propri sforzi costruendo un'Alleanza difensiva, per non andare incontro allo stesso
destino di Ala Mhigo, nel caso in cui gli invasori avessero rivolto il proprio sguardo verso Sud.
Fortunatamente, l'invasione non avvenne mai, e così rapidamente come si era presentato, altrettanto velocemente l'Impero invasore si allontanò. Tuttavia, l'eco del suo
messaggio spietato risuonò limpidamente nei cuori degli abitanti di Eorzea, ed il suo effetto su di loro sarebbe rimasto profondo ed irreversibile.
Fu così che Eorzea attraversò l'Età della Tranquillità ("Age of Calm"), durante la quale una non facile pace riuscì ad avere il sopravvento. Per prepararsi ad una futura
tempesta, la prima mossa della nascente alleanza fu fortificare le proprie difese. Nel periodo precedente, soltanto poche città-stato avevano mantenuto un proprio esercito,
le altre preferendo piuttosto affidarsi ai servizi di mercenari e cavalieri provenienti dalla terre vicine. Tuttavia, dopo la caduta di Ala Mhigo, vennero costruiti delle
vere e proprie armate militari, pronte a mobilitarsi in caso di necessità. Sfortunatamente, la creazione di un esercito ufficiale ha lasciato un grosso numero di mercenari
e cavalieri del tutto privo di impiego e quindi di mezzi di sostentamento, con la conseguenza di un loro rapido volgersi al brigantaggio.
Nel timore che la situazione degenerasse ulteriormente, e che il caos finisse con l'imperversare lungo le terre di Eorzea, numerosi rispettati leaders si riunirono,
e decisero di costituire una rete di Gilde ("Guilds"), atte ad offrire a queste anime che avevano smarrito il cammino l'opportunità di redimersi, aiutando il prossimo.
Grazie alla lungimiranza ed alla determinatezza di questi leaders, sorse un nuovo settore denominato "Adventuring", il cui avvento contribuì ad
inaugurare la nuova era di Eorzea - un'età di speranza, in un tempo in cui la morsa dell'incertezza si faceva sempre più stretta, giorno dopo giorno.
Periodicamente la Square-Enix rilascia nuovi filmati e nuove immagini in alta qualità. Eccoli qui raccolti, fatta eccezione per il trailer mostrato all'E3 ed
i relativi screenshots già pubblicati all'inizio di questa sezione. Al Tokyo Game Show 2009, la casa produttrice ha
innanzitutto presentato due nuovi trailers del futuro capitolo online: uno sottotitolato in giapponese ed il secondo in versione inglese. Il contenuto dei due video
è identico, per cui passo subito a mostrarvi il contenuto del trailer inglese, e di seguito i nuovi screenshots
man mano resi pubblici.
TGS 09: 23-27 Settembre 2009
Per finire, la rivista Dengeki Playstation ha pubblicato un inserto speciale dedicato a Final Fantasy XIV della lunghezza di 4 pagine. Oltre alle
informazioni qui riportate, l'inserto contiene anche una "intervista" ad Amalia, una "Culinarian" (Crafters) di Eorzea, sulla sua giornata tipo.
L'articolo riporta un racconto in prima persona, ed eccolo tradotto per voi :)
Passo 1: Acquistare gli ingredienti
"Oggi sono andata al mercato ad acquistare ingredienti. Ho trovato delle ottime offerte in un negozio gestito da un avventuriero, il Toto's Store, ed ho finito col
comprare diverse cose tutta presa dall'eccitazione. Tuttavia, grazie a questo, sono riuscita ad acquistare un po' di carne aldgoat che stava diventando vecchia per
soli 5 Gil. Non male!"
Considerazioni della rivista: il "Market" o "Mercato" menzionato dalla cuoca andrà probabilmente a sostituire l'Auction House di Final Fantasy XI, luogo in cui i
giocatori possono vendere la loro merce. Possiamo dedurre che in questo luogo ciascun giocatore potrà aprire un proprio "bazaar", stavolta nominato "Stand".
Presumibilmente, il Toto's Store è lo stand creato da un giocatore di nome Toto. Inoltre, il riferimento alla carne invecchiata lascia intendere che anche il cibo,
esattamente come le armi e le armature, possa deteriorarsi col passare del tempo. Con ogni probabilità, saremo in grado di valutarne la qualità ed il grado di usura
semplicemente esaminandone la descrizione, ma un'altra possibilità è che esista un'abilità apposita. Per finire, Amalia ha affermato di essere riuscita a comprare la
carne per soli 5 Gil: questa frase sembrerebbe sottintendere che sia avvenuta una contrattazione.. si tratterà di uno sconto applicato automaticamente dal sistema in
base alla qualità dell'oggetto venduto, oppure si potrà discutere dell'affare in chat?
Passo 2: Decidere dove cucinare
"Sebbene io sia in grado di creare piatti davvero spettacolari usando le attrezzature della Gilda dei Culinarian, il costo esorbitante mi impedisce di farne un uso
costante. Cucinare all'esterno, nei campi, è molto più economico, e riesco a creare quel tanto che basta per poter vendere il risultato, ma la qualità del piatto è
senz'altro inferiore. Dopo averci riflettuto su, ho deciso di cucinare al Camp Bloodshore, poichè sembra che molti avventurieri si siano radunati lì dalla notte
scorsa".
Considerazioni della rivista: Scopriamo che le Gilde dispongono di attrezzature o arnesi in grado di aiutare i loro membri nelle operazioni di crafting (un po'
come l'Image Support di Final Fantasy XI), ma a pagamento. Inoltre, la considerazione di Amalia sulla quantità del piatto creato lascia intendere che, per la
produzione di grosse quantità di cibo, ricorrere alla Gilda sia l'ideale.
Passo 3: Selezionare gli arnesi
"Selezionare l'arnese più adatto è un'operazione importante tanto quanto la scelta della materia prima, poichè - anche usando la stessa tecnica di cucina -
l'arnese utilizzato influenzerà il sapore ed il numero di piatti creati. Poichè pare che molti degli avventurieri al campo siano Lancieri, che desiderano
incrementare il loro attacco, ho deciso di cucinare del Miq'abobs al tegame".
Considerazioni della rivista: un Cuoco avrà a propria disposizione diversi attrezzi di varia natura e qualità, e l'uso di uno piuttosto che di un altro
influenzerà la buona riuscita del piatto, pur usando gli stessi identici ingredienti e la stessa tecnica di cucina. Da notare inoltre come, grazie all'Armoury
System, Amalia sia stata in grado di riconoscere la classe degli avventurieri semplicemente dando un'occhiata all'arma da questi impugnata.
Passo 4: Gli Ingredienti e la forza del fuoco
"Dopo aver iniziato a cucinare, ho bisogno di usare un Cristallo ben preciso, a seconda del tipo di cucina che voglio realizzare. Se questa fosse stata la mia
prima volta con questo piatto, avrei dovuto decidere anche la quantità di ciascun ingrediente, ma poichè i Miq'abobs sono una mia specialità, ho già tutto
annotato nel mio libro delle ricette, quindi iniziare è rapido quanto uno schiocco di dita! Tutto quel che devo fare adesso, è stare attenta alla potenza
del fuoco, ed assicurarmi di preparare un piatto delizioso!"
Considerazioni della rivista: Esattamente come in Final Fantasy XI, anche nel quattordicesimo capitolo avremo bisogno dei cristalli per le operazioni di crafting,
anche se questa volta è possibile che - anzichè selezionare cristalli ed ingredienti come in FFXI - dovremo selezionare arnesi ed ingredienti, mentre il Cristallo
corrispondente al piatto verrà automaticamente utilizzato. Inoltre, il riferimento di Amalia alla sua "specialità" lascia intendere che ciascun Cuoco possa diventare
progressivamente più bravo nel preparare un certo piatto o nell'usare una certa tecnica di cottura, e che quindi ai piatti sia associata un'abilità da livellare.
La frase sul libro delle ricette fa poi supporre che, per i piatti già noti, sia sufficiente fare riferimento a tale libro, evitando di selezionare ogni volta la
quantità degli ingredienti da usare. Enigmatica infine l'ultima frase: dovremo tener d'occhio costantemente la fiamma durante l'operazione di cottura, ed intervenire
nel caso in cui questa si facesse troppo forte o al contrario rischiasse di spegnersi?
Passo 5: Vendere il prodotto
"Non appena ho finito di cucinare il Miq'abobs, una Lanciera Mi'qote ne ha subito acquistati 3, a 20 Gil a piatto. Aspetta, non l'ho forse già vista da qualche altra
parte? Ah-ha! Sembra che non se ne sia neanche accorta.. E' la stessa avventuriera da cui ho comprato gli ingredienti! Ha mangiato il Miq'abobs creato con la carne
aldgoat che lei stessa mi ha venduto!"
Considerazioni della rivista: Oltre che nei propri "Stand", è dunque possibile vendere il cibo (e può supporsi che questo valga per qualsiasi altro oggetto)
"privatamente", ad un singolo giocatore alla volta. Pare inoltre che anche le Miqo'te, un po' come le Mithra di Final Fantasy XI, siano piuttosto distratte
alle volte ;)
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