La leggenda di Hyne e Vascaroon

  ● Autore: "RinoaHeartilly" (www) (profilo)

Nel corso del CD2 avremo modo di visitare la nave dei SeeD Bianchi e, tra le altre cose, potremo ascoltare una leggenda molto interessante su Hyne, la divinità creatrice del mondo di Final Fantasy VIII nonchè fonte originaria della magia. Proprio per questo motivo, in segno di rispetto, ci si rivolge alle Streghe come "discendenti di Hyne". Per ascoltare il racconto ci basterà avvicinarci allo sparuto gruppo di bambini e parlare con Lina, la ragazza lì presente. Una versione "approssimata" del medesimo racconto è data anche dal vecchietto vicino di casa di Zell, a Balamb. Sebbene tale storia venga presentata semplicemente come una "leggenda", essa contribuisce ad arricchire il contesto storico-mitologico dell'ottavo capitolo della saga, e non è escluso che il racconto possa corrispondere al vero. Eccola:

Oggi studieremo alcuni passi delle "Memorie di Vascaroon il Valoroso", antico libro scritto per ricordare ai posteri la figura del saggio Vascaroon.

In principio c'era Hyne.
La notte e il giorno erano un'unica cosa.
Allora Hyne era il dominatore del mondo.

Egli per spezzare l'eterna noia che lo affliggeva, divise il giorno e la notte e forgiò un oggetto con le magiche mani che egli solo possedeva, perché egli era Hyne, signore e dominatore del mondo.
Ma tale oggetto iniziò a muoversi da solo e a creare altri oggetti simili a sè.
E nacque l'uomo e la donna, e da uomo e donna altri uomini e donne.
E fu la genesi della stirpe umana.

Hyne aprì gli occhi di nuovo, e il suo mondo era cambiato.
Gli uomini popolavano il mondo di Hyne.
Allora egli alzò la magica mano e prese coloro che reputava più inutili e miseri e li bruciò grazie alla magia che egli solo possedeva, perché egli era Hyne, signore e dominatore del mondo.
Ma costoro erano dagli uomini chiamati "bambini", i più protetti e adorati.

Gli uomini si ribellarono ad Hyne.
Hyne combattè con i poteri magici che egli solo possedeva, perché egli era Hyne, signore e dominatore del mondo.
Ma il numero notevole di uomini e la loro intelligenza che superava ogni magia misero Hyne in difficoltà.
Hyne fu costretto a patteggiare con loro e promise di cedere la metà della sua forza e del suo corpo.

Hyne tagliò il suo corpo a metà e lo diede agli uomini come promesso.
Ma gli uomini accecati dal desiderio del potere che tale corpo racchiudeva iniziarono a lottare.
Fu una guerra lunga e sanguinosa...
Vinse la tribù delle orecchie nere e il loro re Zebalga chiese al mezzo corpo di Hyne di concedere loro la magica forza che era stata promessa all'inizio dei tempi.
Ma il mezzo corpo di Hyne tergiversò a lungo.

Il valoroso Vascaroon si rese conto che il grande corpo di Hyne non aveva grandi poteri.
Hyne diede agli uomini solo il suo involucro esterno, la propria immagine materiale, tenendo per sè l'essenza dei propri poteri magici.
I Zebalga, alla notizia, si infuriarono e decisero di distruggere Hyne.
Tuttavia non riuscirono a trovare il mezzo corpo di Hyne che possedeva i poteri magici.
Per generazioni e generazioni continuò la caccia disperata alla ricerca di Hyne, "Hyne, il signore della magia.


Kazushige Nojima, sceneggiatore di FFVIII, aveva in realtà realizzato una versione ben più estesa del mito, con l'intenzione di farla leggere ad uno studente nel Garden di Balamb nel corso di una lezione o di una ricerca in Biblioteca. Il testo tuttavia non ha trovato posto nel gioco ed è stato pubblicato per la prima soltanto all'interno della Ultimania di Final Fantasy VIII. Eccolo!

In quel tempo, non esisteva ancora il giorno, e ogni cosa era avvolta nelle tenebre.

C'era solo un essere di nome "Hyne".
"Hyne" creò il mondo e affrontò numerosi mostri, vincendo tutte le battaglie grazie al potere magico che egli solo possedeva.
"Hyne" era il signore e dominatore del mondo.

"Hyne" sedeva sul suo trono, dal quale pensava di vedere ogni cosa.
In realtà, da dove si trovava, Hyne non poteva vedere il mare orientale, coperto da una montagna.
A causa dei suoi continui scontri, "Hyne" era troppo stanco per distruggere la montagna e decise di farlo fare a una sua creazione.
Questo oggetto poteva muoversi da solo e riprodursi autonomamente per aumentare di numero.
"Hyne" chiamò 'uomo' questo oggetto, e 'donna' la sua compagna, e da loro discendiamo tutti noi.

Gli uomini si moltiplicavano man mano che abbattevano la montagna.
Quando infine ebbero finito, chiesero a "Hyne" cos'altro volesse che facessero.
Tuttavia, "Hyne" si era addormentato per la sua fatica, e non c'era modo per svegliarlo.
Lasciati soli, gli uomini popolarono il mondo e lo cambiarono secondo il loro piacere.

Quando "Hyne" riaprì gli occhi, il suo mondo era cambiato.
Rimase tuttavia ancora più sorpreso da quanto numerosi gli uomini fossero diventati.
"Hyne" decise di ridurre il loro numero, e usò la sua magia per bruciare i più piccoli e deboli.
Costoro erano chiamati 'bambini', ed erano molto cari agli uomini più grandi, che piansero a lungo prima di rivolgersi a "Hyne".
Egli disse loro che dovevano solo obbedirgli, ma le sue parole li fecero arrabbiare ancora di più.

Gli uomini si ribellarono a "Hyne".
Egli si difese con la sua magia, ma gli uomini astuti non smettevano di moltiplicarsi.

Circondato, "Hyne" dovette scendere a patti con gli uomini.
Offrì loro metà del suo corpo e della sua forza.
Attratti dall'idea di possedere metà di questo potere, gli uomini decisero di accettare l'accordo.

"Hyne" divise in due il suo corpo e diede una metà agli uomini.
In questo modo, la guerra tra lui e gli uomini si fermò.
Tuttavia, gli uomini iniziarono per la prima volta a farsi guerra gli uni gli altri, poiché ciascuno desiderava il "mezzo corpo di Hyne" per sé.

Cominciò quindi una lunga battaglia tra le nazioni che erano nate in quel tempo.

La battaglia fu infine vinta dalla tribù del re oscuro Zebalga.
I suoi membri si riunirono in una foresta e ordinarono al "mezzo corpo di Hyne" di concedere loro la sua magia.
Tuttavia, il "mezzo corpo di Hyne" non rispondeva al loro ordine.

Vascaroon il valoroso arrivò a parlare con Zebalga.
Egli era molto saggio, e aveva capito quale fosse il problema con il "mezzo corpo di Hyne".
"Hyne" aveva donato agli uomini una parte corrotta del suo corpo, priva del potere magico: ciò che sembrava essere il "mezzo corpo di Hyne" era in realtà niente altro che un "involucro esterno di Hyne".
A sentire queste parole, la tribù di Zebalga andò su tutte le furie, e giurò di distruggere "Hyne".

Tuttavia, l'altra metà del corpo di "Hyne" non si trovava da nessuna parte.
"Hyne" fu chiamato dagli uomini "Hyne il signore della magia", ed essi lo cercarono in ogni dove per generazioni.

Ovviamente la "magia di Hyne" non fu mai trovata: poiché gli uomini cercavano di distruggerlo, egli la sigillò nel corpo di giovani donne, che gli uomini ritenevano di dover proteggere.



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