Nel corso
del CD2 avremo modo di visitare la nave dei SeeD Bianchi e, tra le altre cose, potremo ascoltare una leggenda molto interessante su Hyne, la divinità
creatrice del mondo di Final Fantasy VIII nonchè fonte originaria della magia. Proprio per questo motivo, in segno di rispetto, ci si rivolge alle Streghe come "discendenti di Hyne".
Per ascoltare il racconto ci basterà avvicinarci allo sparuto gruppo di bambini e parlare con Lina, la ragazza lì presente. Una versione "approssimata" del medesimo racconto
è data anche dal vecchietto vicino di casa di Zell, a Balamb.
Sebbene tale storia venga presentata semplicemente come una "leggenda", essa contribuisce ad arricchire
il contesto storico-mitologico dell'ottavo capitolo della saga, e non è escluso che il racconto possa corrispondere al vero. Eccola:
Oggi studieremo alcuni passi delle "Memorie di Vascaroon il Valoroso", antico libro scritto per ricordare ai posteri la figura del saggio Vascaroon.
In principio c'era Hyne.
La notte e il giorno erano un'unica cosa.
Allora Hyne era il dominatore del mondo.
Egli per spezzare l'eterna noia che lo affliggeva, divise il giorno e la notte e forgiò un oggetto con le magiche mani che egli solo possedeva, perché egli era Hyne,
signore e dominatore del mondo.
Ma tale oggetto iniziò a muoversi da solo e a creare altri oggetti simili a sè.
E nacque l'uomo e la donna, e da uomo e donna altri uomini e donne.
E fu la genesi della stirpe umana.
Hyne aprì gli occhi di nuovo, e il suo mondo era cambiato.
Gli uomini popolavano il mondo di Hyne.
Allora egli alzò la magica mano e prese coloro che reputava più inutili e miseri e li bruciò grazie alla magia che egli solo possedeva, perché egli era Hyne, signore e dominatore del mondo.
Ma costoro erano dagli uomini chiamati "bambini", i più protetti e adorati.
Gli uomini si ribellarono ad Hyne.
Hyne combattè con i poteri magici che egli solo possedeva, perché egli era Hyne, signore e dominatore del mondo.
Ma il numero notevole di uomini e la loro intelligenza che superava ogni magia misero Hyne in difficoltà.
Hyne fu costretto a patteggiare con loro e promise di cedere la metà della sua forza e del suo corpo.
Hyne tagliò il suo corpo a metà e lo diede agli uomini come promesso.
Ma gli uomini accecati dal desiderio del potere che tale corpo racchiudeva iniziarono a lottare.
Fu una guerra lunga e sanguinosa...
Vinse la tribù delle orecchie nere e il loro re Zebalga chiese al mezzo corpo di Hyne di concedere loro la magica forza che era stata promessa all'inizio dei tempi.
Ma il mezzo corpo di Hyne tergiversò a lungo.
Il valoroso Vascaroon si rese conto che il grande corpo di Hyne non aveva grandi poteri.
Hyne diede agli uomini solo il suo involucro esterno, la propria immagine materiale, tenendo per sè l'essenza dei propri poteri magici.
I Zebalga, alla notizia, si infuriarono e decisero di distruggere Hyne.
Tuttavia non riuscirono a trovare il mezzo corpo di Hyne che possedeva i poteri magici.
Per generazioni e generazioni continuò la caccia disperata alla ricerca di Hyne, "Hyne, il signore della magia".
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