Invocazioni - I Sei

  ● Autore: "Rinoa Heartilly" (profilo).

TitanIn questo quindicesimo capitolo il sistema di invocazione è del tutto peculiare e pone enfasi sulla natura divina dei Siderei, a cui non potremo impartire ordini ma che, al contrario, a loro discrezione verranno a prestarci la loro forza. Durante una battaglia può apparire su schermo la scritta "INVOCA" accompagnata dal simbolo del tasto Tasto PlayStation - L2 e dalla modifica della musica, ad indicarci che è possibile richiedere l'auto di uno dei Siderei con cui abbiamo stretto l'Alleanza. Una volta apparso su schermo il relativo indicatore, dovremo tenere premuto il tasto Tasto PlayStation - L2 per diversi secondi senza essere frattanto colpiti: soltanto allora il Sidereo farà la sua comparsa, infliggendo danni multipli in grado di superare il limite dei 9.999 punti danno.

La scelta sul ricorrere o meno all'aiuto dell'invocazione spetta interamente al giocatore, ma bisogna considerare che le divinità verranno in nostro soccorso ad intervalli irregolari: "sprecando" l'invocazione contro un gruppo di mostri ordinari, corriamo il rischio di non poterne usufruire in una successiva battaglia più impegnativa.
Viceversa, è sottratta al giocatore la scelta sia del momento in cui chiamare uno dei Siderei, sia la scelta di quale Sidereo invocare. Esistono in particolare due tipologie di criteri che entrano in gioco: le variabili di squadra, che riguardano la condizione del party, e le variabili ambientali, inerenti invece l'area geografica in cui stiamo ingaggiando battaglia. Il sistema di gioco effettua un controllo automatico ogni 10 secondi circa di entrambe queste condizioni per decidere se è il momento di far apparire l'indicatore "INVOCA" e soprattutto quale Sidereo fare eventualmente comparire. Vediamo innanzitutto chi sono le Invocazioni di Final Fantasy XV e analizziamo poi nel dettaglio come funzionano questi criteri.


I Sei

I volumi della Cosmogonia (letteralmente: origine delle stelle) ci raccontano le leggende dei Sei, i Siderei a cui si deve la creazione del mondo di Eos. Esistono 8 volumi, che possiamo trovare e consultare: nel ristorante del molo di Galdin, nell'area di sosta di Taelpar, all'esterno dell'hotel Leville di Lestallum, al Chocobo Post di Wiz, all'Associazione venatoria Meldacio, al faro di Capo Caem, alla locanda di Maagho ad Altissia, ed infine a Tenebrae.



L'Immane Titano, potenza sconvolgente, e il Tonante Ramuh, conoscenza sconfinata
La Glaciale Shiva, dolcezza senza fine, e l'Abissale Leviatano, altezzosa superiorità
Il Belligerante Bahamut, orgoglio guerriero, e l'Ardente Ifrit, infida ingannevolezza
Questi i Sei che regnano su Eos, la nostra terra


Ifrit

Come narrato nella Storia di Eos, Ifrit è una delle sei Divinità Ancestrali che, circa 756 anni prima dell'inizio delle vicende di FFXV, per motivi sconosciuti si ribella ai suoi pari e si schiera apertamente contro gli uomini, ponendo fine all'Era Antica e dando il via ad un tormentato conflitto che passerà alla storia come la Guerra dei Tempi. Incontriamo l'Ardente all'inizio del gioco, nel corso del Capitolo 0, e non è possibile invocarlo nel corso dell'avventura.


Ifrit Ifrit


Titano

Titano, altrimenti noto come l'Immane, riposa all'interno della Faglia di Cauthess, dove sorregge instancabile il meteorite che rischiava di schiantarsi su Eos nell'Era antica. Si ottiene al termine del Capitolo 4.


Titan Titan


Ramuh

Ramuh, il Tonante, concede la sua benedizione al principe Noctis nel corso del Capitolo 5. Signore indiscusso dei fulmini, Ramuh impugna uno scettro la cui sommità richiama Ixion, invocazione di tuono di Final Fantasy X.


Ramuh Ramuh


Leviatano

L'Abissale riposa nelle acque che attorniano la città di Altissia, ed è la più feroce tra le divinità astrali. Nutre sentimenti di indifferenza nei confronti degli umani, da cui esige profonda devozione, e non tollera di essere risvegliata da un semplice mortale, foss'anche l'Oracolo. Rispetta però forza di volontà e determinazione, e per questa ragione acconsente alla richiesta di Lunafreya nel corso del Capitolo 9.


Leviathan Leviathan


Shiva

Shiva, la Glaciale, è la più compassionevole dei Siderei e nutre sentimenti di benevolenza nei riguardi degli uomini. Disprezzata da Ifrit per questa ragione, Shiva si risveglia nelll'anno 745 EM (Era moderna), 11 anni prima le vicende di FFXV, e muove un attacco all'Impero di Niflheim, nel tentativo di fermarne l'avanzata. Viene però sopraffatta dalla tecnologia magitek, e la sua caduta sprigiona un'energia tale da trasformare l'area desertica di Gralea in una perenne tempesta di ghiaccio. E' in quest'area che si trovano ancora le sue spoglie, visibili dal treno diretto alla capitale imperiale. Nel corso del Capitolo 12 la Glaciale si rivela a Noctis: si tratta di Gentiana, messaggero della Sciamana Lunafreya, che sin dalla sua caduta è rimasta al fianco dell'Oracolo, a Tenebrae.


Shiva Shiva


Bahamut

Bahamut, il Belligerante, è l'ultimo Sidereo incontrato da Noctis, nel corso del Capitolo 14. Riposa all'interno del cristallo di Insomnia e ha svolto un ruolo fondamentale nelle vicende successive alla Guerra dei Tempi. La leggenda narra che sia stato proprio Bahamut ad incaricare due uomini, il Prescelto e la Sciamana, di riportare la civiltà al suo antico splendore, affidando loro i poteri dell'anello di Lucis e del Tridente.


Bahamut Bahamut


Variabili di squadra

In linea generale, I Sei (o meglio, i Cinque, visto che per ovvie ragioni non possiamo contare sull'aiuto di Ifrit) sono più propensi ad apparire quando il party si trova in una condizione di difficoltà, che può essere espressa dallo stato di crisi o K.O. dei personaggi, oppure dalla durata della battaglia.


Invocazione Condizioni del party
Titano Le probabilità di comparsa aumentano in presenza di più alleati caduti
Ramuh Più a lungo si protrae la battaglia, più aumentano le probabilità di comparsa
Leviatano Solo se Noctis si trova in stato di crisi: più a lungo perdura questo stato, più è probabile la sua apparizione
Shiva Una combinazione delle probabilità di invocazione degli altri Sei
Bahamut Soltanto nella battaglia contro il boss del Capitolo 14

Variabili ambientali

I Siderei sono strettamente legati agli elementi, e per questo motivo il Titano (roccia) e il Leviatano (acqua) possono apparire soltanto in alcune aree geografiche ben precise.

  • Per agevolare la comparsa del Titano dovremo trovarci in zone rocciose o secche, come l'area attorno al vulcano Ravatogh, alla Faglia di Cauthess e alla stazione di servizio di Hammerhead. In pianura l'Immane prenderà a pugni il terreno, mentre nelle altre aree lancerà una roccia contro i nemici.
  • Ramuh è potenzialmente disponibile in ogni punto della mappa, comprese le aree al coperto e le zone pericolose di Eos.
  • Il Leviatano, invece, apparirà soltanto se ci troviamo nelle prossimità di uno specchio d'acqua: per l'esattezza il molo di Galdin, il lago Vesper, sulle rive del Fiume Wennath, nei pressi di Capo Caem e ancora attorno al lago di Neeglyss a Duscae.
  • Shiva, infine, può apparire in ogni area di dimensioni considerevoli, sia all'aperto che al coperto, a patto che vi sia spazio a sufficienza.

La mappa seguente mostra le aree geografiche di disponibilità ambientale dei 4 Siderei:


Invocazioni di Final Fantasy XV



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