Zona pericolosa di Eos - Vulcano Ravatogh

  ● Autore: "Rinoa Heartilly" (profilo).


Vulcano Ravatogh

Livello consigliato: 30
Si trova: Cleigne, porzione meridionale (vedi mappa)


Mostro Informazioni
Fulmicodone Debole a spade, lance e Fuoco. Resistente a Tuono e Sacro.
Alacran suffureo Debole a spade, spadoni e Tuono. Resistente a Gelo e Sacro.
Spiralicorno Debole a spade, scudi e Fuoco. Resistente a Gelo e Sacro.
Viverna Debole a scudi, armi da fuoco e Gelo. Resistente a Tuono e Sacro.
Vespa assassina Debole a lance, pugnali e Gelo. Resistente a Tuono e Sacro. Nota: nella versione 1.0 di FFXV il mostro è debole al Fuoco, la debolezza cambia a Gelo con l'aggiornamento 1.01.

Mappa del Vulcano Ravatogh

  • 1 = Piumetta
  • 2 = Blocco di pietra
  • 3 = Ammonite fossile
  • 4 = Osso robusto
  • 5 = Medaglia commemorativa
  • 6 = Piumetta
  • 7 = Ampolla magica
  • 8 = Blocco di granito
  • 9 = Blocco di granito
  • 10 = Armilla di rubini
  • 11 = Maglio dell'Irriducibile
  • Cerchio giallo = Banda d'argneto (25%), Stemma infuocato (25%), Piumetta (50%)
  • Cerchio blu = Pepita argentata (25%), Lingotto argentato (25%), Polvere argentata (50%)
  • Cerchio verde = Lingotto argentato (25%), Polvere prismatica (25%), Blocco di pietra (50%)
  • Cerchio rosso = Pepita dorata (25%), Lingotto dorato (25%), Polvere dorata (50%)


L'area è popolata da Alacran Sulfurei e Spiralicorni, entrambi deboli alle spade. Raccogliamo la Piumetta e avanziamo fino al bivio: qui imbocchiamo la diramazione a Est solo per prelevare un Ammonite fossile; dopodiché, visto che il sentiero è bloccato, optiamo per il corridoio di destra (Ovest guardando la mappa). Dopo qualche metro troveremo una piccola zona erbosa da cui raccogliere lo Zenzero di Kettier, ingrediente che ispirerà Ignis per la creazione del piatto "Centriglio all'infernale".


Vulcano Ravatogh - Final Fantasy XV Vulcano Ravatogh - Final Fantasy XV Vulcano Ravatogh - Final Fantasy XV


Prepariamoci ora ad una salita piuttosto impegnativa! Il cammino è impervio è scivoloso, e fermarsi significa scivolare indietro. Il modo migliore per proseguire è sfruttare il trucchetto del vigore infinito (oppure ricorrere previamente ad un piatto che lo preveda quale offetto bonus, come lo Stinco di Behemoth affumicato al ristorante del Minimarket Verinas), tenendo premuto il tasto Tasto PlayStation - Cerchio e rilasciandolo quando la barra non sarà quasi del tutto vuota. Da notare che, anche se non premiamo Tasto PlayStation - Cerchio, Noctis consumerà in ogni caso la propria stamina, seppur procedendo più lentamente. Raggiunta la cima, raccogliamo l'oggetto casuale sullo strapiombo (può trattarsi di una Banda d'argento nel 25% dei casi, di uno Stemma infuocato nel 25% e di una Piumetta nel 50% dei casi) e continuiamo la nostra scarpinata tra le rocce. Raccogliamo lo Zenzero di Kittier dal nuovo punto viveri e notiamo come le temperature aumentino, man mano che ci avviciniamo alla sommità del vulcano. La situazione sta per farsi scottante: poco oltre, insieme ad un piccolo gruppo di Spiralicorno e Alacran sulfurei, avvisteremo una grossa colonna di lava. Mettendo piede sul terreno incandescente verremo colpiti dallo status Ipertermia, che consumerà gradualmente i nostri PV. Raccogliamo la Medaglia commemorativa e la Piumetta sul lato sinistro dell'area e saltelliamo sulle rocce per trovare una utilissima Ampolla magica, protetta da un trio di Alacran sulfurei. A questo punto ci troviamo di fronte ad un bivio: uno dei due sentieri percorribili è proprio la colata lavica che si dirama verso Sud, in una deviazione che ci permette di recuperare qualche oggetto, mentre l'altro sentiero ci terrà al sicuro delle lave roventi sebbene sia popolato da Fulmicodone e Viverna (i primi sono deboli a spade, lance e all'elemento Fuoco; le Viverna soffrono invece i colpi inferti da armi da fuoco e scudi, oltre che dall'elemento Gelo). Da queste ultime potremo ottenere le Ali di viverna richieste da Sania per la sua missione.
Considerando che i due sentieri si ricongiungono, ci conviene optare per il sentiero roccioso a Est, fare piazza pulita dei mostri che ci accoglieranno dopo qualche passo, raccogliere il Blocco di granito e lo Zenzero di Kittier, e poi proseguire imboccando il piccolo sentiero che proprio dal punto viveri punta a Ovest (ignoriamo per il momento la via principale che prosegue verso Est).

Proseguiamo, raccogliamo l'oggetto casuale poco oltre - può trattarsi di una Pepita dorata (25%), di un Lingotto dorato (25%) o di Polvere argentata (50%) - e ci ritroveremo dinnanzi ad un'altra area viveri di Zenzero di Kittier, in cima alla colata lavica (che abbiamo aggirato). Pieghiamo a sinistra e continuiamo verso Sud sulla superficie bollente, muovendoci velocemente per ridurre il più possibile il danno ai nostri PV. Se necessario possiamo comunque ricorrere ad un oggetto di recupero. In cima, insieme ad una Armilla di rubini (accessorio che aumenta la Forza di chi la indossa), troveremo il punto da cui scattare la foto panoramica, ma soltanto in ore diurne. Scattata la foto, possiamo decidere se abbandonare il dungeon o se continuare l'esplorazione e recuperare così una nuova Arma ancestrale.


Vulcano Ravatogh - Final Fantasy XV Vulcano Ravatogh - Final Fantasy XV Vulcano Ravatogh - Final Fantasy XV


Se vogliamo ottenere il massimo da questo dungeon, scendiamo giù per la colata lavica: più o meno all'altezza del piccolo sentiero da cui siamo arrivati, ma dal lato opposto, potremo raccogliere un oggetto casuale tra un Blocco di Pietra (50%), un Lingotto argentato (25%) o della Polvere prismatica (25%). Ancora più giù ci attende un nuovo altro oggetto casualmente scelto tra Polvere argentata (50%), Lingotto argentato (25%) e Pepita argentata (25%).
Siamo di nuovo alla base della colata: prendiamo ancora il sentiero che punta a Est ma questa volta ignoriamo la piccola diramazione. Giungeremo nei pressi di una pietra rocciosa: avviciniamoci e avvisteremo un punto da cui effettuare la scalata. Ripetiamo l'operazione anche al piano superiore, raccogliamo il Blocco di granito e giungeremo nei pressi del Rifugio di Owlyss, utile anche per balzare al mattino seguente e scattare la foto per Vyv in condizioni di luce ottimale.


Vulcano Ravatogh - Final Fantasy XV Vulcano Ravatogh - Final Fantasy XV Vulcano Ravatogh - Final Fantasy XV


Dal Rifugio continuiamo la marcia verso Sud, assicurandoci di raccogliere il Gioiello di vetro accanto alla fonte elementale di fuoco. Più avanti ci imbatteremo in un piccolo gruppo di Vespe assassine accompagnate da una Viverna. Facciamo attenzione alle Vespe ed eliminiamole in fretta, perché possono infliggere ai nostri personaggi lo status Caos: sfruttiamo la loro debolezza alle lance e ai pugnali oppure, se necessario, all'elemento Gelo. Alla fine del sentiero balziamo al livello inferiore, nello spiazzo che ha tutto l'aspetto del nido di un gigantesco volatile (ed in effetti è proprio così, ma il padrone di casa farà la sua comparsa solo attivando una specifica richiesta di caccia). Scivoliamo ancora più in basso, nella grande conca rocciosa. Qui spostiamoci sul fianco destro dell'area e cerchiamo il piccolo varco tra le rocce che ci porterà al Mausoleo dell'Irriducibile. All'interno della tomba reale troveremo il Maglio dell'Irriducibile e completeremo la missione di Esplorazione del Vulcano Ravatogh.


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Spiegazione Maglio dell'Irriducibile

- Segue le regole degli spadoni
- Capacità offensiva: 334
- Gli attacchi sferrati sono piuttosto lenti, il che potrebbe metterci in difficoltà contro i nemici più agili, ma sono tutti in grado di mutilare gli avversari
- Esegue una proiezione offensiva doppia, con rapporto tra il modificatore del danno e il costo in PV pari a 0,28/8% + 0,49/14%
- Tutti gli attacchi, comprese le parate, hanno un modificatore al danno di solo 0,7 mentre per le mutilazioni il moltiplicatore è molto elevato: 2,0 per le mutilazioni legate ad un attacco normale; 2,5 per le mutilazioni scaturenti dall'attacco iniziale e da quello finale in offensiva; 2,5 per le mutilazioni associate agli attacchi aerei; ben 3,0 per le mutilazioni scaturenti dalle parate; 2,0 + 3,0 per le mutilazioni derivanti dalla proiezione offensiva (che mette a segno due colpi)
- I valori elevati legati alle mutilazioni, uniti alla generale lentezza dei colpi, ci permette di capire che l'uso ideale del Maglio dell'Irriducibile è molto strategico, puntando su attacchi sincronizzati mirati alla mutilazione e non alla forza bruta.



Sul lato Nord della grande area rocciosa troveremo invece un tunnel che ci farà scivolare rapidamente all'altezza del Rifugio (per l'esattezza, al di sotto). Da qui potremo proseguire ancora verso Nord per ritornare velocemente all'ingresso del dungeon. Abbandonato il rovente vulcano, torniamo al Minimarket per consegnare a Sania l'Ala di Viverna frattanto recuperata e completare così la sua missione.



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