Tabata vuole raccontare la storia di Final Fantasy XV anche dalla prospettiva del boss finale

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Hajime Tabata, director di Final Fantasy XV, ha partecipato ieri ad un meet&greet con i fans al Let’s Play Roma, fiera romanda dedicata al mondo del videogioco, subito prima di ricevere il premio Drago d’Oro 2017 per il “Videogioco dell’anno” vinto proprio dal quindicesimo capitolo della saga.



Durante l’incontro con i fans, oltre a foto e autografi, il director ha risposto alle domande del pubblico. La nostra Barbara era presente e ha avuto modo di strappargli un’informazione davvero molto interessante.

Tabata ha dichiarato infatti che la storia di Final Fantasy XV è completa, ma che vuole potenziarla sul piano della narrazione, affiancando alla prospettiva di Noctis – che viviamo durante la partita – anche quella dei suoi 3 compagni e, udite udite, infine anche quella del boss finale,

Spoiler sulla Storia di FFXV

Sappiamo già che a Gladio, Prompto e Ignis saranno dedicati 3 Episodi: in ciascuno di questi giocheremo e combatteremo nei panni del rispettivo protagonista, con un gameplay ed un combat system del tutto inediti.

Se dunque la scelta di Tabata per aggiungere la prospettiva dei Chocobros è caduta sui DLC, possiamo aspettarci una scelta equivalente per il boss finale di gioco? Oppure avremo delle cutscene aggiuntive inserite con futuri aggiornamenti, come accadrà giorno 28 Marzo con le aggiunte al Capitolo 13 di gioco?



Durante l’incontro le domande si sono concentrate naturalmente su Final Fantasy XV, ma si è accennato anche a Final Fantasy VII Remake (su cui Tabata ha risposto di non avere informazioni, non occupandosi lui del progetto) e a Final Fantasy Type-0, precedente capitolo diretto dallo stesso Tabata. Ecco il testo integrale delle domande poste dai fans e delle risposte di Tabby!


C’è una connessione tra i 4 protagonisti di  Final Fantasy XV e i giocatori, nell’idea del viaggio?

Se i giocatori sono stati toccati dai personaggi e dalla storia di FFXV è perché abbiamo voluto mostrare un universo che potesse coinvolgere e risultare familiare a tutti: l’idea di fare un viaggio insieme con i tuoi amici e il fatto che, intraprendendo questo viaggio insieme, facendo cose insieme, raggiungendo obiettivi insieme, cresci come persona. Un tema universale. Siamo contenti di sapere che i giocatori si siano sentiti coinvolti in questo modo.

 

Dove si colloca, nella linea temporale di Final Fantasy XV, il trailer Omen? (domanda di Francesca Tulli)

Il trailer Omen non fa parte della timeline di Final Fantasy XV, non sono eventi che accadono durante il gioco. Le scene raccontate dal trailer non provengono direttamente dalla storia di gioco. Abbiamo chiesto a Digic Pictures, lo studio che lo ha realizzato, di esprimere i sentimenti che Final Fantasy XV ha comunicato loro, cosa hanno tratto loro dal gioco.



Durante lo sviluppo di FFXV è stata data maggiore priorità al gameplay o alla storia? (domanda del Rinoa’s Diary)

Ho concentrato i miei sforzi maggiori sul gameplay, in modo che si potesse giocare liberamente in lungo e in largo nel mondo di gioco, sui comandi e sulle azioni da usare in battaglia, e poi su come questi elementi si combinano con la storia. Quindi l’aspetto più importante di FFXV è proprio combinare insieme questi nuovi elementi, così creando innovazione nella serie Final Fantasy.

 

Sono state sacrificate parti di storia durante lo sviluppo del gioco, ed eventualmente quali? (domanda del Rinoa’s Diary)

Non c’è nulla che sia stato propriamente tagliato via dalla storia quando, all’inizio, abbiamo elaborato lo scenario di gioco. Ma ci sono elementi che non sono presenti e che saranno introdotti come aggiunte. Il gioco principale racconta la prospettiva di Noctis sulla storia, quello che vogliamo fare è aggiungere anche le prospettive dei 3 alleati e, alla fine, anche quella del boss finale di gioco,

Spoiler sulla Storia di FFXV


Luna è un personaggio molto importante, poteva essere un’idea alternare dei capitoli vissuti dal punto di vista di Luna? (domanda di Diana Mercolini)

Prenderò sicuramente in considerazione quest’idea per il futuro. Non posso naturalmente fare promesse di questo tenore a cuor leggero, la storia raccontata nel gioco ovviamente non cambierà, ma vogliamo che i giocatori possano apprezzare la storia da tutte le sue angolazioni. Se i fans sono davvero interessati alla prospettiva di Luna, potremmo prendere in considerazione l’idea. Una delle cose belle nello sviluppo dei videogiochi è la possibilità di restare in contatto costante con i giocatori e le loro opinioni: se un aspetto è molto richiesto, non avete che da farlo presente. 

 

Il finale di FFXV è estremamente tragico. E’ stato pensato così sin dall’inizio?

Questo finale è stato scritto quando il gioco si è trasformato da Final Fantasy Versus XIII a Final Fantasy XV.

 

Un precedente titolo che ha diretto, Final Fantasy Type-0, ha una narrazione molto più matura e dai toni più oscuri rispetto ai precedenti capitoli, mi sarebbe piaciuto che FFXV seguisse questa scia.

Quando Final Fantasy Versus XIII è diventato Final Fantasy XV abbiamo dovuto adattarci alla policy seguita da Square-Enix per i capitoli numerati della saga.


 


Ci parli dell’ispirazione che avete seguito nelle ambientazioni, anche dal sapore occidentale, di Final Fantasy XV e Type-0.

Abbiamo introdotto elementi estremamente realistici nel gioco, che il team di sviluppo ha  visitato personalmente. Abbiamo voluto riflettere nel gioco le esperienze accumulate dal team durante i loro viaggi. Ad esempio la pianura di Duscae è ispirata alla Scozia. Abbiamo prestato davvero un’attenzione maniacale nel ricreare, grazie alle più moderne tecnologie, luoghi visitati dal team di sviluppo.

 

Qual è il suo Final Fantasy preferito, FFXV escluso, e perché?

Diplomaticamente parlando direi che, dopo FFXV, il Final Fantasy che ho imparato ad apprezzare di più è Final Fantasy I. Credo che il più sorprendente della serie sia Final Fantasy VII, mentre quello che più mi si addice è Final Fantasy VI. Quello con le meccaniche migliori è Final Fantasy V, però. E la storia più bella è quella di Final Fantasy X.


Tabata ha infine aggiunto che Final Fantasy XV è un capitolo estremamente innovativo, e spera di avere in futuro carta bianca da Square-Enix per dirigere un capitolo Final Fantasy sin dall’inizio.

 

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