Chi ha seguito con trepidazione gli annunci e (soprattutto) i silenzi di Square Enix negli ultimi mesi lo sapeva bene: il Summer Game Fest 2026 era la manifestazione da tenere d’occhio per il tanto atteso e tanto sperato grand reveal della compagnia. Ebbene, l’attesa ha pienamente ripagato i fan e la prima serata della kemesse è stata all’altezza delle aspettative: Square-Enix ha finalmente annunciato la terza e ultima parte del Progetto Final Fantasy VII Remake, svelandone il titolo ufficiale e una valanga di dettagli! Final Fantasy VII Revelation, questo il titolo del capitolo conclusivo delle avventure di Cloud e compagni, arriverĂ nel corso della Primavera 2027 in contemporanea mondiale su PlayStation 5, Xbox Series S|X, Nintendo Switch 2 e PC tramite Steam ed Epic Game Store.
Al trailer di presentazione del titolo, che vi mostriamo qui sotto, è seguita la pubblicazione di una serie di interviste del director Naoki Hamagutchi, che ha approfondito molte novità di gameplay e ha svelato altre informazioni completamente nuove.
Il trailer d’annuncio
In poco piĂą di due minuti, il video d’annuncio svela una miriade di informazioni e rende chiaro il tema di fondo del terzo e ultimo capitolo: siamo alla resa dei conti con Sephiroth, che con il suo Meteor minaccia di distruggere l’intero Pianeta, portando al risveglio delle mitologiche Weapons.
“Revelation”
- Il titolo finale è stato scelto da Tetsuya Nomura, dopo intense discussioni, una volta che la platea di candidati era stata ridotta a tre titoli.
- “Revelation” ha un significato molto sfaccettato: può riferirsi alla rivelazione del vero intento di Sephiroth, ma soprattutto vuole indicare che il terzo capitolo andrĂ finalmente a svelare e spiegare tutti i misteri dei capitoli precedenti e – attenzione – anche tutti gli aspetti rimasti oscuri nell’originale titolo del 1997.
- Il titolo si lega anche al tema centrale del gioco: “determinazione“, la determinazione di Cloud e compagni che li porterĂ a raggiungerĂ la veritĂ e il vero, unico, finale del gioco. FFVII Revelation, infatti, non avrĂ finali multipli: sebbene le scelte del giocatore nel corso della partita avranno, come sempre, influenza sui rapporti tra i personaggi e su certe sequenze, la trama si snoderĂ lungo un’unica direttrice, deputata a svelare al giocatore tutte le veritĂ finora nascoste.
- Allo stesso tempo, il concetto di determinazione sembra estendersi anche al team di sviluppo, che ha portato avanti il progetto per diversi anni, e ai giocatori, vecchi e nuovi, che hanno seguito le avventure di Cloud verso la tanto attesa conclusione.
Highwind
- La prima grande novità di gameplay è la presenza della Highwind, celebre aeronave capitanata da Cid, che in questo terzo capitolo avremo a disposizione sin dalle battute iniziali di gioco (si stima dopo circa 5-6 ore di gioco).
- L’aeronave concorre a creare una sorta di struttura “open world“, molto piĂą aperta e libera di quanto non fosse quella di Final Fantasy VII Rebirth. Hamaguchi ha confermato infatti che sarĂ possibile volare liberamente sulla mappa, con aree inedite e non esplorabili in Rebirth e, naturalmente, localitĂ giĂ note, che saranno però molto differenti a causa di vari eventi di trama (come l’arrivo delle Weapons).
- Il mondo, sferico, è a disposizione del giocatore: spingendosi sino ai bordi si ricompare automaticamente dall’altro lato, come accadeva nei capitoli tradizionali.
- Viste le dimensioni imponenti della Highwind è impossibile atterrare direttamente sul Pianeta: l’atterraggio diretto avrebbe necessitato di piani orizzontali troppo grandi e avrebbe reso quindi impossibile l’atterraggio in buona parte delle localitĂ . Si è scelto allora di optare per un atterraggio tramite paracadute, un’idea presa in prestito dai battle royal e che ha subito trovato il favore del team di sviluppo. Per tornare a bordo, poi, si utilizzerĂ una funzione di viaggio rapido. Inoltre, la discesa con paracadute dovrĂ essere affrontata solo la prima volta che visitiamo una certa localitĂ : per le visite successive, potremo passare direttamente al viaggio rapido.
- Anche l’interno dell’Highwind è stato ricreato prendendo a modello la sua versione “originale” del settimo capitolo: al suo interno, è possibile interagire con l’equipaggio, con conversazioni che cambiano dinamicamente a seconda della trama o dei luoghi visitati, fare il punto della situazione e decidere le prossime mosse.
- Dentro l’aeronave saranno esposti oggetti e decorazioni raccolti in giro per il mondo, plausibilmente superando sfide secondarie o completando dei minigiochi.
- Nei locali dell’Highwind, in una stanza iper tecnologica a lui riservata, troveremo anche Chadley, che in Revelation avrĂ un ruolo molto importante: d’altra parte, cosa se non l’improvvisa comparsa di Meteor e delle Weapons potrebbe suscitare l’interesse e le ricerche del piccolo cyborg? Ci aspettiamo, tra l’altro, che anche la sua storia, parzialmente approfondita in Rebirth, possa arrivare ad una conclusione.
Open World?
- Il mondo di Rebirth era sicuramente ampio, ma non aperto. Un continente vastissimo, ma non da subito interconnesso o esplorabile.
- La possibilitĂ di esplorare liberamente tutte le aree del mondo con l’aeronave, invece, porta ad una struttura ancor meno guidata di quella presente in Rebirth, con ampia libertĂ di scelta per il giocatore: sebbene la trama principale di gioco si snodi in modo fisso, il giocatore può liberamente decidere quali contenuti secondari affrontare e quando. La main story ha dunque un ordine fisso, mentre i contenuti secondari (ma non meno importanti) sono “aperti”.
- Le aree del mondo sono tutte collegate l’una all’altra ed è possibile attraversarle liberamente: al loro interno, però, sono presenti nemici e contenuti dalla difficoltĂ variabile, per cui, dopo una porzione con mostri dalla difficoltĂ moderata, è possibile imbattersi nella zona subito accanto con nemici impossibili da sconfiggere a livelli iniziali. Non è possibile quindi “completare” un’intera area in un sol momento: il gioco è strutturato per far passare il giocatore da una porzione di mappa all’altra, in base al suo livello.
Un mondo trasformato dalle Weapons
- L’arrivo delle Weapons, invocate dal Pianeta per la propria protezione, ha creato effetti devastanti sulla morfologia delle aree, modificandole profondamente: questo ha conferito alle zone giĂ note un grande tocco di novitĂ , rendendo l’esplorazione nuova e avvincente.
- Oltre alla Highwind, gli spostamenti saranno agevolati da altri mezzi di trasporto e, naturalmente, dal nostro fedele Chocobo: questa volta al nostro fianco avremo Pico, in grado di potenziarsi e sbloccare nuove abilitĂ con lo sviluppo, fino ad imparare addirittura a spiccare il volo.
- Le abilitĂ di Pico renderanno l’esplorazione delle varie aree molto piĂą “verticale” di quanto non accadesse in Rebirth: anche luoghi prima perfettamente pianeggianti, come le Praterie, a causa della comparse delle Weapons adesso presentano ripiani e dislivelli, che potremo superare e scalare in volo in groppa a Pico.
- Naturalmente, è possibile affrontare le Weapons in battaglia, proprio come accadeva nell’originale Final Fantasy VII, in spettacolari combattimenti legati alla trama di gioco o opzionali.
- Nell’impostare gli scontri con le Weapons, si è scelto di non puntare tutto su azioni cinematiche preimpostate, mantenendo invece come nucleo principale il classico sistema di combattimento del gioco, con il suo party, la sua build e le strategie applicabili. Per fronteggiare le enormi dimensioni delle Weapons, però, ci saranno espedienti, elementi speciali e situazioni particolari. Diversamente, ha ben spiegato Hamaguchi, il giocatore ne avrebbe visto solo le zampe!
Wutai e Rocket Town
Ritorna Wutai, villaggio natale di Yuffie: se nel settimo capitolo Wutai era un contenuto soltanto opzionale, in FFVII Revelation il villaggio dei ninja presenta, invece, un peso molto piĂą importante, legandosi a doppio filo con la storia di gioco e la sua politica. GiĂ in FFVII Remake si è parlato del passato conflitto tra Wutai e Midgar, e del subdolo tentativo di Shinra di far scoppiare una nuova guerra tra i due regni, simulando azioni terroristiche ad opera di Wutai. Possiamo aspettarci, dunque, che questo aspetto venga ulteriormente approfondito, il tutto mentre sul Pianeta incombe la minaccia di Meteor…
Anche Rocket Town sarĂ presente e visitabile nel corso del gioco, sebbene in una fase piĂą avanzata della storia. In questa zona, vista la presenza di macchinari estremamente delicati, non sarĂ ammessa la presenza di Chocobo e ci verrĂ messo a disposizione un altro mezzo di trasporto, probabilmente simile al fuoristrada Buggy che abbiamo guidato in Rebirth.
Saranno inoltre presenti locations come il Tempio degli Antichi, giĂ visto in Rebirth, e Northwood, mentre non sarĂ presente il Bone Village.
F.I.T.S, un vero e proprio job system
Passando dall’esplorazione alle battaglie, la novitĂ piĂą evidente è rappresentata dal sistema “Wear”, nella versione occidentale denominato “F.I.T.S.“, Function Integrated Tactical Suitwear. Si tratta di un vero e proprio Job System, strettamente (ma non indissolubilmente) legato a degli outfit specifici, che offre la possibilitĂ ai giocatori di assegnare a ciascun personaggio una vera e propria classe, tra quattro disponibili. Anche il F.I.T.S. System si collega al concetto di libertĂ , perchĂ© nasce dal desiderio di Teruki Endo, battle director, di offrire al giocatore la massima libertĂ d’azione, scegliendo a quale personaggio assegnare quale ruolo: così, ad esempio, Cloud, tipicamente associato al ruolo del Guerriero, potrĂ essere utilizzato come personaggio votato alla magia, con la classe corrispondente. Ciascuna classe, infatti, porterĂ con sĂ© variazioni nei parametri, tecniche e abilitĂ a disposizione del personaggio. Le particolaritĂ del F.I.T.S. System sono:
- Una volta sbloccato, saranno disponibili tutte le classi per tutti i personaggi.
- Potenziando una certa classe, questa manterrĂ il suo livello di sviluppo anche quando la si passerĂ da un personaggio all’altro.
- Ogni classe è associato ad un abito specifico, che presenta caratteristiche peculiari in base al personaggio a cui viene assegnata la classe: la concezione estetica di “guerriero” o di “mago” sarĂ diversa, ad esempio, per Cloud o per Tifa.
- E’ possibile slegare le classi dal loro outfit specifico utilizzando un sistema di skin, utile anche per mantenere il look tradizionale dei personaggi.
- Le skin (o costumi), che apportano modifiche soltanto estetiche, possono essere collezionate nel corso del gioco (molto probabilmente si otterranno anche affrontando minigiochi o contenuti secondari).
- Tra i tanti costumi, ci saranno anche quelli giĂ visti in Rebirth, come la divisa da SOLDIER per Cloud o il costume da bagno per Tifa.
- Il sistema delle skin, oltre che agli outfit, si applicherĂ anche alle armi, di cui sarĂ quindi possibile modificare l’estetica.
Cid e Vincent, per un party “bestiale”
Final Fantasy VII Revelation segna l’ingresso ufficiale e stabile di Cid Highwind e Vincent Valentine nel party di gioco, entrambi giĂ apparsi in Rebirth.
Il tenebroso Vincent, nella sua forma “umana“, attacca a distanza con la sua arma da fuoco. In modalitĂ “beast” assumerĂ invece una forma bestiale (Galian Beast è il nome della sua Limit Break nell’originale Final Fantasy VII), e passerĂ a possenti attacchi fisici da distanza ravvicinata. Il passaggio dall’una all’altra forma può avvenire liberamente nel corso del combattimento, con una transizione definita da Hamaguchi estremamente “fluida”.
Cid, invece, è un dragoon e utilizza la lancia per colpire fisicamente i propri avversari. Eccelle negli attacchi dall’alto e dispone di diverse tecniche basate sul salto e sulla verticalitĂ , tra cui la possibilitĂ di colpire in picchiata. Può anche utilizzare la lancia per lanciare sferzate che colpiscono i nemici circostanti, arrecando danni ad area. Se padroneggiato adeguatamente, offre un ritmo di combattimento estremamente soddisfacente.
CuriositĂ : all’inizio dello sviluppo, lo stile di combattimento di Vincent era talmente rifinito e spettacolare che anche Cid è dovuto andare incontro ad un potenziamento, raggiungendo infine un risultato estremamente apprezzato dal team.
Minigiochi
Hamaguchi non ha mai avuto dubbi sulla presenza e sull’importanza dei minigiochi in Final Fantasy VII Revelation: nell’originale Final Fantasy VII erano presenti in quantitĂ davvero importanti, e altrettanto sarĂ in questa terza parte della trilogia, per rispettare il piĂą possibile lo spirito del capitolo del 1997. Questa scelta, ha spiegato il director, è stata decisa sin dall’inizio dello sviluppo, a prescindere da feedback di senso contrario che possano essere pervenuti dai giocatori. Mantenuta la quantitĂ e, soprattutto, la varietĂ dei minigiochi, l’attenzione del team si è concentrata allora, da un lato, sul migliorarne la profonditĂ , come è accaduto per Regina Rossa, che ha riscosso in Rebirth un enorme successo, e, dall’altro lato, nel ridurre la frustrazione per i giocatori meno esperti. Per questo motivo:
- SarĂ possibile regolare la difficoltĂ dei minigiochi.
- Le ricompense offerte dai minigiochi saranno subito rese note al giocatore, che potrĂ quindi scegliere a quale dedicarsi.
- Tendenzialmente, le sfide legate ai combattimenti offriranno ricompense che andranno a potenziare il personaggio o il party.
- Invece, i minigiochi di altra natura offriranno per lo piĂą ricompense di altro tipo, come le skin estetiche per gli outfit o per le armi.
- Ritorna il celebre Regina Rossa (Queen’s Blood), con espansioni sia alle regole di gioco che alla storia sottesa a questo gioco. Proprio riguardo alla storia di Regina Rossa, stavolta pare che il protagonista indiscusso sarĂ Red XIII.
- Al Gold Saucer sarĂ presente il minigioco dello Snowboard.
- SarĂ presente anche il celebre (e chiacchieratissimo) minigioco degli “schiaffi” tra Tifa e Scarlet, che Hamaguchi assicura essere stato riproposto con la cura che merita.
Zack Fair e la voce di Sephiroth
Oggetto di tanta attenzione e di ancor piĂą domande, Zack Fair ritorna in Final Fantasy VII Revelation e contruibuirĂ a guidare i personaggi – e il giocatore – verso la veritĂ finale. In Rebirth, il personaggio di Zack è stato essenziale per introdurre, senza spiegarlo in modo didascalico, il concetto delle linee temporali o delle “divergenze“. Grazie alla sua presenza (e, aggiungiamo, ad altri indizi, come le sembianze del cane Stamp), il giocatore poteva rendersi conto che la storia stava seguendo un andamento diverso da quello della linea “principale”. Nel terzo capitolo della trilogia, Zack continua a svolgere questo ruolo e, anzi, avrĂ un peso narrativamente ancora piĂą forte, con sessioni di gameplay dedicate, segmenti narrativi strutturati e, molto probabilmente, un suo arco parallelo che andrĂ ad intrecciarsi ancora con quello di Cloud e compagni. Sebbene sia confermato che Zack non entrerĂ nel party principale di gioco, ci saranno comunque delle sezioni in cui sarĂ direttamente controllato dal giocatore. In che modo aiuterĂ nella battaglia finale contro Sephiroth?
A proposito di Sephiroth, segnaliamo che Tyler Hoechlin, l’attore che ha prestato la voce al celebre antagonista nei primi due capitoli della trilogia, in Revelation cederĂ il passo a Travis Willingham, altrettanto rodato nel mondo del doppiaggio videoludico e dell’animazione.
Sviluppo, bonus in game, demo giocabile, Nuovo Gioco +
Per finire, il director ha rassicurato pubblico e giocatori annunciando che Final Fantasy VII Revelation è ormai interamente giocabile, sebbene diversi aspetti necessitino ancora di ottimizzazione (soprattutto nella versione per Nintendo Switch 2) e di un certosino lavoro di rifinitura. Hamaguchi, anzi, ha dichiarato di averlo giĂ giocato piĂą e piĂą volte! Questo lascia ben sperare sul rispetto della finestra di lancio annunciata, fissata per la primavera del 2027, in una casuale (secondo Hamaguchi) ma certamente significativa coincidenza con il trentesimo anniversario dell’originale Final Fantasy VII, uscito su PlayStation 1 proprio nel 1997.
I giocatori di Final Fantasy VII Remake e Final Fantasy VII Rebirth, com’è ormai usuale, saranno ricompensato con degli oggetti in game, per l’esattezza con due materie di invocazione:
- chi ha giocato FFVII Remake riceverĂ la materia Chocomoguri
- chi ha giocato FFVII Rebirth riceverĂ la materia Fenice
Per ottenere il bonus, è sufficiente che sulla piattaforma in cui si installa FFVII Revelation siano presenti dei salvataggi dei precedenti capitoli.
Al momento, non si è deciso nulla circa l’eventuale pubblicazione di una demo giocabile di Revelation, ma lo stesso Hamaguchi ha dichiarato che quello del Tokyo Game Show potrebbe essere un buon periodo per far provare il gioco al pubblico.
Infine, una volta completata la partita sarà presente la modalità di selezione capitoli già vista in Remake e Rebirth. Questa volta, però, piuttosto che strutturare il gioco dando per presupposto che il giocatore sarebbe arrivato alla fine per poi ricominciarlo daccapo e accedere a contenuti extra, il team ha voluto introdurre una grande quantità di sfide e battaglie ben più impegnative del boss finale già nella prima partita. Un esempio? Le Weapons!




















