Tra le tante curiosità di Gamescom 2016, tra i padiglioni Square-Enix spicca lo stand dedicato a Final Fantasy Trading Card Game, il nuovo gioco di carte collezionabili ispirate alla saga Final Fantasy. Il gioco, già in circolazione in Giappone da diverso tempo, non è ancora ufficialmente arrivato in Europa: in questi giorni è possibile provarlo in anteprima a Colonia, ma sarà messo in commercio nel mese di Settembre. In Italia, invece, dovrebbe arrivare a partire da Novembre, con una capatina in anteprima al Lucca Comics & Games di fine Ottobre.



Il nostro Lori ha avuto l’opportunità di sfidare un addetto Square-Enix e di provare con mano i meccanismi base di questo gioco.

Il fulcro del gioco è rappresentato dai punti Mana, o anche Crystal Points (CP), che ogni giocatore deve possedere per utilizzare una specifica carta: ciascuna carta ha infatti un preciso “costo” in Mana, e potrà essere giocata soltanto possedendo e spendendo il relativo ammontare. All’inizio di ciascun turno i CP vengono azzerati, e bisognerà quindi accumulare i punti necessari alla propria mossa. E’ possibile farlo utilizzando una carta Backup (una volta a turno, si conquista 1 CP) oppure scartando una o più tra le carte in proprio possesso (ciascuna carta scartata fa guadagnare 2 CP).

Ad esempio, per giocare una carta da 4 punti di Mana (es. Cloud), potremo scartare 2 carte qualsiasi dalla nostra mano. Ogni carta messa da parte ci permette di guadagnare 2 punti, arrivando così a 2+2=4.

I Crystal Points accumulati in eccesso e non usati nel turno corrente non si ritroveranno nel turno successivo, in cui si ripartirà nuovamente da 0 CP.

Ad esempio, se si scartano 3 carte ottenendo così 6 punti mana (2+2+2=6), e si usa una carta da 5 punti, il punto mana residuo non si ritroverà nel turno successivo. 



Per sconfiggere l’avversario bisogna usare le carte Forwards, ciascuna dotata di un proprio potere d’attacco. Il giocatore che subisce il danno può scegliere se bloccare o meno il colpo con una propria carta Forward. Se le due carte attacco entrano in conflitto, vince la carta con il potere d’attacco più elevato, e quella perdente dovrà essere posta nel Cimitero (Break Zone). Se il colpo non viene parato, il giocatore attaccato subisce il danno corrispondente e dovrà porre un ammontare sufficiente di carte nella propria Zona Danno (Damage Zone). Se un giocatore accumula 7 carte nella Damage Zone perde l’incontro.

Abbiamo poi anche le carte Invocazione (Summon), che possono essere giocate istantaneamente e producono l’effetto speciale indicato nella carta stessa, ed ancora le carte Oggetto (Item), che possono essere utilizzate per potenziare le carte personaggio in proprio possesso. Le carte Backup, come già indicato, possono essere usate per accumulare Crystal Points, ma possiedono anche abilità di supporto alle carte Forward (o Attacco). Le carte Mostro (Monster), infine, possiedono abilità di supporto.

Le carte Forwards, Backup e Mostro sono note anche come “Carte Personaggio” (Character Cards). Se la carta rappresenta un personaggio specifico, il giocatore può controllarne solo una alla volta: non sono ammessi doppioni, che andranno a finire direttamente nella Break Zone. L’unica eccezione è rappresentata dalle carte con il simbolo, nell’angolo in alto a destra, di tre piccole carte.


Square-Enix ha regalato la carta di Cloud da Final Fantasy VII Remake ai visitatori di Gamescom 2016 che abbiano fatto acquisti allo Store


Final Fantasy Trading Card Game - Starter PackFinal Fantasy Trading Card Game - Starter PackFinal Fantasy Trading Card Game - Starter Pack
Gli Starter Pack esposti a Gamescom 2016

 

Rinoa Heartilly

Rinoa Heartilly

Il mio nome è Anna e ho creato il Rinoa's Diary nell'ormai lontano 2001, stregata (ha-ha) dall'ottavo capitolo Final Fantasy. Da quel momento, l'amore per la saga non mi avrebbe più abbandonata.

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