Sulla falsariga di quanto accadeva nell’originale Final Fantasy VII con l’appuntamento al Gold Saucer, anche in FFVII Remake potremo avere un fugace incontro notturno con uno dei nostri tre alleati (Tifa, Aerith, Barret), in base alle scelte compiute in precedenza e all’affinità accumulata da Cloud con gli stessi. La “competizione”, in realtà, è soltanto tra le due ragazze, poiché Barret verrà selezionato come outcome solo se non abbiamo raggiunto, né con Tifa né con Aerith, un numero minimo di “punti“. 

La scena di cui parliamo si colloca nel Capitolo 14, nella notte trascorsa a casa di Aerith, ospiti di Elmyra. Durante la notte, Cloud sentirà dei passi e seguirà il suono fino ad arrivare al giardino, dove troverà ad attenderlo… 

Le azioni che incidono sul punteggio e, quindi, sulla scelta del nostro compagno notturno, sono:

  • completare o meno le missioni secondarie del Capitolo 3: ciascuna missione completata aggiungerà 2 punti all’affinità con Tifa
  • completare o meno le missioni secondarie del Capitolo 8: ciascuna missione completata aggiungerà 2 punti all’affinità con Aerith
  • al risveglio nelle fogne, nel Capitolo 10, scegliere di parlare con Aerith o Tifa: la scelta aggiungerà 1 punto all’affinità della ragazza selezionata

Chi tra Tifa e Aerith avrà raggiunto il maggior numero di punti nel Capitolo 10, sarà selezionata per l’incontro del Capitolo 14. Se, però, con nessuna delle due ragazze abbiamo raggiunto la soglia di 5 punti, la nostra chiacchierata notturna sarà con Barret. 

 

Incontro con Tifa

Bene, indubbiamente è la scelta giusta (scusate, siamo di parte). Nella chiacchierata in giardino, Tifa mostrerà a Cloud il suo lato più fragile, devastata dalla perdita dei suoi amici, del bar, di ogni certezza, dopo la caduta del pilastro. Di fronte a una catastrofe di questa portata, la ragazza non riesce a mantenere il suo spirito positivo e affettuoso, e si abbandona alle lacrime.

Sulla scena si sono pronunciati anche i co-director Naoki Hamaguchi e Motomu Toriyama e lo sceneggiatore Kazushige Nojima: 

Nojima: In questa sequenza con Tifa, volevo che Cloud non apparisse freddo. Anche se lui e Tifa hanno pressoché la stessa età, lui ha un vuoto di ben cinque anni e non ha certo maturato l’esperienza necessaria a considerarsi un adulto. Quasi tutti i protagonisti della storia hanno circa una ventina d’anni, e poi c’è questo ragazzo, Cloud, che in fondo ha ancora la mentalità di un sedicenne e quindi tenta di comportarsi come un adulto. Volevo inserire questa sfumatura del suo carattere, nella storia. 

Toriyama: Nella mia stesura iniziale di questa scena, Cloud era in procinto di abbracciarla, ma poi si fermava all’ultimo momento. Nojima però mi disse: “E’ giovane, perché non vorrebbe farlo?”, e così ho modificato la scena inserendo l’abbraccio. 

Hamaguchi: Quando abbiamo registrato la scena con il motion capture, inizialmente l’abbiamo girata senza l’abbraccio, quindi poi abbiamo dovuto rifare tutto una seconda volta. 

 

Incontro con Aerith

L’incontro con Aerith si pone a metà strada tra il sogno e l’illusione, visto che la ragazza si trova, in quel momento, rinchiusa nel quartier generale ShinRa. Che si tratti di un semplice sogno di Cloud, oppure che l’Antica sia riuscita in qualche modo a comunicare con l’ex Soldier, resta un mistero sinora irrisolto… Tra le tre, si tratta sicuramente della sequenza più enigmatica, specialmente se vista da chi conosce già gli eventi futuri dell’originale Final Fantasy VII. Nella sequenza, infatti, Aerith ribadisce che “tutti moriremo, un giorno”, e per questo motivo esorta Cloud a vivere pienamente ogni istante, ringraziandolo per i momenti passati insieme ma precisando: “Non possiamo innamorarci, sarebbe inutile”

Spoiler eventi FFVII
Queste parole acquistano un significato incredibilmente letterale se viste alla luce della storia di Final Fantasy VII, perché danno l’impressione che Aerith conosca già il proprio destino (la morte) e voglia quindi invitare Cloud a non legarsi a lei perché, visto che la sua sorte è già segnata, farlo sarebbe appunto “inutile” .

I dialoghi inglesi sono leggermente differenti: “Non puoi innamorarti di me. Anche se credi di esserlo, non è reale”

 

Toriyama: Nella scena con Aerith non puoi essere sicuro se si tratta di un sogno o della realtà, e lei pronuncia una frase molto forte. 

Nojima: Ad esser sinceri, qualche componente dello staff mi ha detto che con questa frase Aerith dava l’impressione di guardare Cloud dall’alto in basso. Se conosci il destino di Aerith, quella frase pizzicherà le corde del tuo cuore, mentre se non conosci ancora il suo fato, potresti interpretarla in modo completamente diverso. Penso che il divario tra le due possibili interpretazioni sia molto interessante.

 

Incontro con Barret

Il leader degli Avalanche fatica a prendere sonno e il suo pensiero corre agli altri ragazzi assoldati nella battaglia in favore del Pianeta: Finn, ragazzo svogliato ma disegnatore talentuoso, autore di tutti i disegni del cane Stamp, e Al, “la spia”, preziosa fonte di codici e informazioni per il gruppo, ma perennemente innamorato della ragazza di turno. “Una volta ci ha provato anche con Tifa. L’ha rimesso al suo posto in un attimo”

 

Un ringraziamento speciale a ☆オードリーAudrey☆ (@aitaikimochi) per la traduzione degli inserti di FFVII Remake Ultimania!

Rinoa Heartilly

Rinoa Heartilly

Il mio nome è Anna e ho creato il Rinoa's Diary nell'ormai lontano 2001, stregata (ha-ha) dall'ottavo capitolo Final Fantasy. Da quel momento, l'amore per la saga non mi avrebbe più abbandonata.

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