Nella quarta parte dell’intervista pubblicata tra le pagine di FFVII Remake Ultimania (se non avete ancora letto le precedenti trovate qui la prima, la seconda e la terza parte), gli sviluppatori ci parlano del carattere di Cloud e delle sue sfaccettature, che hanno tentato di enfatizzare sfruttando le maggiori potenzialità delle console di nuova generazione: non soltanto la grafica, ma anche il doppiaggio. L’atteggiamento freddo e disinteressato con cui il biondo guerriero si presenta al mondo non è l’unico, né certamente il più vero, suo tratto caratteriale. Il suo modo di porsi cambia nel corso dell’avventura, ma cambia anche a seconda della persona a cui si rivolge.  

 

 

Nel corso del gioco, le frasi di Aerith sono estremamente d’impatto.

Nojima: Aerith è una figura estremamente importante in Final Fantasy VII Remake, e ho prestato grande attenzione alle frasi da lei pronunciate. Ogni singola parte di lei porta con sé un enorme significato lungo tutta la storia, e sono partito proprio da questa premessa nello scrivere il suo personaggio.

In particolare, durante la scena notturna nel giardino, nel Capitolo 14, Aerith dice a Cloud “Non possiamo innamorarci. Sarebbe inutile” (nella versione inglese “Non puoi innamorarti di me. Anche se lo facessi, non sarebbe reale”). Per chi conosce già la storia di FFVII, queste parole hanno un grande significato. 

Nojima: Ad esser sinceri, qualche componente dello staff mi ha detto che con quella frase Aerith dava l’impressione di guardare Cloud dall’alto in basso. Se conosci il destino di Aerith, quella frase pizzicherà le corde del tuo cuore, mentre se non conosci ancora il suo fato, potresti interpretarla in modo completamente diverso. Penso che il divario tra le due possibili interpretazioni sia molto interessante.
D’altro canto, nella scena con Tifa, volevo che Cloud non apparisse freddo. Anche se lui e Tifa hanno pressoché la stessa età, lui ha un vuoto di ben cinque anni e non ha certo maturato l’esperienza necessaria a considerarsi un adulto. Quasi tutti i protagonisti della storia hanno circa una ventina d’anni, e poi c’è questo ragazzo, Cloud, che in fondo ha ancora la mentalità di un sedicenne e tenta di comportarsi come un adulto. Volevo inserire questa sfumatura del suo carattere, nella storia. Dopo la caduta del pilastro del Settore 7, Barret consola Tifa con il temperamento di un adulto: Cloud assiste alla scena e vorrebbe fare la stessa cosa per lei nella sequenza nel giardino, ma non andrà come desiderava. Volevo provare a raffigurarlo come impacciato. 

Nomura: Allo stesso modo, quando abbiamo registrato la voce di Cloud, abbiamo chiesto al suo doppiatore di pronunciare le sue frasi in modo leggermente diverso a seconda del suo interlocutore. Ad esempio, quando Cloud si rivolge ad Aerith prova a mostrarsi freddo e sicuro, con Tifa si lascia un po’ andare, con Jessie è disorientato. Quando parla con Aerith, è troppo concentrato su come dover apparire, e finisce col dare risposte strane. 

Nojima: Cloud non riesce proprio ad accorciare le distanze tra sé e Aerith, vero? (ride). Sembra anche piuttosto insofferente con Jessie, ma lei trova questo aspetto divertente e lo prende in giro per questo.

Nomura: Durante le fasi iniziali di registrazione del doppiaggio, Jessie suonava troppo invadente, più di quanto avessimo pensato, e questo avrebbe potuto dare l’impressione che fosse addirittura maleducata. Quindi abbiamo chiesto [alla doppiatrice] di pronunciare le sue battute con un tono scherzoso quando stuzzicava Cloud, lasciando trasparire un certo senso di charm e attrattiva, un atteggiamento simile a “haha, stavo scherzando”. Abbiamo deciso queste modifiche proprio durante le sessioni di registrazione. 

 

Intervista agli sviluppatori

Rinoa Heartilly

Rinoa Heartilly

Il mio nome è Anna e ho creato il Rinoa's Diary nell'ormai lontano 2001, stregata (ha-ha) dall'ottavo capitolo Final Fantasy. Da quel momento, l'amore per la saga non mi avrebbe più abbandonata.

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