Ciao utenti del Rinoa’s Diary, il mio nome è Elisewin ed oggi sarò la vostra guida ai dungeon della patch 3.4 di Final Fantasy XIV! I nuovi dungeon tornano parzialmente alle origini, quindi la prima cosa che troveremo saranno nuovamente trash mob… ma questa volta potremo fare dei pull unici! Se avete abbastanza dimestichezza, ed il vostro party lo consente, correre fino alla fine del corridoio prendendo tutti i mob vi consentirà di risparmiare ogni volta tantissimo tempo con pochissimo sforzo. Insomma mettete le vostre scarpe da ginnastica, finalmente non dobbiamo più fare i pull stanza per stanza!


Dungeon Xelphatol

Un unico appunto: in Xelphatol, superato il terzo boss, arriverete al livello più alto del dungeon. Ebbene, durante i pull incontrerete 3 Airship Ixal (la prima volta una da sola, la seconda volta due insieme ma ai lati opposti) che porteranno dei rinforzi. Mi raccomando, abbattetele il prima possibile appena arriveranno in range ed eviterete di dover uccidere troppi mob. Parliamo adesso delle boss fight, e iniziamo con il dungeon Xelphatol.


Boss 1 – Nuzal Hueloc

Il boss sarà a centro arena e da solo prenderà il volo grazie al suo ”complesso sistema di jetpack”, in quel momento dovrete occuparvi degli add e di una Floating Turret. Lasciate la torretta per ultima, perché questo vi permetterà di raggiungere il boss e tirarlo giù, in modo da poterlo colpire di nuovo. Per poterlo fare non dovrete far altro che essere dentro l’area di vento che si vede sotto Hueloc, alla fine del cast di Hot Blast eseguito dalla Floating Turret. Riprendete la fight, uccidete gli oggetti con i link colorati che danno invulnerabilità e finite il boss.


Boss 2 – Dotoli Ciloc

Il combattimento avrà luogo su una pedana a forma di esadecagono (non è una parola brutta, promesso: ha semplicemente 16 lati), quindi evitate passeggiate al di fuori di questa… a meno che non siate dei fachiri che camminano sui chiodi, s’intende. L’attacco ”on low” è un semplice cleave sul tank, mentre ”on high” sarà un knockback che vi manderà sui chiodi. Mh? Ah si, giustamente vorreste evitarlo. Nulla di più semplice! Vedete le balaustre posizionate sui bordi della piattaforma? Ecco, cercate semplicemente di averle alle vostre spalle al momento del cast e non avrete problemi ad affrontare la meccanica. (Piccolo tip: il boss torna sempre al centro per il cast di ”on high”, se lo tankate spostandolo di qualche passo sarà facile riconoscere la skill anche per il semplice movimento di Dotoli).
Quando vi troverete marchiati da un simbolo rosso/arancione sulla testa semplicemente spostatevi in un punto dell’arena libero, possibilmente non vicino alle balaustre. Quel marchio posizionerà un tornato sotto la vostra posizione, quindi è importante non riempiate i punti safe di potenziali pericoli.
L’ultima meccanica è un altro cleave sul tank, è facilmente schivabile e vi basterà andare dietro al boss correndo in avanti. Facile, vero?


Boss 3 – Tozol Huatotl

Sarete marchiati da un’aoe verde, state lontani dagli altri giocatori. Poi schivate tutto il resto. Ad un certo punto evocherà Garuda, ma la minestra non cambia. Si, questo è l’intero combattimento.


Dungeon Great Gubal Library

Passiamo a Great Gubal Library, ed alla sua meravigliosa OST: anche qui i pull multipli sono consigliabili se ne avete dimestichezza, alcune parti vi faranno fare corridoi interi risparmiando moltissimo tempo (sopratutto prima del secondo boss). Insomma, correte!


Boss 1 – Demon of the tome

Ehi, un altro Demon W… Sorpresa! Eppur si muove! La fight ha poche meccaniche, niente di particolare. Folio farà comparire una aoe viola al centro, state fuori dall’area per prendere semplicemente un piccolo knockback sul colpo chiamato Issue.
Quando compariranno i libri sui lati al centro avrete sempre una zona sicura dove muovervi tranquillamente. Una variante di Folio è la comparsa di tanti libri lungo i lati lunghi dell’arena, con la comparsa a turno di aoe. Come schivarle? Semplicemente individuate la prima a comparire, mettetevi ad un passo dal bordo e correte dentro non appena è finita e la zona torna sicura.


Boss 2 – Liquid Flame

Il cugino caliente del simpaticone che in A3 ha sfasciato la metà degli static del gioco! In realtà il fight in questo caso sarà piuttosto semplice, basterà fare attenzione a poche cose.
Bibliocide è un attacco ad area che non può essere schivato, ma il danno è abbastanza basso e non dovrebbe creare particolari problemi a nessuno, mentre Sea of Flames sono le care vecchie eruption di Ifrittiana memoria. Insomma, lasciatele dove non c’è nessuno, a meno che qualcuno del vostro party non vi sia particolarmente antipatico.
Slosh è una carica da parte del boss, la riconoscete dal link che comparirà verso uno dei giocatori. Semplicemente correte lontani e non avrete problemi.
Il boss ad un certo punto cambierà forma e diventerà una fonte di fuoco al centro dell’arena, la nuova meccanica si chiama Ferrofluid. Semplicemente guardate il simbolo sul boss e quello sulla vostra testa; nel caso abbiate entrambi lo stesso (es. entrambi il pallino blu, il segno negativo) correte vicino al boss senza entrare nel fuoco, mentre se avete il simbolo diverso (es. il boss il polo negativo e voi quello positivo) correte sul bordo esterno della parte safe, sempre senza entrare nelle fiamme. Attendete, et voilà! Gli opposti si attraggono ed i simili si respingono, no? Va bene, il concetto è piuttosto discutibile ma almeno sulla meccanica funziona.
Dopo un po’ cambierà ancora forma, diventando così una mano: la nuova meccanica con la quale avrete a che fare si chiama Seal night and day. Vi comparirà un simbolo blu o arancione, rappresentante giorno oppure notte, e dovrete correre nelle aree destinate a voi. Sono semplici da individuare e non è un problema se c’è un altro giocatore insieme a voi, offritegli una pacca sulla spalla. L’importante è che andiate in quella del vostro simbolo.


Boss 3 – Strix

Che non è l’autore della canzone Mr. Roboto (fatevi un favore, non andate a cercarla su youtube), bensì il simpatico gufetto armato di sedia e di una moltitudine di tomi. Sì, so che ancora vi starete riprendendo da tutto quello che ho scritto per Liquid Flame, ma per fortuna questo boss ha meno meccaniche.
Ogni sua skill è annunciata dal libro che prenderà fra le alette durante la skill Check Out, per cui potete leggere i dialoghi ed essere preparati in anticipo se proprio siete curiosi. Non che sia importante in realtà, ma ogni abilità castata ha una determinata reazione da avere.
Le aree che si coloreranno di arancione indicheranno dove cadrà un danno ad area, ma anche quali saranno le aree sicure per le prossime meccaniche. Ci saranno 3 possibili aree, e ogni area vi servirà per parare la meccanica del boss. Imparate a riconoscerle, saranno vostre amiche durante il combattimento.
La prima a comparire è quella rialzata da terra: dovete saltarci sopra per evitare il danno di On properties of quakes. La prima volta ne compariranno 4 tutte uguali, ma dopo la seconda inizieranno ad essere diverse.
On the properties of tornadoes va schivata nelle aree viola/nere, mentre quando sarete trasformati in teneri Imp allora correte dentro le aree azzurre/verdi che però non sono rialzate da terra. Questo vi riporterà alla forma normale del vostro personaggio, e vi permetterà di schivare On the properties of Thunder III, che colpisce solamente coloro che sono rimasti trasformati. Evitarla vi permetterà di non prendere un gran bel danno, oltre che una vulnerabilità. L’area sicura per gli Imp e per i terremoti è abbastanza simile, ma dopo aver visto in prima fase quella per salvarsi dal Quake sarà semplice individuarle al volo.
Ad un certo punto il gufetto evocherà un simpatico amico: salutate Behemoth! In questa fase dovete semplicemente limitarvi a schivare: tenete d’occhio dove cadono le meteore perché come al solito saranno il punto safe alla fine del conto alla rovescia. Behemoth è sempre Behemoth, no?
Come ultima meccanica vi cito On the properties of Darkness II, ma semplicemente perché è un attacco ad area che colpisce tutti. Non è particolarmente pericoloso se nessuno ha sbagliato meccaniche precedenti.
Dopo il Behemoth le meccaniche si ripetono, quindi fate solamente attenzione ed ecco che il dungeon è finito! Collezionate il vostro look, i vostri token e salutate i compagni del gruppo.

Noi dal Rinoa’s Diary vi salutiamo, e scappiamo tutti quanti a farmare i 450 token settimanali per il pezzo di armatura. Alla prossima!

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