Il volume “Kingdom Hearts Series Character Files“, pubblicato al momento soltanto in giapponese, è una guida ai tantissimi (più di 200!) personaggi della saga Kingdom Hearts, contenente una miriade di approfondimenti, monologhi, e la rivisitazione di alcune delle scene più iconiche della saga. La sinossi ufficiale del libro lo descrive così:

“Una introduzione completa a tutti i personaggi della saga, dal primo Kingdom Hearts a Kingdom Hearts III Re Mind. Il volume presenta più di 200 personaggi, evidenziandone le scene più memorabili! Include anche un nuovo breve racconto scritto da Tomoco Kanemaki riguardante personaggi profondamente coinvolti nella storia di gioco.

Capitolo 1 – I Guardiani della Luce e i personaggi a loro connessi.
Capitolo 2 – La vera Organizzazione XIII e il Potere dell’Oscurità.
Capitolo 3 – Personaggi provenienti dai Mondi.
Capitolo 4 – Gli Antichi Portatori del Keyblade”

Grazie all’encomiabile lavoro di goldpanner, che ha tradotto dal giapponese all’inglese numerosi brani, possiamo offrirvi la nostra traduzione italiana. Cominciamo subito con il brano dedicato ad Ansem, dal titolo “Dark Anthem“. A seguire, pubblicheremo tanti altri articoli dedicati a vari personaggi Kingdom Hearts, restate sintonizzati sul Diary! 😉

 

Ansem

Dark Anthem / Inno Oscuro 

 

Nati dal cuore e dall’oscurità, privi di cuore, razziano i mondi e portano desolazione.

Si impadroniscono di tutti i cuori e consumano il grande cuore.

Trovai quel poema al centro dell’oscurità che inghiottiva i mondi, su un computer nei Mondi Confusi, ai Confini del Mondo. Non avevo idea del suo significato, però. Tutto quello che riuscivo a comprendere dagli scritti lasciati da Ansem – compresi i Diari di Ansem – è che non promettevano niente di buono. Ma non potevo essere certo neanche che provenissero davvero da Ansem. Soltanto in seguito abbiamo scoperto che alcune frasi che credevamo scritte da lui, in realtà furono vergate da qualcun altro – tutti i dettagli sono un po’ confusi. Per farla breve, Ansem era in realtà l’Heartless di Xehanort! E Xehanort stava controllando il corpo di Terra! Ad ogni modo, non avevo la benché minima idea di tutto questo, a quel tempo.

Dopo, ci siamo spinti ancora verso il cuore dell’oscurità, e abbiamo aperto l’ultima porta. Dall’altro lato, si spandeva l’oceano delle Isole del Destino.

“Questo mondo è stato collegato”, giunse il suono della voce di Ansem, e le isole sparirono. Trattenemmo il respiro. “Connesso all’oscurità… e presto sarà del tutto eclissato. C’è così tanto da imparare. E voi capite così poco. Uno sforzo inutile. Chi non sa nulla, non può capire nulla”.

È in quel momento che mi ricordai: poco prima di lasciare le Isole, incontrai un uomo che mi disse le stesse identiche parole. Quindi era Ansem!

“Mi metterò in viaggio e scoprirò cosa c’è nel mondo!”, risposi a mia volta.

Già. Ci sono molte cose che non capisco, ma ce ne sono altrettante che conosco.

La sabbia si sgretolò davanti ai miei occhi, e tutto si fuse nell’oscurità. Ed ecco Riku, in piedi, che mi dava le spalle. Riku, mentre Ansem comandava il suo corpo. Si voltò, e mentre lo faceva, si trasformò in Ansem.

“Vedi”, disse, “l’oscurità è la vera essenza del cuore”.

“Non è vero!”, risposi. Lo avevo imparato proprio durante il mio viaggio. “Il cuore può essere debole. E a volte può persino arrendersi. Ma ho imparato che, in profondità, c’è una luce che non si spegne mai!”

Sfidai Ansem, Keyblade in pugno.

 

Ma le isole sparirono, e nuvole oscure coprirono il cielo.

“Osserva l’abisso infinito! Al suo interno giace il cuore di tutti i mondi: Kingdom Hearts!”. La voce di Ansem risuonava nell’oscurità. “Guarda più intensamente che puoi. Non troverai il minimo bagliore di luce. Da quegli abissi oscuri nascono tutti i cuori. Persino il tuo. L’oscurità domina tutti i mondi!”

Nell’oscurità, quando non sapevo più cosa fare, sentii la voce di Riku.

Ti arrendi già? Andiamo, Sora. Credevo che fossi più forte di così.

Così mi lanciai contro Ansem, che si era trasformato in un mostro, e lo sconfissi.

“È tutto inutile. Il tuo Keyblade da solo non può sigillare la porta dell’oscurità.
Kingdom Hearts! Riempimi del potere dell’oscurità…”

Una porta gigantesca fluttuò alle spalle di Ansem.

“Ti sbagli. Lo so adesso, senza alcun dubbio. Kingdom Hearts… è luce!”, gridai, fronteggiando la porta. Della luce fuoriuscì dal suo interno, travolgendo Ansem.

“Luce… ma… perché…?”

Guardai il suo corpo scomparire, inghiottito dalla luce.

Questo è un ricordo del mio primo viaggio. Non riuscirò mai a dimenticare quanto ho imparato in quella occasione.

Nell’oscurità più profonda, c’è una luce. Kingdom Hearts è un cuore – una luce – che può estinguere ogni oscurità.

Rinoa Heartilly

Rinoa Heartilly

Il mio nome è Anna e ho creato il Rinoa's Diary nell'ormai lontano 2001, stregata (ha-ha) dall'ottavo capitolo Final Fantasy. Da quel momento, l'amore per la saga non mi avrebbe più abbandonata.

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