Hajime Tabata, director di Final Fantasy XV, ha concesso una lunga intervista sul quindicesimo capitolo della saga, in cui ha messo insieme la continua ricerca dell’innovazione, tratto caratterizzante i Final Fantasy, con le novità sul mondo console rappresentate da Nintendo Switch.

Il mercato, soprattutto quello giapponese, è sempre più orientato verso il mobile, e già da anni l’attenzione per le console domestiche in casa nipponica è calata drasticamente. Da questo punto di vista Nintendo Switch sembra a Tabata la macchina dei sogni, per quanto il director abbia già dichiarato che è molto improbabile che FFXV possa mai sbarcare su Switch.



Ho lavorato a titoli su console portatili, ma anche a giochi per console domestiche. Quindi il fatto che Nintendo Switch sia entrambe le cose allo stesso tempo è per me davvero affascinante. Sono molto interessato nell’elaborare nuove idee per questa console e metterle a frutto per creare la migliore esperienza possibile con questa tecnologia. Ma non credo di esserci ancora arrivato.

Hai la tua Nintendo Switch sistemata davanti al televisore e stai giocando sul tuo maxi-schermo, dopodiché la porti all’esterno e la posi sul tavolo. Diventa un monitor. Prendi i due Joy-Cons e giochi con un amico… e non si ferma qui, perché nella mia mente sarebbe davvero perfetto se si potesse prendere questo nuovo monitor e usarlo come un tablet ad esempio, e giocare a varie app un po’ come faresti con il tuo iPhone o il tuo Android. Fondamentalmente si tratta di tre funzioni in una sola console. E’ praticamente la console dei sogni.

In questo momento non sto lavorando a nessun progetto per Nintendo Switch, ma diversi membri dello staff sono molto interessati alla console. Me compreso! Molti componenti del team di sviluppo sono sposati, hanno bambini. Una delle cose che vorrebbero fare è creare qualcosa con cui giocare insieme ai loro figli, o con cui i loro figli possano giocare liberamente.Hajime Tabata


 

Rinoa Heartilly

Rinoa Heartilly

Il mio nome è Anna e ho creato il Rinoa's Diary nell'ormai lontano 2001, stregata (ha-ha) dall'ottavo capitolo Final Fantasy. Da quel momento, l'amore per la saga non mi avrebbe più abbandonata.

Lascia un commento