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EUTANASIA #2 - Tifa_fd - Rikku88

Inviato: 22 giu 2008, 14:28
da Rinoa Heartilly
TIFA_FD - Contraria
Eutanasia....se ne è sempre parlato,sin dal 1600!E già ad allora,questa pratica suscitò molte controversie. Personalmente mi ritengo contraria all'eutanasia,non solo per motivi morali,ma anche per altre ragioni:a questo proposito mi vengono a mente molte citazioni. Prendiamo il "Giuramento di Ippocrate":Ippocrate per chi non lo sapesse,fu un grandissimo medico greco considerato il padre della medicina....insomma,era uno che sapeva ciò che diceva no??? ebbene,nel suo "Giuramento" comunicò esplicitamente (riporto testuali parole) "Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, né suggerirò un tale consiglio; similmente a nessuna donna io darò un medicinale abortivo”:figurarsi se un dottore può mettere fine alla vita di un paziente…,non ne hanno proprio il diritto,nemmeno su richiesta!La vita è un dono offertoci da Dio e nemmeno noi stessi possiamo decidere quando morire! Ma Ippocrate non era il solo a pensarla così,anche Dottor Jeffrey era contrario all’eutanasia,infatti in una sua lettera disse “I malati terminali spesso temono di essere un peso per gli altri e possono sentirsi in dovere di chiedere l'eutanasia per sollevare i loro parenti dalla fatica di assisterli”:la famiglia,i parenti….le persone che ti vogliono bene…non potrebbero mai e poi mai,neanche su richiesta,porre fine alla nostra vita! E la morale???? Non è una delle cose più importanti nell’essere umano???bè,scusate proprio ma io nell’eutanasia non ci vedo nemmeno un briciolo di moralità:anzi,l’eutanasia può essere considerata benissimo una sorta di omicidio,anzi,in campo teologico,perfino un’atto peccaminoso:infatti l’eutanasia è una falsa pietà: la vera "compassione", rende solidale col dolore altrui, non sopprime colui del quale non si può sopportare la sofferenza! A volte,nel telegiornale,si sente parlare di medici che pensano addirittura di poter decidere quando un paziente deve morire:così facendo la vita del più debole è messa nelle mani del più forte; nella società si perde il senso della giustizia ed è minata alla radice la fiducia reciproca. Ma poi,perché optare per l’eutanasia? Perché porre fine ad una vita prima del previsto??? La persona malata gravemente,invece di “essere uccisa dall’eutanasia”,potrebbe passare l’ultimo periodo della propria vita con la famiglia,nella sua casa,vicino alle persone che le vogliono bene! Perchè la vita bisogna viverla fino in fondo…nessuno,nemmeno noi possiamo decidere quando porre fine alla nostra esistenza…la vita è il dono più prezioso che si possa ricevere!E poi dire si all’eutanasia,implica una totale consapevolezza di ciò che si vuol fare:la persona malata non è in grado di provvedere a se stessa….non potrà mai raggiungere una piena consapevolezza nello stato in cui si trova….non ha bisogno di ricorrere all’eutanasia:ciò che le serve è la famiglia,delle persone che le stanno vicine e che la fanno sentire amata!Anche l’italia considera reato la pratica dell’eutanasia (riporto testuali parole):”in Italia, l'eutanasia attiva è assimilabile, in generale, all'omicidio volontario (art. 575 c.p.). In caso di consenso del malato si configura la fattispecie prevista dall'art. 579 c.p. (Omicidio del consenziente), punito con reclusione da 6 a 15 anni. Anche il suicidio assistito è un reato, giusta art. 580 c.p. (Istigazione o aiuto al suicidio)”. Perché “accorciare” la vita di una persona???non dimentichiamo che nel mondo succedono tanti “miracoli”:persone che guariscono da malattie terminali,scoperte di nuove cure….e allora perché optare per l’eutanasia???? Se Dio ha donato la vita,significa che ognuno deve vivere appieno la sua…fino alla fine!



Rikku88 – Favorevole
L'eutanasia consiste nel procurare la morte nel modo più indolore possibile ad un essere umano affetto da una malattia inguaribile allo scopo di porre fine alla sua sofferenza... Alcune persone (come la Chiesa Cattolica) sono contrarie nel praticare l'eutanasia, sostenendo che è un atto immorale togliere la vita ad un uomo, dicono che non dobbiamo decidere noi chi vive o chi muore, ma Dio... Io invece dico: ma che vita è quella di stare sdraiata/o in un letto attaccato ad una macchina, sapendo che tanto non mi muoverò più per il resto della mia vita? Non è alla fine come essere gia morti?
Le persone che dicono che l'eutanasia è un atto immorale hanno mai provato a pensare, o anche solo immaginare a come ci sente stare infermi a letto? Impossibilitati comunicare con l'esterno, anche solo per gridare il proprio dolore... Quindi più che vita io la trovo una tortura, un'agonia. Quella attaccata alla macchine non è vita la trovo più una sopravvivenza che si infligge alle persone solo per scopi puramente morali, dettata dalla chiesa e dalle menti chiuse... Come ad esempio nel caso Welby, l'uomo malato di distrofia muscolare, che chiedeva il concesso di "staccare la spina", ma non glielo hanno dato. Alla fine Piergiorgio Welby è riuscito nel suo intento e ad ottenere l'eutanasia. Costringere un uomo a vivere contro la sua volontà è una cosa atroce... la violenza non è quella fatta quando si stacca una macchina che tiene in vita, ma quella che si fa su una persona che soffre perchè non può più avere una vita e non può scegliere di morire.