Ed eccoci giunti al 27/08/2015, utenti di Rinoa's Diary, un buon secondo anniversario della release di Final Fantasy XIV: A Realm Reborn! Questo evento presenta una singola e non troppo lunga quest, che alla fine vi riserverà una sorpresa che sicuramente non deluderà! Iniziamo!

Potete prendere la quest "A world away" presso l'NPC Nonora nella mappa di Ul'dah, Steps of Nald (coordinate 10;10). La quest richiede un livello minimo di 15 per essere affrontata e resterà disponibile dal 27 Agosto al 7 Settembre 2015. Il primo compito da svolgere è quello di partecipare al F.A.T.E. "Recurring Bugs": potrete trovarlo sia a Central Thanalan (coordinate 18;16) che a Western Thanalan (coordinate 22; 23). Il F.A.T.E non dovrebbe richiedere troppo tempo a spawnare, e neppure troppo impegno per essere completato, perciò via di sync e... vai con le aoe!

Tornate tranquillamente ad Ul'dah - Steps of Nald e parlate con Nonora che vi chiederà di mostrare un oggetto a quattro persone. Le troverete tutte all'interno della capitale, e sono tutte molto semplici da trovare (il più lontano di tutti è il Wandering Engineer, che potrete trovare tranquillamente all'interno della gilda dei Goldsmith). Una volta completato questo breve giro della città tornate subito da Nonora e discutete insieme a lei ed al Wandering Minstrel di quanto vi hanno detto gli specialisti interpellati in precedenza.
Bene, allora adesso lasciatevi cullare dalla melodia del nostro menestrello e fatevi guidare dalla forza dell'echo. Adesso siete pronti per entrare.


Final Fantasy XIV - The Rising
Nonora ed il Wandering Minstrel. Eppure ricordano entrambi la stessa persona!



Il Diciottesimo Piano

Vi parlo da giocatore adesso, e non più da guida.

Ho conosciuto la Square Enix (quando ancora le due software house erano due colossi a se stante) nel lontano 1999, in questi 16 anni ho avuto con lei un profondo rapporto di amore ed odio. Questo perché la Square Enix ha alternato, ai miei occhi, tante cose splendide così come tante cose che potevano riuscire decisamente meglio.
Quando ho comprato Final Fantasy XIV: ARR l'ho fatto con enorme scetticismo (sopratutto dopo aver giocato le beta) e semplicemente per accontentare degli amici che volevano fare il Coil of Bahamut.
E lì è scattata la folgorazione, è da due anni che gioco la mia Miqo'te Scholar (Scholar master race!) ed ancora ricordo l'emozione quando è uscita la patch 2.1 con il Labyrinth of the Ancients e la storia che si sviluppava. Ricordo quando era ancora difficile fare Titan HM con le persone del duty finder, e non parliamo poi dei primi 3 Extreme. E che faticata imparare a capire da dove sarebbe arrivato Leviathan!
In questi due anni Final Fantasy XIV però, almeno a mio avviso, è stato anche la perfetta conferma di quella che io chiamo "regola Square Enix": per ogni cosa positiva ce ne saranno altrettante mandate in vacca. Square Enix non ha mezze misure, e forse è anche questo a renderla così romanticamente speciale. In questi due anni ci sono state aggiunte fantastiche e ci sono state scelte che ancora oggi reputo incomprensibili, in uno straordinario equilibrio. Spesso ho acclamato il team di sviluppo per le grandi capacità, altrettanto spesso ho rivolto loro epiteti poco gentili (per essere riduttivo).
Poi arriva questo "Diciottesimo Piano", che altro non è che la trasposizione virtuale dell'ufficio di Square Enix dove lavora il team di Final Fantasy XIV, dove al suo interno potrete incontrare e "parlare" con i principali membri della squadra.
C'è Koji-Fox, ancora con il cappello da moguri, che fa ipotesi su come si è potuto creare quel luogo.
C'è Soken impegnato a pensare alla prossima colonna sonora.
C'è Hiroshi Takai ancora impegnato a cercare di prendere la sua ultima Atma.
Ci sono anche gli altri, e sopratutto c'è lui.
Non voglio mistificare Naoki Yoshida (lo si è già fatto abbastanza in passato), voglio solo sottolineare quanto sia stato geniale questo abbattimento della quarta parete. Quanto è stato bello vedere sulle pareti e sui separè gli artwork che hanno accompagnato patch ed eventi, quanto è stato bello vedere il personaggio delle persone che lavorano dietro al nostro gioco, quanto è stato bello cercare di scovare gli easter egg nascosti in tutta la quest (cercateli, sono tanti!) e sopratutto quanto è stato bello vedere come alla fine siamo tutti quanti giocatori.
Probabilmente durante tutta la 3.0 mi troverò sia concorde che in totale disaccordo con le decisioni prese dal team, mi esalterò e mi infurierò per cose che potevano essere fatte meglio. Ma quando mi tornerà alla mente il fatto che siamo tutti quanti giocatori, quando mi tornerà in mente tutta la passione che la squadra di Naoki Yoshida mette dietro al suo gioco (passione che gli ha permesso di risollevare un gioco che era praticamente morto), beh, non potrò far altro che levarmi il cappello, con la consapevolezza che loro farebbero lo stesso per me perché in fin dei conti prima che utenti e staff siamo tutti semplicemente giocatori.

Buon compleanno, Final Fantasy XIV: A Realm Reborn.


Final Fantasy XIV - The Rising


Ecco un video che illustra il diciottesimo piano ed i suoi illustri abitanti!




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