Prima piattaforma

Nella gran parte dei casi, la prima piattaforma a rendersi disponibile sarà quella nell'angolo a Nord-Est. Usiamola per scendere di qualche metro, poi esaminiamo altre 2 volte la piattaforma sotto i nostri piedi per ritrovarci di fronte ad un trio di Semifreddo. Eliminate le gelatinose creature, esaminiamo l'unica piattaforma a Ovest e sbarazziamoci degli Ereshkigal che appariranno. A questo punto ci troviamo di fronte a due piattaforme con cui interagire, entrambe sul terreno: esaminiamo quella più esterna, nella sporgenza a Sud, per continuare il percorso (l'altra ci riporterebbe su, costringendoci ad un infruttuoso passaggio extra). La prossima, unica e ultima, piattaforma da esaminare si troverà sotto i nostri piedi e ci porterà ad una grande stanza affollata da un gruppetto di Budini e da un Wolframer.

Sbarazziamoci prima dei vari Budini per liberare il campo e poi concentriamoci sul grosso daemon, che probabilmente avremo già incontrato durante le nostre passeggiate notturne su Eos. Wolframer può usare un campo gravitazionale in grado di attrarci a sè e infliggerci dei danni, a cui possiamo sfuggire proiettandoci lontano con il tasto Tasto PlayStation - Triangolo. Possiamo evitare buona parte dei suoi attacchi ricorrendo al momento giusto alla stance difensiva, fatta eccezione per l'onda d'urto generata dal colpo di spada schiantata sul terreno: in questo caso la semplice difesa con il tasto Tasto PlayStation - Quadrato non sarà sufficiente, ma dovremo proiettarci lontano dalla zona d'impatto o al limite spiccare un salto al momento opportuno. Facciamo attenzione anche alla mano libera del daemon, che il colosso potrà agitare davanti a sé nel tentativo di acciuffarci. Se dovesse riuscirci, Wolframer ci stritolerà nel suo pugno, riducendo i nostri PV base (che non potremo dunque recuperare con il riposo, con semplici Pozioni e superiori o con la tecnica Adunata di Ignis, dovendo piuttosto ricorrere a Elisir e similari). Per finire, talvolta Wolframer scaglierà un potente colpo di spada dritto davanti a sè, a seguito del quale la sua arma resterà conficcata nel pavimento regalandoci qualche secondo di quiete, da sfruttare al meglio per infliggere quanti più danni possibile alle spalle del colosso. Se ci troviamo nella traiettoria di questo colpo potremo anche difenderci con Tasto PlayStation - Quadrato e poi contrattaccare con Tasto PlayStation - Cerchio, da premere quando appariranno i rispettivi simboli sullo schermo: se agiremo con il giusto tempismo, Noctis salterà sulla spada ardente del Wolframer e userà un incantesimo di fuoco per infliggergli pesanti danni.

Sul lato Est di questa stanza possiamo notare un'apertura sul muro che ci porterà alla solita porta blindata, una sfida da riservare all'endgame. Per il momento torniamo ad esaminare la piattaforma che ci ha condotti qui (evidenziata da un segno di spunta sulla mappa) per tornare alla nostra adorata stanza di partenza, dove frattanto si sarà resa esaminabile una nuova piattaforma.


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Seconda piattaforma

La seconda piattaforma molto probabilmente sarà quella nell'angolo Sud-Est. Anche in questo caso dovremo interagire più volte con la superficie per far ruotare il cubo e liberarci la strada tra daemon di ogni tipo, con la differenza che in questo caso il percorso da seguire sarà unico e non ci saranno diramazioni di sorta. Non possiamo sbagliare, dunque. In sintesi: dopo essere scesi, interagiamo con la piattaforma ai nostri piedi, eliminiamo gli Ereshkigal, esaminiamo la parete a Nord e poi a Ovest, sbarazziamoci dello Yojimbo, azioniamo la piattaforma sul pavimento, poi quella sul muro a Nord, eliminiamo i Semifreddo, esaminiamo la piattaforma sul terreno per due volte, ed infine seguiamo il corridoio fino a ritornare nella grande stanza sotterranea popolata di daemons. Questa volta dovremo vedercela con diversi Budino e Galkimasela, insieme ad una coppia di Wolframer. Anche in questo caso ci conviene eliminare con priorità i daemon minori, per evitare che intralcino le nostre azioni contro i due Wolframer.


Terza piattaforma

Una volta eliminati tutti gli avversari, potremo esaminare la piattaforma sul terreno che abbiamo già usato nella nostra precedente visita per fare ritorno alla stanza iniziale, dove si sarà sbloccata una terza piattaforma, solitamente quella nell'angolo Nord-Ovest. A differenza di quanto indicato dalla guida piggyback, seguendo questo percorso è possibile arrivare direttamente dal boss finale, a patto di affrontare correttamente i due bivi in cui ci imbatteremo.

Dopo aver esaminato la piattaforma sul terreno una prima volta ed essere scesi di qualche metro, ci troveremo subito di fronte ad una prima doppia via, potendo interagire sia con la piattaforma ai nostri piedi, sia con quella sulla parete di fronte (l'indicatore potrebbe non apparire subito): scegliamo di esaminare la parete di fronte. Se sbagliamo e azioniamo invece la piattaforma sul terreno, il resto del percorso ci porterà alla stanza dei daemon che ormai conosciamo bene, popolata in questo caso da ben 3 Wolframer, una Nagaraja e la solita mandria di Budini, Galkimasela e altre piccole creature delle tenebre.
Supponendo quindi di aver esaminato correttamente la piattaforma sulla parete di fronte: eliminiamo gli Ereshkigal nascosti dietro il muro, azioniamo la piattaforma nella parete a Sud, sbarazziamoci dei Bussemand, attiviamo la piattaforma nel muro a Sud-Est e poi in quello a Sud, saltiamo di sotto ed eliminiamo i Semifreddo, esaminiamo il muro a Nord e annientiamo i Bussemand nascosti alle sue spalle, interagiamo con la parete a Sud e prepariamoci al gruppetto di Budini capeggiato da una Granata galvanica in attesa dietro il muro. Proseguiamo esaminando la parete a Est, poi quella ai nostri piedi, ed affrontiamo lo Yojimbo che piomberà dal nulla al piano superiore. Azioniamo la piattaforma sul terreno, che ci porterà al cospetto di un trio di Ereshkigal, quindi esaminiamo la parete a Nord che farà sbucare dal nulla un folto gruppetto di Ereshkigal, Piros elettrici e Granata galvanica, questa volta direttamente nella nostra postazione. Dopo la battaglia interagiamo con la piattaforma sul pavimento per scendere di qualche metro, quindi esaminiamola nuovamente per farla slittare lateralmente e aprire un varco verso il basso.

Saltiamo giù e ci troveremo al cospetto di una ulteriore doppia via. In questo caso avremo due piattaforme esaminabili, entrambe sulle pareti: diamo un'occhiata al pavimento ed optiamo per quella (è la più vicina a noi, in direzione Est) che ha alla base il simbolo di un piccolo cerchio, raffigurata nella terza foto qui di seguito. Ignoriamo invece la piattaforma sulla parete a Sud.


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Una volta esaminato il muro a Est, continuiamo attivando la piattaforma a Nord, annientiamo i Bussemand alle sue spalle, e proseguiamo seguendo l'unico percorso possibile. Le prossime piattaforme con cui interagire si trovano: sul pavimento, sulla parete a Est, ancora sul muro a Est (seguiranno uno Yojimbo e un gruppetto di Granate galvaniche), sulla parete a Sud, poi a Sud-Est, ancora a Sud-Est (sotto troveremo qualche Semifreddo), poi sul muro a Nord e a Nord-Ovest. Saltiamo di sotto e, dopo l'ennesima imboscata dei Bussemand, ci ritroveremo in un nuovo livello. Dalla minimappa possiamo notare che ci troviamo in un corridoio: non ci resta altro da fare che liberarci la strada attivando le piattaforme a Nord, naturalmente scambiando quattro chiacchiere con i soliti socievoli Bussemand. Giungeremo infine ad uno slargo circolare con una Megafenice ed una curiosa sfera al centro.

L'intero percorso è riportato in questa video-guida, che mostra passo dopo passo la via più breve per risolvere l'enigma della Torre di Costlemark.



Diamo gli ultimi ritocchi all'equipaggiamento, se necessario, ed esaminiamo la sfera: scopriremo che si tratta di un ascensore, che ci porterà al cospetto del signore della Torre, il gigantesco Jabberwocky!


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Nota: Qualora sbagliassimo qualche bivio in questo terzo sentiero, non preoccupiamoci: una volta tornati alla grande stanza di partenza potremo esaminare la quarta piattaforma, quella nell'angolo a Sud-Ovest, che ci condurrà anch'essa sul giusto percorso. Anche in questo caso ci troveremo di fronte alla doppia via con le due pareti esaminabili, una a Est e una a Sud. Scegliamo la parete che punta a Est con il simbolo del cerchio ai suoi piedi ed ignoriamo invece quella a Sud, se non vogliamo fare ritorno alla stanza dei daemon, popolata da 2 Wolframer e da una moltitudine di creature oscure minori.


Boss: Jabberwocky

Livello: 58
PV: 201.200
Forza: 36.680 - Resistenza: 294 - Spirito: 220
ESP: 3.090
Bottino: Carne di Jabberwocky (50%), Pelle sclerotizzata (50%), Corno maligno (solo con una mutilazione, nel 25% dei casi)
Debole a: Lance (120%), Dispositivi (120%), Gelo (120%)
Resistente a: Fuoco (50%)

Strategia: Armiamoci di lancia e lasciamo che Ignis la potenzi ulteriormente con l'elemento Gelo per massimizzare i danni inflitti al boss. Il gigantesco Jabberwocky può infliggerci l'alterazione di stato Pietra e inibire del tutto i nostri movimenti, quindi assicuriamoci di tenerci a distanza o ricorriamo ad un Ago dorato quando necessario. Con una mutilazione ridurremo la resistenza generale del boss addirittura del 60%.


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Sconfiggendo lo Jabberwocky abbiamo il 50% di probabilità di ottenere la Carne di Jabberwocky, che permetterà a Ignis di apprendere la ricetta del "Roast beef sovrano". Scopriremo inoltre di trovarci all'interno del Mausoleo dell'Egemone, dove Noctis otterrà i poteri della Flamberga dell'Egemone.


Spiegazione Flamberga dell'Egemone

- Segue le regole degli spadoni
- Capacità offensiva: 518
- Infligge danni multipli ad ogni attacco grazie alla sua lama seghettata
- I colpi successivi al primo causano danno maggiori
- La proiezione offensiva può mettere a segno più di 10 attacchi, con rapporto tra modificatore del danno e costo in PV pari a 0.07/1% (0.21/3% per l'ultimo colpo)
- Ha una moltiplicatore per la mutilazione pari a 0.50 applicato a tutti gli attacchi, fatta eccezione per le proiezioni offensive


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