Square Enix Members Japan, sito ufficiale della casa della Fantasia Finale, ha pubblicato una speciale intervista chiamata “Final Fantasy Go There Special Interview”, con protagonisti Yoshinori Kitase (director di FF VII e VIII), Motomu Toriyama (director di FF X e FF XIII), Naoki Yoshida (director di FF XIV ARR) e Ichirou Hazama (director di Theatrhythm).

Parte 1: Il crossover di Lightning Returns e FFXIV

Intervistatore: Come vi è venuta l’idea di dare a Lightning il completo da Miqo’te e fare diventare quest’operazione l’inizio della campagna “FF Go There”?
Kitase: Quando abbiamo pianificato il lancio di Lightning Returns con Toriyama, ci siamo chiesti come potevamo pubblicizzare Lightning. Abbiamo tirato fuori un’idea chiamata “Milioni di Lightning”. In questo modo abbiamo pensato di rilanciare la nuova Eorzea.
Intervistatore: Ah, questo spiega il perché dei FATE in prossimità del lancio di LR!”
Kitase: Sì, e questo è il motivo per cui Lightning alla fine ha avuto il completo da Miqo’te, che si è anche rivelato molto popolare. Anche se alcune persone pensano che la posa di vittoria sia un po’ troppo sexy (ride)
Intervistatore: Quando si indossa il completo da Miqo’te in LR, alcuni animali, come i gatti, cominceranno a girare intorno a Lightning. I programmatori devono essersi molto impegnati su questo aspetto.
Kitase: Davvero?!
Toriyama: Neppure io lo sapevo!
Kitase: Ci sono delle conversazioni tra PNG (personaggi non giocanti) che il giocatore può sentire mentre Lightning indossa il completo da Miqo’te. La gente si domanderà se Lightning è la leggendaria Miqo’te proveniente da Eorzea.
Toriyama: Nel mondo di Lightning Returns, Eorzea è una sorta di favola, un mito, per la gente, e talvolta ne parleranno.
Alla fine della discussione su Lightning Returns, Kitase aggiunge “Sono contento che entrambi i team abbiano lavorato insieme per una volta, dato che siamo sempre “rivali”.

 

 

Parte 2: Final Fantasy Curtain Call

Yoshida: Finalmente avremo le canzoni di FFXIV su Theatrhythm!
Ichirou Hazama ci spiega quindi lo sviluppo del nuovo titolo musicale della casa del Chocobo: “Beh, all’inizio dello sviluppo volevo provare una collaborazione con Final Fantasy Brigade (social game per smartphone solo in Giappone, ndB), ma non avevo molta esperienza con i social game. Quindi ho chiesto a Yoshida per la musica di Final Fantasy XIV.
Yoshida: All’inizio pensavo che ci sarebbe stata la musica del vecchio Final Fantasy XIV.
Intervistatore: Ci saranno davvero 200 canzoni in Theatrhythm?
Hazama: Sì, abbiamo raddoppiato la capacità del software, quindi il gioco può contenere molte più canzoni. In più ci saranno dei contenuti scaricabili in futuro, per incrementare l’ammontare delle musiche di FFXIV: ARR nel gioco.

L’intervistatore chiede scherzosamente ad Hazama come ha fatto a perdere contro Kitase e Yoshida nella modalità Battle del suo gioco al TGS 2013.
Yoshida: Per esser sinceri, ho perso contro Kitase perché l’ho presa molto alla leggera, ma pur essendomi esercitato un po’, ho perso comunque contro Yoshida (ride)
Kitase: E io che pensavo facesse parte della presentazione! (ride)

Hazama parla anche del sistema dei comandi del suo nuovo titolo, affermando che i tasti classici sono migliori dei comandi con lo stilo, nonostante Kitase preferisca ancora l’uso dello stilo. Hazama conclude dicendo che Curtain Call potrebbe essere l’ultimo titolo della serie, e spera di sviluppare qualcosa di differente in futuro.

Parte 3: Final Fantasy XIV: A Realm Reborn

Intervistatore: Final Fantasy XIV: A Realm Reborn ha avuto un lancio ben oltre le aspettative. Lo state giocando?
Toriyama: Non ho avuto molto tempo, dato che ho dovuto lavorare ad LR, ma ho comprato la versione scaricabile per PS3, e l’ho giocato un po’ lì.
Anche Kitase lo sta giocando. Si diverte a giocarlo molto anche da solo. Secondo lui, l’introduzione è stata fatta benissimo nel gioco. Toriyama, invece, pensa che ci siano un po’ troppe quest all’inizio del gioco, ma ciò non lo ha interrotto perché il ritmo del gioco è ugualmente ottimo. Yoshida risponde dicendo che, essendo un MMO story-centered, le molte quest di scenario servono a far livellare il personaggio, per fargli esplorare al meglio l’avventura di gioco. Il giocatore è liberissimo di intraprendere tutte le quest secondarie che desidera, trascurando la storia principale, ma in questo modo il gioco potrebbe risultare più difficile (confermo -ndRinoa)

 

 

Parte 4: Qual è il vostro Final Fantasy preferito?

Hazama: Mi è piaciuto moltissimo Final Fantasy VI.
Toriyama: Il primo Final Fantasy su NES.
Yoshida: Final Fantasy V. Non posso dimenticare che ero da due ore e mezza nell’ultimo dungeon, cercavo un punto di salvataggio quando invece aprii un forziere trovandoci dentro un dragone (Shinryu, molto probabilmente -ndB). Volevo lanciare la cartuccia dalla rabbia (ride.)
Kitase: Oh, non è raro sentirsi frustrati da FF V. Più o meno è come mi sentivo io con FF III. (ride)
Intervistatore: Toriyama, qual è stato il primo Final Fantasy?
Toriyama: Ho giocato FF IV prima di entrare nella Square ma… a dire la verità non mi piaceva così tanto.
Tutti: Cosa??
Intervistatore: Yoshida, hai giocato la saga di FFXIII?
Yoshida: Sono nel mezzo di Final Fantasy XIII-2, ma i FF online si prendono la maggior parte del mio tempo.

Parte 5: Dissidia Final Fantasy

Intervistatore: Ci sono novità sulla serie di Dissidia?
Hazama: Vorrei fare un nuovo Dissidia, e le persone che ci hanno lavorato precedentemente mi dicono sempre che vogliono farne uno nuovo.
Kitase: Ci sono persone che non hanno giocato (molti) Final Fantasy numerati e conoscono i personaggi solo tramite Dissidia. D’altro canto, Theathrythm introduce la musica della serie di Final Fantasy.
Hazama: A volte chiedo alla gente “Qual è il tuo FF preferito?” e senza alcuna esperienza dei FF numerati rispondono “Dissidia”. È davvero molto popolare.

Yoshida fa notare che lo stesso successe a lui con i titoli della saga di Dragon Quest quando le persone non conoscevano i primi episodi della saga. Questo ha permesso la creazione di diverse community, con tipologie di persone differenti di generazione in generazione. La serie Dissidia unisce tutte queste persone. Kitase conclude dicendo che Dissidia e Theathrythm sono ottimi titoli per i nuovi fan che vogliono entrare nella serie, ma sono adatti anche a tutti gli altri.

 

 

Parte 6: Trentesimo anniversario della saga Final Fantasy

Intervistatore: Tra quattro anni sarà il trentesimo anniversario della saga. Cosa accadrà dopo?
Hazama: Il cielo è l’unico limite! (ride)
Intervistatore: Ci saranno delle collaborazioni? Forse in FF XIV?
Yoshida: Dipende da quanto a lungo durerà FF XIV… non posso dirlo con certezza! (ride)
Intervistatore: Tempo fa dicesti che FF XIV durerà almeno dieci anni!
Yoshida:: FF XIV durerà certamente almeno 10 anni, ma io mi chiedevo quanto a lungo durerò io! (ride)
Intervistatore: Ti piacerebbe realizzare un Final Fantasy stand-alone, invece di uno online?
Yoshida: Potrei, se ci fosse il desiderio dalla compagnia o dai giocatori, ma senza sapere come fare!

Parte 7: Chrono Trigger

Intervistatore: È stato recentemente detto che un sequel di Chrono Trigger non è in cantiere. Perché no? Si sta pure avvicinando il ventesimo anniversario!
Yoshida: Un sequel di Chrono Trigger è molto difficile da realizzare. Dovremmo chiedere ai director del gioco (Horii e Sakaguchi) se vogliono realizzarlo. Attualmente, è un’idea molto astratta.

 

Brian Farey

Brian Farey

Sono Stefano, e la mia carriera videoludica inizia dal NES proseguendo con la Playstation. La conoscenza (e l'amore) con Final Fantasy scatta col settimo capitolo: da lì in poi inizio a ricercare e a studiare ogni singolo aspetto, passato e presente, della serie sulla fantasia finale. Ed è ciò che mi ha portato a scrivere per il più grande fansite italiano sulla saga. Apprezzo anche vari altri titoli videoludici (Yakuza e Metal Gear su tutti), vari anime, manga e musica in generale.

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