Sulle pagine di Newsweek, Tai Yasue, co-director di Kingdom Hearts III e figura portante nello sviluppo dell’intera saga, ha parlato della sua ultima creazione citando alcuni aspetti tecnici del titolo che chiuderà la Dark Seeker Saga.

Quanto tempo avete impiegato per costruire le meccaniche del Theme Park e della nuova corsa sul muro?

TY: Abbiamo prima sviluppato la corsa sul muro perché volevamo provare qualcosa di nuovo per il Monte Olimpo, mondo già incluso nei precedenti Kingdom Hearts. Grazie a questa nuova azione, al tuffo dalle sporgenze e alla scivolata sulle rampe abbiamo potuto cambiare radicalmente il gameplay del Monte Olimpo e di altri mondi, perché siamo riusciti a creare mondi con un maggiore senso di altezza, scala e senso di scoperta.

Esempio di attrazione

Per quanto riguarda le attrazioni del Theme Park, volevamo creare qualcosa che fosse distintivo di Kingdom Hearts, che racchiudesse la quintessenza dell’esperienza Disney, modificata in modo che fosse divertente da usare in battaglia. Fu Tetsuya Nomura a ideare il concept mentre io ho realizzato i design per le varie attrazioni ed il team artistico si è occupato degli artwork. Da lì in poi, abbiamo avuto un team di artisti 3D, animatori, ingegneri e artisti degli effetti speciali al lavoro sull’implementazione di questo concept nel gioco. Volevamo esser sicuri che le attrazioni avessero un appeal universale, quindi abbiamo avuto degli incontri settimanali con oltre 30 sviluppatori per discutere le nostre opinioni sul game design e sulla grafica, sistemando ogni attrazione finché non abbiamo sentito di aver finalmente raggiunto l’obiettivo.

I nuovi mondi (Frozen, Rapunzel) sembrano essere le più recenti proprietà Disney inserite nel gioco. Perché avete scelto questi mondi? Ci sono ancora altri annunci a sorpresa per mondi da rivelare?

TY: Ci sono buoni e logici motivi per l’aver inserito nuove proprietà Disney, come la possibilità di attrarre un pubblico più ampio; ma onestamente, la ragione principale per cui abbiamo aggiunto mondi come Frozen e Rapunzel è perché l’idea ci esaltava. In termini di gameplay, ci sono una serie di cose uniche e pazzesche che si possono fare fare con un pupazzo di neve che continua a parlare anche quando è senza testa, o con una principessa dai capelli dorati e super lunghi. Non abbiamo intenzione di rivelare nuovi mondi Disney, ma queste nuove proprietà ci danno la possibilità di sperimentare nuove idee, quindi ci saranno certamente molte sorprese col gameplay.

Attenzione: da alcune testate è stata diffusa, probabilmente per un’errore di traduzione, la notizia che in Kingdom Hearts III non ci saranno ulteriori nuovi mondi Disney, oltre a quelli già svelati. Ciò, per quanto molto probabile, differisce da quanto detto da Yasue nell’intervista.

Il mondo di Corona, dal classico Disney “Rapunzel – L’intreccio della Torre”

Com’è stato lavorare a Kingdom Hearts III?

TY: Simile ad un’esperienza sulle montagne russe, con molti alti, bassi e curve difficili. Anche se a volte è stata un’esperienza difficile e stressante, è stato sempre esaltante perché abbiamo potuto contare su un enorme team di sviluppo con molti specialisti in diversi campi. Animatori tecnici che hanno lavorato a tempo pieno sui capelli, ingegneri che hanno calcolato e codificato il movimento realistico delle onde, designer di effetti speciali che hanno creato le particelle di polvere nell’aria che reagiscono al movimento dei personaggi. Abbiamo persino un esperto che si è occupato di rendere i Denti di Leone extra soffici!

Come descriveresti la lore di Kingdom Hearts?

TY: La storia di Kingdom Hearts è una classica fiaba sulla luce ed il bene che sconfiggono l’oscurità ed il male. I giocatori scopriranno il potere dell’amicizia e come gli amici devono creare un legame per poter superare le avversità. Molto è accaduto dal primo Kingdom Hearts, quindi per i nuovi giocatori abbiamo pensato ad un “Archivio delle Memorie“, una feature in KH III che spiegherà le basi della storia attraverso diversi piccoli filmati.

Problemi con l’ordine dei Kingdom Hearts? Quest’immagine può venirvi in aiuto!


Qual è la tua parte favorita del gioco?

TY: Mi piace più o meno tutto, quindi per me è una domanda difficile. Ma dopo aver finito il gioco diverse volte, sono portato a dire le Gummiship.

Nelle Gummiship di KH III i giocatori possono esplorare un vasto universo con una nave spaziale personalizzata in piena libertà. Ci sono un immensità di tesori segreti da trovare e nemici segreti da affrontare, ma personalmente la feature che apprezzo di più è la creazione e modifica delle navi. Rispetto ai precedenti KH ci sono molte più componenti e parti da poter scegliere: si possono scegliere skin uniche come tessuto, scatola di cartone, fuoco e formaggio, e si può anche scegliere di attaccare delle immagini come gattini e cagnolini. Non chiedetemi perché ma attualmente sto provando a fare uno stand per il ramen volante che spara palle di fuoco.

Kingdom Hearts III uscirà il 29 Gennaio su Playstation 4 e Xbox One.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Brian Farey

Brian Farey

Sono Stefano, e la mia carriera videoludica inizia dal NES proseguendo con la Playstation. La conoscenza (e l'amore) con Final Fantasy scatta col settimo capitolo: da lì in poi inizio a ricercare e a studiare ogni singolo aspetto, passato e presente, della serie sulla fantasia finale. Ed è ciò che mi ha portato a scrivere per il più grande fansite italiano sulla saga. Apprezzo anche vari altri titoli videoludici (Yakuza e Metal Gear su tutti), vari anime, manga e musica in generale.

Lascia un commento