Come vi avevamo anticipato nell’articolo di ieri, alcuni giocatori smanettoni della versione giapponese di Final Fantasy X|X-2 HD Remaster sono riusciti a sbloccare e applicare al gioco i dati/sottotitoli della versione inglese, anticipandoci così in una lingua più facilmente comprensibile i contenuti di questa rimasterizzazione in HD. Tra questi il più interessante è senz’altro l’audio-drama di 30 minuti ambientato un anno dopo le vicende di FFX-2 e che lascerebbe spazio ad un suo possibile sequel (non sappiamo ancora in che forma: un romanzo, un videogame, un filmato?). Appena qualche ora fa l’inedito audio è stato pubblicato per intero su Youtube, e noi ve lo proponiamo qui di seguito insieme ad una nostra traduzione italiana dei sottotitoli. Come sempre, proseguite nella lettura solo se non temete SPOILER!

 

 

Tidus: Due anni. Sono passati due anni da quando Spira ha conquistato il Bonacciale Eterno. Mi è stata offerta una nuova vita. Per un anno ho potuto viaggiare accanto a Yuna. E’ stato grandioso. Lo è stato davvero.

(Chuami: Kurgum ed io stavamo camminando lungo la Bevelle Stadium Road, precedentemente nota come Mika Road. Lo Stadio, che avrebbe dovuto essere già completo, mostra ancora il suo scheletro. Il Torneo si svolgerà davvero qui? Il Consiglio si assumerà le proprie responsabilità in caso contrario? Beh, non che questo abbia alcuna importanza per me. Non ha alcun impatto sulla mia vita. Ciò che mi importa davvero è la folla lassù, e le stelle che risplendono in mezzo)

Kurgum: Hey, Chuami, non da quella parte. Dobbiamo sbrigarci!
Chuami: Aspettano te, quindi tanto vale arrivare in ritardo. Comunque, guarda: non è Tidus, quello?
Kurgum: Huh…? Wow, è lui!
Chuami: Diamo un’occhiata più da vicino.
Kurgum: Okay.
Chuami: Che c’è, sei nervoso?
Kurgum: Ahahah (risatina nervosa)

(Chuami: Kurgum era nervoso non perché Tidus fosse una super stella del Blitzball… ma perché era uno dei leggendari Guardiani. Al fianco dell’invocatrice Yuna, ha letteralmente salvato Spira dall’annichilimento. Ad ogni modo, anch’io ero un po’ nervosa. E lo ero perché… lui conosceva mio padre)

(Tidus risponde alle incitazioni e ai complimenti del pubblico)
Tidus: Hey, grazie! Fa il tifo per me, okay? Yeeeah! Grazie! Grazie!

Chuami: Tidus, facciamo il tifo per te!
Tidus: Sì, sì…

(Chuami: “Sì, sì”… non furono solo le sue parole ad essere vacue. Quando gli strinsi la mano, la sua stretta era debole e priva di vita)

Tidus: Okay! Adesso devo andare. Ci vediamo tutti allo stadio!
Kurgum: Ecco una vera star.
Chuami: Questo non lo nego, ma…
Kurgum: Che cosa c’è?
Chuami: Penso che sia ferito. Forse è ammalato, o qualcosa del genere. Hey Kurgum, quale squadra è data come favorita per la vittoria?
Kurgum: Probabilmente i Besaid Aurochs.
Chuami: E come seconda?
Kurgum: Gli Albhed Psyches, forse?
Chuami: Ok, cerchiamo un centro scommesse. Potremmo guadagnare una fortuna.
Kurgum: Chuami, davvero… tu sai…

(Chuami: Permettemi di presentarci formalmente. Questo è il mio amico d’infanzia Kurgum. Se il mondo fosse giusto, lui sarebbe un Invocatore. Ma le cose sono quelle che sono, e lui è attualmente in servizio come “trapassatore”, e accompagna le anime nell’Oltremondo. Il mio nome è Chuami, e sono l’assistente di Kurgum… ma in realtà è lui ad assistere me. Adesso non fraintendete: non è amore o cose del genere, non lo sarà mai. Il futuro potrà anche essere incerto, ma di questo sono sicura. Questa non è una specie di ironica premessa. Ripeto, non una premessa)

Kurgum: Forza, andiamo…
Chuami: Va bene, va bene…

(Chuami: Siamo stati incaricati di volare fino all’Isola di Besaid per conto di Baralai, Cancelliere del Concilio di Spira. Solo una piccola commissione, davvero)

Kurgum: E’ quella l’isola di Besaid?
Chuami: No, stupido. Quella è Kilika.
Capitano: Stiamo per arrivare a Besaid. Prepararsi all’atterraggio!
Chuami: Era una risata quella?
Kurgum: Certo che n…Chuami, non riesco a respirar…fermati!
Capitano: Preparasi all’atterraggio, OUI PNYDC! (“You brats” in Albhed, marmocchi -ndBrian)

(Chuami: Il nostro obiettivo è incontrare la unica e sola Grande Invocatrice Yuna. Attualmente lavora come consulente per gli Yevoniti. Adesso, Yevoniti. Conoscete la loro storia. Antiquati, fossili anacronistici. Sono i cani da guardia del vecchio modo di pensare e della cosiddetta “moralità”. La recente agitazione causata dagli estremisti Yevoniti è stata domata, ma è nauseante pensare che esista ancora un’organizzazione del genere su Spira. Non mi piacciono proprio questi Yevoniti, ma mentirei se dicessi che non ho interesse ad incontrare l’eroina che sconfisse Sin tre anni fa e liberò Spira da una maledizione millenaria. Inoltre, lei deve aver conosciuto mio padre molto bene)

Lulu: E quindi, quali affari porta il Concilio qui?
Kurgum: Le mie scuse, sindaco Lulu, ma ho ricevuto incarico di parlare direttamente con Lady Yuna.
Wakka: Oh sì? Quindi suppongo che dovremmo permettervi di vederla… NO. Molte persone vengono qui dicendo la stessa cosa, sai?
Lulu: Siamo qui per risparmiare a Yuna ogni preoccupazione non necessaria. Ora diteci quali affari vi portano qui.
Kurgum: Ma…
Wakka: Bene, suppongo che anche tu abbia un lavoro da fare. Facciamo così: ti porterò da Yuna, ma sarò presente anche io all’incontro. Condivideremo tutti il dolore, eh?

(Chuami: “Quale “dolore” ci sarebbe per voi?” pensai, ma non dissi nulla, perché sia quel Sindaco dal seno gigantesco sia quel balordo custode erano entrambi guardiani leggendari. Anche loro conoscevano mio padre, quindi non sarebbe stato saggio cominciare subito a creare problemi)

Wakka: Questo posto veniva chiamato Il Chiostro delle Prove. E’ un semplice corridoio, adesso che non ci sono più gli intercessori. Gli invocatori camminavano fino alla stanza più in profondità per incontrarsi con l’intercessore. E’ lì che si trova Yuna adesso.
Chuami: Che cosa sta facendo Lady Yuna laggiù? Voglio dire, se non c’è più l’intercessore…?
Wakka: Anche senza Intercessore, si può ancora pregare. Ed è quello che Yuna sta facendo adesso.
Kurgum: Per cosa sta pregando?
Wakka: La pace su Spira.
Chuami: Sì, certo…
Wakka: Cosa?
Chuami: Oh, niente… Uh, comunque, Mr. Wakka, ho un po’ di confusione sugli Yevoniti. Il loro obiettivo è “non” ripristinare il potere dei templi di Yevon?
Wakka: Come, iniziamo da lì…? Beh, suppongo sia importante, quindi lo spiegherò. Gli Yevoniti non stanno provando a controllare il mondo attraverso gli insegnamenti, come facevano i vecchi templi. Tutto ciò che stanno tentando di fare è vivere le propria vita seguendo quegli insegnamenti. Tutto qui. E’ semplicemente un modo di affrontare la propria vita.
Chuami: Non riesco a capire la differenza.
Wakka: I templi diffondevano diverse enormi menzogne. Che Sin fosse la manifestazione delle malefatte degli uomini, il tabù sull’uso delle macchine, questo genere di cose. Ma tutte le altre cose che predicavano erano assolutamente giuste. La gratitudine per la generosità della natura, il rispetto per i propri vicini…
Chuami: Ma tutto questo suona come “buon senso”. Non penso ci sia bisogno di diventare una Yevonita e pregare…
Wakka: Per questo ho detto che è un modo di vivere la propria vita, non l’unico modo possibile. Quanti anni hai?
Chuami: Diciassette.
Wakka: Allora imparerai presto. Più crescerai, più diverrà difficile cambiare il tuo modo di vivere. Anche in questa nuova era, alcune persone sono perdute. Gli Yevoniti sono una compagnia, per queste persone.
Kurgum: Quindi è differente da, diciamo, New Yevon?
Wakka: Quei tizi usano semplicemente il nome di Yevon per guadagnarsi la fiducia del popolo. In realtà la loro visione del mondo è progressista.
Chuami: Quindi gli Yevoniti sono persone che pensano al passato?
Wakka: Non è questo che intendevo… Comunque, New Yevon è sparita, e adesso è un concilio. Che senso ha discuterne adesso?
Chuami: Quindi, ricapitolando, gli Yevoniti sono una compagnia di persone deboli?
Kurgum: Chuami!
Wakka: Perché dirlo così ad alta voce? Tutti lo sanno. Loro lo sanno.
Chuami: Se lo sanno, allora non dovrebbero strisciare dentro un buco. Dovrebbero uscire, e provare a vivere. Pensano di mantenere la pace con le preghiere? Parlando di illusioni…
Wakka: Chuami, giusto? Sii più gentile. Sii più matura. Il tuo modo di pensare servirà soltanto a ferire quelle persone.

(Chuami: Non capivo perché dicesse “quelle persone”. Come se lui non ne facesse parte).

Wakka: Okay, aspettate qui, vi porterò Yuna. Limitatevi al motivo ufficiale della vostra visita. Se la assillate come avete fatto con me, vi butto fuori.

(Chuami: “Assillare”. Forse ero stata assillante. Ero infastidita. “Pregare per la pace”? Decisamente troppo tardi per quello. Mia madre è stata uccisa dai cacciatori Yevoniti. E’ stata trafitta da una lancia ed è morta col sangue che colava dal suo petto Non era una Yevonita… solo una simpatizzante. Se non fosse stato per loro…)

Kurgum: Chuami, so come ti senti, ma ti prego… abbiamo un lavoro da compiere.
Chuami: Lo so.
Kurgum: Quindi per favore… oh, è Lady Yuna.
Yuna: Salve, e benvenuti a Besaid, casa degli Yevoniti. Io sono la sacerdotessa Yuna.
Kurgum: Salve, my lady. Sono Kurgum, un trapassatore autorizzato. Ho tanto atteso di incontrarla, e ho qualcosa per voi dal Cancelliere Baralai, e…
Yuna: Capisco. Allora per favore lasciate il vostro dono e proseguite per la vostra strada.
Chuami: Aspetta un attimo, hai sentito ciò che ha appena detto? Ha detto che ha atteso a lungo di incontrarti! Da quando si è risvegliato, ha aspettato questo giorno da…
Kurgum: No, va bene. Dev’essere molto impegnata.
Chuami: Kurgum, stanne fuori.
Kurgum: Ma Lady Yuna ha detto che è impegnata…
Chuami: Impegnata? Troppo impegnata per mangiare? Troppo impegnata per dormire? Troppo impegnata per parlare pochi minuti con degli ospiti che sono venuti per lei sin da Bevelle?
Yuna: Le mie scuse. Ho dovuto interrompere la mia preghiera, quindi sono un po’ preoccupata.
Chuami: Penso che Spira sia abbastanza in pace anche senza le tue preghiere. Certo, ci sono problemi qui e la, ma il Concilio si prende cura della maggioranza di essi.
Yuna: Suppongo di sì.
Chuami: Huh??
Wakka: Hey, non c’è bisogno di parlare in quel modo. Hai portato qualcosa? Allora facci vedere.
Kurgum: Sì, um… ecco qui.

(Chuami: Kurgum diede a Yuna la sfera ricevuta dal Cancelliere Baralai.La sfera mostrava un immagine del Fluvilunio. Nelle sue correnti c’erano due enormi ma adorabili Shoopuf, che procedevano insieme amorevolmente, intrecciando le loro lunghe proboscidi…)

Wakka: Due Shoopuf?!
Kurgum: Una mattina, improvvisamente ce n’era un altro.
Wakka: Beh, da dove è sbucato? Lo Shoopuf del Fluvilunio doveva essere l’ultimo.
Kurgum: Trent’anni fa c’era una coppia di Shoopuf, ma la femmina fu attaccata e uccisa da Sin. Ci sono anziani che ritengono si tratti proprio di quello Shoopuf.
Yuna: Il Richiamo… (“The Beckoning” -ndBrian)
Wakka: Sì, dev’essere quello.
Yuna: Ma questa volta non sono gli Yevoniti. Abbiamo vietato il Richiamo al di fuori dell’Oltremondo.
Kurgum: Non conosco la ragione, ma il Cancelliere Baralai ha insistito affinché Lady Yuna la vedesse, per poi venire a Bevelle per discuterne.
Yuna: Kurgum, sei un trapassatore, giusto?
Kurgum: Sì.
Yuna: Quindi puoi farlo pure tu. Questo shoopuf è semplicemente un’illusione. Se lo trapassi, cesserà di esistere.
Kurgum: Non è quello l’unico problema.
Chuami: Il Fluvilunio sta ancora straripando. L’area intorno al Fluvilunio è *sempre* stata brulicante di energia spirituale, ma questo è… anormale. Dobbiamo scoprire perché, per scoprire cosa ha portato indietro lo shoopuf. Sono abbastanza sicura che il Concilio pensa che sia opera degli Yevoniti, quindi sarebbe meglio che Lady Yuna venisse a vedere personalmente. La sua voce è influente per molti.
Wakka: Baralai… vuole Yuna solo per potersene tirare fuori. Perché non placate da voi il Concilio?
Yuna: Wakka…
Wakka: Yuna sarebbe dovuta rimanere fuori dalla politica. Per questo lei non dovrebbe…
Chuami: Non dovrebbe…?
Yuna: Mi spiace davvero, non posso venire. Ma questo metterà voi due nei guai, giusto? Allora facciamo così: creerò una sferolettera per il Concilio, e voi potrete portarla…
Chuami: Ho visto Tidus a Bevelle. E’ il tuo ragazzo, giusto?
Yuna: Sì… stava bene?
Chuami: Lo nascondeva, ma sembrava ferito.
Yuna: Davvero? Wakka, lo sapevi?
Wakka: No.
Chuami: Probabilmente non vuole far preoccupare nessuno.
Kurgum: Chuami…
Yuna: Capisco… sì, okay…
Wakka: Yuna, andiamo a parlare con Lu.
Yuna: D’accordo.

(Chuami: Dopo aver lasciato il tempio, fummo lasciati solo per un po’. Non so di che cosa stessero parlando, ma era chiaro che Yuna fosse colpita più delle ferite del suo ragazzo che dagli attuali problemi di Spira)

Chuami: Hey, Kurgum?
Kurgum: Hmm?
Chuami: Sono un po’ infastidita.
Kurgum: Ma sembra che possiamo compiere il nostro dovere. Inoltre, dobbiamo parlare con Lady Yuna ancora un po’. Ho sempre voluto il suo consiglio su come gli Invocatori dovessero vivere in un mondo privo di Intercessori. E tu, tu puoi chiedere del Maestro Auron…
Chuami: Shh! Se scoprono che sono sua figlia, inizieranno tutti a inchinarsi e fare riverenze! Quell’informazione è la nostra arma da giorno del giudizio!
Lulu: La figlia di Auron!?
Chuami: Sindaco!?
Lulu: E’ la verità?
Chuami: …Sì, lo è.
Lulu: (ride)
Chuami: Stai…? Stai ridendo???
Lulu: Hai mai vissuto con lui?
Chuami: No, ma ho ascoltato i racconti di mia madre.
Lulu: Lo hai mai incontrato?
Chuami: Ero troppo piccola per ricordare.
Lulu: Hmmm.
Chuami: Non puoi dimostrare che non sia così.
Lulu: Non gli somigli per niente.
Chuami: Ho preso da mia madre.
Lulu: C’erano altri che gli somigliavano di più.
Chuami: Huh?
Lulu: Auron, Braska, Jecht… Ho incontrato molti imbroglioni che asserivano di essere i loro figli, per reclamare le loro cose.
Chuami: E tu pensi che io sia una di loro. Stai dando della bugiarda a mia madre?Lulu: Non mi permetterei di arrivare a tanto, ma se Auron avesse davvero un figlio sarebbe assolutamente impossibile che non si ricordi di lui. E lui non ce lo nasconderebbe. Auron non è quel tipo d’uomo.

(Chuami: Seno pieno, donna persino più piena di sé. Solo perché conosceva Auron, pensa di poter dire ogni cosa. Ho avuto la conferma che il sindaco mi è ostile, ma va bene. Mi occuperò di lei alla fine. Ad ogni modo, noi – intendo Yuna, Kurgum, il guardiano Wakka ed io – decidemmo di fermarci al Fluvilunio prima di dirigerci a Bevelle. L’aeronave aveva dei problemi meccanici e non era in grado di volare, per cui fu un viaggio piuttosto arduo. Per lo più, le rive del Fluvilunio erano stracolme di persone desiderose di ammirare il nuovo Shoopuf)

Wakka: Oh sì, ci sono davvero due Shoopuf! Ma adesso ci sono così tanti spettatori qui, sì?
Yuna: Non esattamente, Wakka.
Wakka: Huh? Che cosa sono, se non spettatori?
Yuna: Metà delle persone presenti sono illusioni. L’energia del Fluvilunio sta rispondendo al desiderio dei vivi. E’ come se fossimo nell’Oltremondo.
Kurgum: …Sì.
Chuami: Cosa!? Puoi sentirlo anche tu, Kurgum?
Kurgum: Sì. Per esempio, quella famiglia laggiù. Il padre e la figlia sono vivi, ma la madre… è così triste…
Chuami: Non ho mai preso parte ad un pellegrinaggio verso l’Oltremondo, ma è sempre così… vivido?
Yuna: Non del tutto… E’ vero, questo sembra quasi troppo…

Padre: Andiamo, Maelu. Dobbiamo tornare a casa prima che cali la notte.
Maelu: Okay. Um, Mamma? Tu vieni con noi, vero?
Padre: Non può farlo, tesoro.
Maelu: Ma perché??? E’ qui! E’ venuta qui per vederci!
Padre: Andiamo, Maelu. Possiamo venire di nuovo a farle visita un’altra volta.
Maelu: No! Voglio che venga a casa!

Chuami: Ugh… Bel lavoro, “Papà”. Per forza parla in quel modo! E’ già abbastanza doloroso dire addio una volta ad un genitore defunto, ma due volte…? E’ semplicemente crudele.

Maelu: Hey, mamma? Verrai con noi, vero? Verrai a casa…?
Madre: Sì, Maelu. Andiamo a casa.
Maelu: Davvero!?
Padre: Non può essere…

Kurgum: Lady Yuna, potrebbe essere…
Yuna: Incredibile…
Chuami: Kurgum, spiega!
Kurgum: Un’illusione invocata non parla. Più precisamente, solo l’autore del “richiamo” può udire la sua voce.
Chuami: Quindi…? Se non è un’illusione, possiamo chiamarla “reale”, no?
Yuna: Dovreste riferirlo al Concilio immediatamente.
Chuami: Concordo. Andiamo… Hey! Kurgum! Cosa stai facendo!? Vuoi metterti a danzare!?
Kurgum: Le anime devono essere trapassate. L’ordine dev’essere mantenuto.
Yuna: Kurgum, non adesso. Causerebbe solo sofferenza.
Kurgum: Ma questo è così innaturale, è… sbagliato! Il Concilio deve aver saputo di tutto questo, e ha voluto che tu lo vedessi, giusto? Puoi fare qualcosa a riguardo?
Yuna: Anche se così fosse, adesso non è il momento. Nessuno ha il diritto di violare questo incontro. Né me, né il Concilio.
Chuami: Dimenticati del “giusto”! Guarda! Guarda quanto sono felici. Se voi due iniziate a trapassare tutti, qui, ci sarà una sommossa! Non voglio far parte dei danni collaterali.
Wakka: Beh, un piccolo trapasso qui e lì non risolverebbe il problema, giusto? Torniamo più tardi.
Kurgum: Ma…
Yuna: Kurgum, per favore…

(Chuami: E così, tornammo a Bevelle)

Kurgum: Chuami, la tua scarpa…
Chuami: Humph! Che cosa stiamo aspettando?
Kurgum: E soprattutto…
Chuami: “Soprattutto”? C’è qualcosa di più importante della mia domanda? Uh-uh. Non penso proprio.
Kurgum: Quando ho interrotto il trapasso, Lady Yuna sembrava sollevata, non è vero?
Chuami: Credo.
Kurgum: Pensavo che Lady Yuna fosse… una persona giusta.
Chuami: Venerazione esagerata dell’eroe. Ti aspetti troppo.
Kurgum: Forse… hai ragione.

(Chuami: Con il senno di poi, avremmo potuto prevederlo. Quanto abbiamo visto quel giorno al Fluvilunio non era semplicemente un presagio. Era un chiaro segno del ritorno. Il ritorno di quel che adesso ho proprio davanti agli occhi… Sin)
Kurgum: Sin…? Dev’essere un errore, giusto, Chuami? E’ solo un gigantesco mostro…
Yuna: No… quello è Sin. Il Sin che non dovrebbe più esistere.
Kurgum: Stai dicendo che qualcuno… lo ha richiamato affinché facesse ritorno?
Yuna: Sì, molto intensamente. Qualcuno ha intensamente desiderato il ritorno di Sin.
Chuami: Ma cosa… che cosa faremo…?
Yuna: Solo un invocatore ed il suo Eone Finale possono sconfiggere Sin.
Kurgum: Ma Lady Yuna, senza l’intercessore…
Wakka: Yuna, torniamo a Besaid. Finiranno col coinvolgere te in tutto questo. Alla gente non importa che non ci sia più l’intercessore. “Sin è per gli invocatori”, nei loro pensieri. E’ semplicemente così che stanno le cose. Kurgum, vieni?
Kurgum: Io… mi atterrò alla decisione di Lady Yuna. Lady Yuna!
Yuna: Io… devo vedere Tidus.

(Chuami: Che problemi ha questa ragazza!? Davvero!)

Kurgum: Chuami…
Chuami: E adesso che cosa stiamo aspettando!?
Kurgum: Chuami! Chuami, questa stanza è…
Chuami: Shhh!
Kurgum: Uh, Chuami, non è educato origliare.
Chuami: Non dirmi che non sei curioso di sapere di cosa stanno parlando la Grand’Invocatrice e la superstar.

Tidus: Che cosa significa?
Yuna: Tu hai quella ragazza, quindi…
Tidus: Te l’ho già detto, Marphie è solo un’amica.
Yuna: Davvero…?
Tidus: Andiamo, Yuna, se hai pensato anche solo per un minuto…
Yuna: Non riesco a pensare.
Tidus: Non sei te stessa!
Yuna: Sì, c’è qualcosa… di sbagliato in me. Non pensavo che questo avrebbe… Mi dispiace.
Tidus: Finché ne sei consapevole…
Yuna: No, non è questo che intendevo. Mi dispiace ma… non ambisco più a te.
Tidus: Cosa?
Yuna: Credo… di essere innamorata di qualcun altro.
Tidus: Uh… chi?
Yuna: Qualcuno che non conosci.
Tidus: Lascia che lo conosca, allora.
Yuna: Mi dispiace…

Chuami: Kurgum, questo è assurdo. As-sur-do. Il mondo sta per finire, e lei è impegnata in un battibecco! …Uh, e adesso perché diamine sei *tu* a piangere, Kurgum?
Kurgum: Chuami, mi dispiace. Sono innamorato di Lady Yuna. E’ per questo che… non posso stare con te. Mi dispiace.
Chuami: Scusa, hai detto? E da quando il nostro rapporto è di questo tipo??? Che sta succedendo qui?
Kurgum: Se non è di questo tipo, allora va tutto bene. Sì, diciamoci addio qui. Dobbiamo seguire ciascuno la nostra strada, separati.
Chuami: Kurgum?
Kurgum: Non puoi capire, Chuami. Sono gli Invocatori possono.
Chuami: Ahh, ed eccolo lì! La frase da giorno del giudizio!
Kurgum: Mi dispiace.
Chuami: Come dici tu!

(Chuami: Così lasciai gli invocatori, e feci ritorno a Besaid. Ero esausta, e non riuscivo a pensare lucidamente, ma probabilmente tornai qui per scovare le persone che avevano già sconfitto Sin. Per quanto potesse essere determinato, era un impegno troppo grande per Kurgum)

Tidus: …e questo è quanto.
Lulu: Quindi sei semplicemente tornato qui strisciando? E’ una barzelletta.
Tidus: Allora, chi pensi sia questo ragazzo di cui Yuna è innamorata?
Lulu: Arrivaci da solo.
Tidus: Ma lei ha detto che si tratta di qualcuno che non conosco.
Lulu: (sospira)
Tidus: Cosa?
Lulu: Cercala. Trovala. Abbracciala.
Tidus: Ma questo è….
Lulu: Sei davvero patetico. Pensavo che conoscessi Yuna più di così.
Tidus: Anch’io lo pensavo.
Lulu: Lo “pensavi”, dici…
Chuami: Odio interrompere, Ma Sin??? Quei due sapevano che era inutile eppure…
Lulu: Chi ha detto che era inutile?
Chuami: Come?
Lulu: Intendo dire, Sin è tornato, giusto? Cos’è che impedisce a qualsiasi altra cosa di tornare?
Chuami: Questo significa….

(Chuami: Non riuscivo a capire, così guardai Tidus. Con la fronte corrugata, lui guardò intensamente il sindaco, poi spalancò improvvisamente gli occhi)

Lulu: Dobbiamo andare.

(Chuami: Ero più confusa che mai, ma non potevo chiedere. Tutto ciò che potevo chiedere era…)

Chuami: Mi domando dove siano adesso.
Tidus: Dovunque essi siano, dobbiamo raggiungerli.
Chuami: Anche se lei ti ha scaricato?
Tidus: Ho fatto una promessa… che saremmo sempre stati insieme.

(Chuami: “Sul serio? Questa roba sdolcinata, adesso?”, pensai. Ma quando vidi il dolore stampato sul suo volto, non riuscii a dire nulla)

Yuna Sconfiggerò Sin… devo sconfiggere Sin.

 

Rinoa Heartilly

Rinoa Heartilly

Il mio nome è Anna e ho creato il Rinoa's Diary nell'ormai lontano 2001, stregata (ha-ha) dall'ottavo capitolo Final Fantasy. Da quel momento, l'amore per la saga non mi avrebbe più abbandonata.

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