Alle “penne” di Famitsu il neo presidente di Square Enix, Yosuke Matsuda, ha parlato in breve della sua compagnia e di come intende agire sul piano commerciale.

 

 

Non molto tempo fa Matsuda ha dichiarato di voler investire sui titoli per smartphone, e le ultime direzioni prese (Agito, vari remake Final Fantasy e Dragon Quest) facevano proprio pensare così. Queste le parole di Matsuda:

Gli smartphone non vengono usati molto per giocare ai videogiochi, ma molte persone si divertono a giocarci. La serie di Dragon Quest è composta da giochi che possono essere facilmente godibili da tutti, quindi ciò che stiamo facendo è dare la possibilità di giocarci alla maggior parte delle persone. Con questo in mente, credo che sia normale voler espandere il nostro mercato, aggiungendo anche il settore smartphone. Le capacità dei nuovi cellulari sono molto cresciute rispetto al passato e non hanno più problemi a leggere giochi anche molto pesanti. Ovviamente, penso sia importante per noi rilasciare nuovi contenuti per smartphone, man mano che questi ultimi crescono di popolarità, Non solo porting: per esempio, Final Fantasy ha “Final Fantasy Agito” in sviluppo per smartphone. Questo vale anche per altri franchise, per i quali stiamo pensando di lavorare sia su titoli passati, sia su titoli completamente nuovi per cellulari. Inoltre, non solo per smartphone, stiamo prendendo in considerazione il tipo di giochi ed il loro target di popolarità per decidere in che piattaforma svilupparlo. Sento che abbiamo bisogno più titoli originali su smartphone, come per esempio Kaku-san-sei Million Arthur: se su smartphone venderà bene, avrà qualche possibilità di essere rilasciato pure per console come già successo con Chaos Rings.

Da questa parte di intervista sembrerebbe che Matsuda pensi solo al mobile, ma non è così: i titoli “maggiori” verranno rilasciati su Playstation 4 e Xbox One, ma anche su altre piattaforme come console portatili e PC, alcuni di questi servendosi del Cloud.

Lo sviluppo interno non sarà dedicato solo ai dispositivi smartphone. Per le console come Playstation 4 e Xbox One continueremo a dedicare i nostri titoli di punta. Abbiamo già annunciato Final Fantasy XV e Kingdom Hearts III, a cui i nostri studi interni stanno lavorando, mentre quelli esterni per ora si stanno concentrando nel sequel di Tomb Raider. Credo che questi giochi single player in cui la trama è il punto centrale di tutto siano inscritti nel DNA di Square Enix; se per esempio facessimo un gioco stile sandbox, credo che faremmo qualcosa con molte caratteristiche online. Comunque, anche se il gioco è story-centered, questo non significa che, una volta finita la storia, il gioco finirà. Infatti mi piacerebbe continuare a stimolare il mercato con nuovi modelli di business. Il business di vendere unicamente il gioco, ormai, è diventato molto duro e difficile, quindi credo che le innovazioni siano molto richieste, ora più di prima.

 

Brian Farey

Brian Farey

Sono Stefano, e la mia carriera videoludica inizia dal NES proseguendo con la Playstation. La conoscenza (e l'amore) con Final Fantasy scatta col settimo capitolo: da lì in poi inizio a ricercare e a studiare ogni singolo aspetto, passato e presente, della serie sulla fantasia finale. Ed è ciò che mi ha portato a scrivere per il più grande fansite italiano sulla saga. Apprezzo anche vari altri titoli videoludici (Yakuza e Metal Gear su tutti), vari anime, manga e musica in generale.

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