Chiacchierando con i giornalisti di Gameinformer, il team di sviluppo di Final Fantasy VII Rebirth sembra aver toccato un’amplissima varietà di argomenti e, seppur rimanendo su toni alquanto vaghi e generici, sono diversi gli spunti di riflessione (o speculazione) che è possibile trarre dalle loro parole. Un paio di giorni fa vi abbiamo riportato le dichiarazioni relative al personaggio di Sephiroth, all’importanza del ripristinare una gigantesca mappa del mondo esplorabile ed ancora del ciclo della vita e dell’arco narrativo di Aerith. Quest’oggi, Naoki Hamaghuchi (director), Tetsuya Nomura (creative director) e Yoshinori Kitase (producer) ci parlano di uno dei personaggi più amati dell’universo FFVII, specialmente grazie al focus regalato da Crisis Core Final Fantasy VII: Zack Fair.

Il destino del SOLDIER mostrato nel finale di Final Fantasy VII Remake (che qui non riportiamo, per evitare ogni tipo di spoiler) è ben diverso da quello noto ai giocatori dell’originale Final Fantasy VII e di Crisis Core: FFVII, ed è proprio attraverso il personaggio di Zack che si giocherà la sfida di Final Fantasy VII Rebirth: innovare, offrendo al giocatore storie, eventi e sensazioni nuovi, ma rimanendo fedeli al canovaccio dell’originale settimo capitolo.

Naoki Hamaguchi – “Se ci fossimo limitati a ripercorrere i binari tracciati dal gioco originale [Final Fantasy VII], rimanendo perfettamente fedeli al suo contenuto, senza cambiare nulla, credo che la stessa esperienza di gioco sarebbe risultata carente di qualcosa. Con elementi come i Numen, oppure Zack – elementi nuovi, introdotti in FFVII Remake o FFVII Rebirth – abbiamo offerto ai giocatori la sensazione che, proprio grazie a queste novità, magari la conclusione sarà diversa da quella che già conosciamo in FFVII, e questo naturalmente crea una sorta di stupore ed una aspettativa crescenti. Questa sensazione di crescente mistero è un qualcosa che abbiamo davvero voluto che i giocatori provassero in FFVII Rebirth


Naoki Hamaguchi non ha esitato a definire Zack un personaggio chiave della storia, immensamente importante per il suo sviluppo, proprio come sono stati (e a quanto pare continueranno ad essere) i Numen già visti in FFVII Remake. Il director, inoltre, ha fatto riferimento all’immaginario e alle idee dei creatori dell’originario Final Fantasy VII che, adesso, proprio grazie al personaggio di Zack, in FFVII Rebirth troveranno posto e ci permetteranno di approfondire ulteriormente la storia e le regole del mondo di gioco.  

Naoki Hamaguchi – “Attraverso Zack, i giocatori potranno provare e capire di più la visione del mondo di Final Fantasy VII, e questo approfondirà la loro comprensione del mondo di FFVII. Abbiamo usato il personaggio di Zack per dare vita all’immaginario degli sviluppatori dell’originario FFVII su come il mondo di Final Fantasy VII sia venuto in esistenza, le sue politiche e le regole che lo governano. Tutto questo sarà mostrato attraverso il personaggio di Zack. Proprio come i Numen, Zack sarà altrettanto, immensamente importante, un personaggio chiave della storia che sono certo che i giocatori apprezzeranno molto in Rebirth

Beh, se c’è una cosa che il team di FFVII Rebirth è certamente in grado di fare bene, è suscitare hype e curiosità. Non ci resta che attendere l’uscita del gioco, il 29 febbraio 2024, su PlayStation 5! E se non vi siete ancora assicurati una copia, vi segnaliamo che su Amazon, allo stesso presso della versione standard, è disponibile anche l’esclusiva versione steelbook di gioco 😉 

Rinoa Heartilly

Il mio nome è Anna e ho creato il Rinoa's Diary nell'ormai lontano 2001, stregata (ha-ha) dall'ottavo capitolo Final Fantasy. Da quel momento, l'amore per la saga non mi avrebbe più abbandonata.

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