Per la versione aggiornata e completa di questa e altre strategie di FFXV consulta: Strategie di Final Fantasy XV.

Final Fantasy XV è un jRPG action, che si fa forte del sistema di combattimento Active Cross Battle (AXB) con l’utilizzo del solo Noctis in tempo reale e dei suoi alleati soltanto tramite comandi specifici, mentre normalmente questi sono comandati da una IA non impostabile.

Ci si approccia al combattimento casuale avvicinandoci al nemico: solitamente essi girano in tondo entro una zona delimitata: entrando in prossimità di un nemico o un gruppo di essi, apparirà un indicatore rosso nella porzione superiore dello schermo. In base al nemico, questo indicatore può impiegare più o meno tempo per riempirsi; una volta arrivato al culmine il nemico noterà Noctis e inizierà il combattimento. È possibile fuggire dalle battaglie uscendo dal cerchio rosso che si delineerà nella minimappa, ma il combattimento riprenderà subito non appena si rimetterà nuovamente piede al suo interno.



Un primo sguardo ai comandi di gioco ci permette di familiarizzare con il combat system:

  • Triangolo è il tasto dedicato per le Proiezioni
  • Quadrato per la Difesa
  • Cerchio per l’Attacco
  • X per il Salto
  • R1 per la mira
  • L1 per gli Attacchi ausiliari
  • R2 per gli Oggetti

Proiezioni

Una delle meccaniche del gioco più utilizzate è il sistema di proiezioni, o “warp”, attivabili con il tasto Triangolo:  la meccanica si divide in vari sottogeneri, a cominciare dalla “proiezione letale”, esclusiva delle sezioni stealth grazie alla quale è possibile eliminare i vari nemici con un sol colpo se non si è stati ancora scoperti.

Durante le fasi di combattimento normali, invece, il sistema di “proiezione offensiva” (mirando prima il nemico con il tasto R1 e poi premendo Triangolo) ci permette un avvicinamento rapido verso l’avversario, infliggendo un danno il cui ammontare dipende dalla distanza che intercorre tra Noctis e l’avversario stesso: più è ampia la distanza, maggiore sarà il danno inferto.

Compiere questa azione consuma PM (Punti Magia), ed esaurirli determina un istante di stordimento da parte del protagonista (vedremo apparire la dicitura “ESAUSTO” vicino alla barra dei PM e sopra la testa di Noctis). Per recuperare velocemente punti magia, dovremo ripararci dietro un punto apposito (noteremo il tasto Quadrato apparire su schermo, accanto ad una specifica icona che ci lascia intuire di poterci accovacciare in quel punto) e attendere che i PM vengano recuperati. Un altro metodo per recuperare velocemente gli utilissimi punti magici è perlustrare la zona di combattimento alla ricerca punti d’appiglio, contrassegnati da un’icona romboidale: usando la “proiezione tattica” su di essi, Noctis si appenderà sul luogo designato e recupererà molto velocemente la totalità dei suoi punti magia.



Difesa

Ovviamente non esiste solo l’attacco: la difesa costituisce un elemento essenziale per le nostre battaglie nel mondo di Eos. Abbiamo un tasto interamente dedicato a questa funzione, ossia il Quadrato: premendolo insieme alla levetta analogica di movimento, Noctis compirà una capriola importata direttamente dal cugino Kingdom Hearts. La capriola non consuma punti magia, quindi utilizzandola come si deve è possibile schivare la maggior parte degli attacchi.

Premendo Quadrato senza dirigere lateralmente il personaggio, invece, Noctis entrerà in una posizione difensiva che gli consentirà di schivare automaticamente la quasi totalità degli attacchi. Tuttavia, la pressione prolungata del tasto, e quindi il rimanere in questa particolare stance a lungo, consumerà una fetta considerevole di Punti Magia del protagonista proporzionati alla durata della stance difensiva, rivelandosi quindi un’arma a doppio taglio.

L’ultimo metodo di difesa è costituito dalla parata: su schermo, a volte, brillerà ripetutamente un avviso di parata che, se effettuato col giusto tempismo (o tenendo premuto il tasto), permetterà al giovane principe di parare completamente l’attacco e di poter rispondere con un contrattacco che arrecherà più danni di un attacco normale.


Attacco

Dopo aver imparato i fondamentali della difesa, è il momento di passare all’attacco: Noctis può attaccare con l’arma equipaggiata in diversi modi, ma sempre grazie alla pressione del tasto Cerchio. Tenendo premuto questo tasto realizzeremo una combo verso il nemico selezionato, la cui esatta esecuzione dipende dall’arma equipaggiata e dall’eventuale inclinazione della levetta analogica. Per esempio, con uno spadone equipaggiato e inclinando la levetta analogica verso il basso, sferreremo un attacco caricato verso il nemico.

Alcuni nemici hanno delle parti sensibili che possono essere “mutilate”, così consentendoci di ottenere anche dei drop (oggetti letteralmente “fatti cadere”) più o meno rari. Alcune missioni secondarie richiedono infatti proprio i drop ottenuti esclusivamente grazie a queste mutilazioni.

Un’altra tipologia d’attacco è rappresentata dalle combo aeree: saltando con il tasto X e colpendo il nemico a mezz’aria con Cerchio, Noctis avvierà una combo aerea, la cui forma dipende dalle abilità relative sbloccate.

Infine abbiamo gli attacchi definiti “aggiramenti”, eseguibili colpendo il nemico alle spalle. Questo ci consente di infliggere al nemico dei danni pari ad una volta e mezza quelli ordinari (danno x 1.5). Questo significa che, se un nostro attacco causerebbe normalmente 100 punti danno, con un aggiramento riusciremo ad infliggerne 150. Quando uno dei nostri alleati ci è vicino partirà inoltre un attacco incrociato, che arrecherà molti più danni di un semplice aggiramento e potrà anche essere concatenato tra più alleati.



Le parate e gli aggiramenti sono essenziali per realizzare dei buoni punteggi di “Esecuzione”, una delle tre voci di valutazione della battaglia che appare al termine di ogni scontro. Più parate e aggiramenti riusciremo ad eseguire, più alto sarà il voto ricevuto, e maggiore sarà di conseguenza anche l’Esperienza bonus ottenuta.

Le altre due voci della valutazione di fine battaglia sono “Tempo” e “Nemici sconfitti”. La prima varia in base alla durata globale della battaglia: più in fretta faremo, più alto sarà il voto e dunque il moltiplicatore di esperienza. La seconda voce invece dipende dal numero di nemici che ci troviamo ad affrontare, per cui non è possibile incidere su questo voto.


Parametri

Dopo aver analizzato le meccaniche di combattimento sul campo, è il momento di parlare dei parametri dei nostri guerrieri. Il parametro più importante del gioco è naturalmente l’energia vitale, rappresentata dai Punti Vita (PV), perché da questo valore dipende la salute dei quattro protagonisti. La barra ci offre due diverse informazioni: i PV massimi del personaggio e i suoi PV attuali.

Ricevendo degli ordinari attacchi dai nemici, i PV attuali del personaggio subiranno una riduzione, e potremo ripristinarli con una Pozione o altri oggetti curativi, oppure acquattandoci in un punto coperto nel corso della battaglia. Una volta esauriti i PV attuali, il personaggio entra in stato di Crisi: in questa condizione le sue possibilità di movimento sono molto limitate, visto che ci sarà impedito di attaccare o effettuare delle proiezioni. Viceversa, potremo fuggire dall’area dello scontro, usare il menu oggetti per recuperare le forze, oppure ancora attendere che uno dei nostri alleati si avvicini per darci supporto (cosa che possiamo fare anche noi, avvicinandoci al nostro alleato in Crisi e usando il tasto Quadrato).

Mentre ci troviamo in condizione di Crisi, ogni attacco subito andrà ad incidere sui PV massimi, riducendoli: questo comporta che, anche laddove trovassimo un punto in cui nasconderci per recuperare le energie, queste non riusciranno a raggiungere la quantità originaria dei PV massimi, ma si fermeranno alla nuova (più bassa) soglia, ridotta dagli attacchi subiti in Crisi. Disporremo dunque di una quantità inferiore di punti vita fino a quando non sceglieremo di utilizzare oggetti specifici (Elisir/Granelisir), mangiare o riposare.

I Daemon, mostri notturni che spuntano in alcune situazioni, possono colpire direttamente la barra PV massima, riducendo sia quella che i PV attuali, dunque costringendo il giocatore ad attuare una strategia differente.

Se i PV massimi arrivano a zero, il personaggio va in status K.O. ed è possibile riabilitarlo con una Coda di fenice (oppure concludendo la battaglia). Nel caso di Noctis, invece, sarà possibile utilizzare la coda di fenice soltanto entro alcuni secondi, dopodiché si incapperà nel Game Over. Tuttavia, se si sta affrontando lo scontro in modalità “Facile” e si è ottenuto il supporto di Carbuncle completando la Platinum Demo, in questa occasione il nostro amico farà la sua comparsa salvandoci dal Game Over e ripristinando interamente le nostre forze.

I PM, già visti precedentemente, sono i Punti Magia del personaggio. In questo capitolo però non servono a lanciare le magie, che sono invece considerate come degli oggetti, ma permettono l’uso di alcune abilità come la schivata e le proiezioni. Si recuperano automaticamente con il passare del tempo, nascondendosi, sfruttando una proiezione tattica oppure usando oggetti specifici (come gli Etere)

Infine, abbiamo tutte le altre statistiche “secondarie” dei personaggi, che dipendono dal livello attuale, dalle armi e dagli accessori equipaggiati e dai buff di ciascuno.

  • Potenza: Influisce sulla potenza degli attacchi fisici.
  • Difesa: Influisce sull’entità dei danni fisici subiti.
  • Forza: Influenza i danni inflitti dagli attacchi fisici.
  • Resistenza: Influenza la capacità di resistere ai danni fisici.
  • Spirito: Influenza la resistenza ai danni magici.
  • Potenza magica: Influenza i danni inflitti con le magie.
  • Resistenza al fuoco: Riduce l’entità dei danni al fuoco subiti.
  • Resistenza al gelo: Riduce l’entità dei danni al gelo subiti.
  • Resistenza al tuono: Riduce l’entità dei danni al tuono subiti.
  • Resistenza all’oscurità: Riduce l’entità dei danni di tipo oscurità subiti.
  • Resistenza antiproiettile: Riduce l’entità dei danni da arma da fuoco.


Esistono due tipologie d’attacco: di tipo fisico e di tipo magico. In certi casi, infatti, l’arma può essere imbevuta di energia elementale.

  • Tipi di energia elementale: Fuoco, Gelo, Tuono, Sacro, Oscurità
  • Tipologia di danno: Spade, Spadoni, Lance, Armi da fuoco, Pugnali, Scudi, Dispositivi

Ogni nemico ha un set di affinità, ed è possibile notarlo anche dal colore del danno che appare su schermo attaccando il nemico: il numero dei PV sottratti all’avversario è bianco quando infliggiamo un danno standard, arancione quando il danno è aumentato rispetto al normale (indice del fatto che stiamo sfruttando una debolezza nemica), viola quando i danni sono ridotti (il nemico è resistente al nostro colpo).


Tecniche ausiliari

Anche se non è possibile comandarli direttamente, possiamo comunque chiedere ai nostri alleati di utilizzare una Tecnica Ausiliare premendo L1 ed il tasto direzionale ad esso associato: sinistra per Prompto, destra per Gladio, su per Ignis e giù per gli eventuali ospiti.

Le tecniche ausiliari si sbloccano pian piano nel menu abilità spendendo Punti Abilità (PA), ma ad inizio gioco disponiamo già di una prima tecnica che potremo potenziare con l’uso. Potremo apprendere tecniche sempre più utili e devastanti man mano che procederemo nel ramo specifico.



Solitamente le abilità sono attacchi molto potenti, alcune a zona (AOE), altre con proprietà elementali. Per poterle utilizzare avremo innanzitutto bisogno di un certo numero di segmenti della “barra ausiliaria”, poiché ogni tecnica ne richiede un numero ben preciso. La barra in questione – visibile a sinistra sullo schermo – si riempie durante la battaglia, ed in maniera più rapida quando si combatte con una buona gestione di attacchi e parate. Esistono varie tipologie di attacchi ausiliari, e imparare ad usarli può aiutare nei combattimenti più difficili del gioco.


Oggetti da combattimento

Con la pressione del tasto R2 possiamo accedere al menu contenente gli oggetti a nostra disposizione. E’ possibile scegliere con calma gli oggetti da utilizzare in battaglia, perché il gioco entrerà automaticamente in pausa.


Scansione

È possibile scansionare i nemici per rivelare i loro PV e soprattutto i loro punti deboli. Per riuscirci dovremo innanzitutto impostare la modalità riflessiva di combattimento: possiamo farlo utilizzando il tasto Options e selezionando questa impostazione nella voce relativa alla tipologia di battaglia. Nello stile di battaglia riflessivo, il combattimento si congelerà automaticamente ogni qual volta smetteremo di muovere Noctis. Potremo dunque prenderci una pausa in ogni momento della battaglia, e approfittarne per esaminare per bene la posizione dei nemici, la condizione del protagonista e quella dei suoi alleati. Inoltre, premendo il tasto R1 e attendendo qualche secondo (il tempo varia in base al livello del nemico) è possibile visualizzare il piccolo riquadro di Scansione di cui parlavamo, molto utile per le battaglie avanzate.

Anche Ignis possiede un’abilità simile, denominata “Analisi preliminare”. Dopo averla imparata dal menu Abilità, ramo Sinergiche, c’è una possibilità che Ignis la utilizzi ad inizio battaglia, senza bisogno di passare per la modalità di gioco riflessiva.


Magie

Le magie, in questo titolo, si comportano al pari degli oggetti. Per prima cosa, per usare una magia bisogna distillarla. Per fare ciò, bisogna innanzitutto possedere un’Ampolla Magica: alcune si avranno sin dall’inizio del gioco, ma ne otterremo altre nel corso della nostra avventura. A questo punto bisogna riempire l’ampolla con l’energia magica, e per riuscirci dovremo assimilare le forze elementali presenti in natura: con un sistema simile a quello visto nell’ottavo capitolo, potremo rintracciare delle sorgenti elementali lungo la mappa (solitamente vicino ad un accampamento) e assimilare fino a 99 unità per ciascuno dei 3 elementi (Fuoco, Gelo e Tuono).

Entrando nel menu magie possiamo finalmente distillare il nostro elemento. Le possibilità sono praticamente infinite, visto che possiamo scegliere se utilizzare esclusivamente la forza di un certo elemento, così creando ad esempio una magia di puro Fuoco, oppure se combinare tra loro più elementi nella proporzione che preferiamo, o ancora se aggiungere o meno un oggetto che funga da catalizzatore e che aggiunga al nostro mix un effetto ulteriore (ad esempio un effetto avvelenante o stordente per i nemici, oppure un effetto di recupero di PV per gli alleati).



In linea generale, più unità elementali utilizziamo, più alta sarà la potenza magica del nostro incantesimo, che potrà anche passare ad un livello superiore (ad esempio passando da Crio a Criora e poi a Crioga), ed aumenterà anche il numero di lanci possibili della magia in questione.

Una volta distillata la magia, possiamo assegnarla a Noctis equipaggiandola al posto di una delle sue quattro armi, oppure assegnarla ad uno dei nostri alleati: in questo caso, i nostri compagni decideranno automaticamente quando lanciare l’attacco magico.

Le magie sono degli attacchi devastanti da non prendere assolutamente alla leggera: colpiscono l’intera area attorno al punto di lancio, e possono dunque arrecare danni ingenti anche ai nostri alleati (menzione d’onore alle reazioni di Prompto in questi casi, che sono sempre fenomenali). E’ dunque molto importante usarle in maniera ponderata e quando la situazione ci consente di trarne il massimo vantaggio: ad esempio, riunire i nemici in un luogo ed usare una magia alla quale sono deboli può essere un buon inizio di combattimento.


Panoplia

Durante il Capitolo 2 otterremo la nostra prima Arma Ancestrale, la Daga del Salvifico, appannaggio esclusivo della famiglia reale dei Lucis. Ne esistono in tutto 13, una per ogni Re della dinastia, e ciascuna di esse presenta una caratteristica peculiare e, in generale, una grande capacità offensiva. Nel corso del Capitolo 3 otterremo poi l’accesso alla Panoplia, una delle abilità speciali di Noctis. Nel selettore delle armi apparirà un cerchio, che si riempirà pian piano nel corso dello scontro: al suo completamento potremmo attivare Panoplia con L1 + R1, e sfoderare la potenza della Limit Break di Noctis, che attaccherà ininterrottamente i nemici con le armi ancestrali a propria disposizione. In questa fase i suoi parametri subiranno un incremento e non potrà entrare in Crisi. Nel caso in cui Panoplia ci permetta di concludere la battaglia, la barra non si svuoterà del tutto ma la porzione non consumata sarà conservata per i futuri combattimenti.

Premendo nuovamente la combinazione L1 + R1 durante l’esecuzione di Panoplia è possibile usare Impeto Ancestrale, un potente attacco finale la cui forza dipende dal numero di armi ancestrali ottenute e dagli alleati attivi sul campo di battaglia. Si avvierà una animazione in cui Noctis e i suoi amici useranno le Armi Ancestrali possedute, svuotando completamente la barra della Panoplia.

Come accennavamo prima, la Barra Ancestrale di forma circolare si riempie progressivamente nel corso del combattimento. Utilizzando alcune tipologie di armi, la velocità di accumulo sarà superiore, secondo questi moltiplicatori:

  • Spade: x1.5
  • Spadoni: x2
  • Pugnali: x1.5
  • Scudi: x1.5

Invocazioni

Ad un certo punto del gioco otterremo la benedizione di un Sidereo, l’equivalente delle invocazioni dei precedenti capitoli. A partire da questo momento potremo invocare la divinità affinché ci venga in aiuto in battaglia, ma occorre tenere presente che in questo quindicesimo capitolo il sistema di invocazione è del tutto peculiare. Casualmente, in base ad alcuni fattori nascosti al giocatore, è possibile far comparire l’invocazione che, ancora una volta in base a dei criteri nascosti, sarà selezionata tra quelle sinora conquistate. Quando le condizioni richieste dal gioco sono state rispettate, apparirà sullo schermo la scritta “INVOCA” accompagnata dal simbolo del tasto L2: non sarà sufficiente premere una volta il tasto in questione, ma dovremo al contrario tenerlo premuto per circa 10-20 secondi senza essere frattanto colpiti. Soltanto allora il Sidereo farà la sua comparsa, infliggendo danni multipli in grado di superare il limite dei 9.999 punti danno.

Esistono in particolare due tipologie di criteri che entrano in gioco: delle variabili di squadra, che riguardano la condizione del nostro party, e delle variabili ambientali, inerenti invece l’area in cui stiamo ingaggiando battaglia. A titolo esemplificativo (e rinviando ad un successivo articolo di approfondimento delle Invocazioni di FFXV), più alleati si trovano in estrema difficoltà, maggiori sono le probabilità di comparsa del Titano, mentre Ramuh preferisce intervenire in battaglie che si protraggano molto a lungo.



Dinamica di combattimento

Tirando le somme, sul campo di battaglia le cose da fare sono poche ma essenziali:

  • Attaccare i nemici con armi ed elementi a cui sono deboli
  • Bloccare e parare gli attacchi col giusto tempismo
  • Tenere d’occhio i PM ed utilizzare al momento giusto le proiezioni astrali
  • Usare tecniche o magie al momento giusto
  • Cambiare le armi se varia la tipologia di nemico
  • Usare oggetti nel caso in cui il party sia in difficoltà

Modalità riflessiva

Lo stile riflessivo ferma il tempo di gioco quando non si seleziona nessun comando; permette di analizzare a mente serena i nemici sul campo e impartire i comandi, riattivando il tempo del fight quando si inclina la levetta analogica per spostare Noctis.

Delle linee indicheranno i legami dei guerrieri con i loro bersagli: azzurre per gli alleati, rosse per i nemici. È possibile quindi studiare preventivamente una strategia, sapendo se il nemico punta ad un altro alleato piuttosto che a Noctis.

Una feature molto importante dello stile riflessivo è la possibilità di scannerizzare i nemici, di cui abbiamo già parlato sopra: in breve, premendo il tasto R1 mentre si è in modalità riflessiva (i nemici saranno mirati automaticamente) partirà una scannerizzazione dell’avversario, al termine della quale potremo visualizzare un piccolo riquadro contenente informazioni sui punti vita e sui punti deboli/forti del nemico.

Se proprio non si riesce ad andare avanti nel gioco, oltre alla possibilità di racimolare level up per aumentare le proprie statistiche, è anche possibile diminuire la difficoltà dei combattimenti impostando il gioco su “Facile”. In questa modalità, i parametri dei nemici saranno abbassati e la modalità riflessiva durerà dieci volte tanto. Inoltre, avendo completato la Platinum Demo, sarà anche impossibile incappare nel Game Over perché il piccolo Carbuncle accorrerà sempre nei momenti critici ripristinando al massimo le nostre energie.

Brian Farey

Brian Farey

Sono Stefano, e la mia carriera videoludica inizia dal NES proseguendo con la Playstation. La conoscenza (e l'amore) con Final Fantasy scatta col settimo capitolo: da lì in poi inizio a ricercare e a studiare ogni singolo aspetto, passato e presente, della serie sulla fantasia finale. Ed è ciò che mi ha portato a scrivere per il più grande fansite italiano sulla saga. Apprezzo anche vari altri titoli videoludici (Yakuza e Metal Gear su tutti), vari anime, manga e musica in generale.

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