All’interno di Insomnia – ma a patto di possedere la Royal o la Windows Edition di Final Fantasy XV – incontreremo Omega, una macchina costruita nell’antichitĂ  come strumento di distruzione assoluta, tanto che la stessa Gentiana ci sconsiglierĂ  di affrontarlo. Lo scontro non è obbligatorio, e potremo tranquillamente ignorare Omega e continuare la nostra esplorazione: il ragno meccanico non ci attaccherĂ  se non lo colpiremo a nostra volta.

Il punto forte di Omega è senza dubbio la sua impressionante resistenza, che la rende praticamente immune (99%) a qualsiasi tipologia di arma comune e che riduce enormemente i danni arrecati dalle armi ancestrali, le uniche in grado di infliggere danni. Altrettanto spaventosa (99%) è la sua resistenza elementale, con la sola eccezione del Tuono i cui danni saranno ridotti “solo” dell’80%. Considerata inoltre la sua immunitĂ  alle varie alterazioni di stato – come Morte istantanea, Alter, Veleno, Stop – e all’Anello dei Lucis, per portare a casa la vittoria sarĂ  essenziale una buona preparazione allo scontro.

 

Omega

Livello: 119
PV: 555.300
Forza: 147.920
Resistenza fisica: 6.060
Resistenza magica: 7.170
Bottino: Metallo raro
Resistente a: spade (99%), spadoni (99%), lance (99%), daghe (99%), scudi (99%), pistole (99%), dispositivi (99%), Fuoco (99%), Gelo (99%), Tuono (80%)

Preparazione allo scontro

Noctis, unico personaggio in grado di impugnare le armi ancestrali, sarĂ  l’unica punta offensiva del nostro party. Il nostro obiettivo è dunque
potenziarne il piĂą possibile la capacitĂ  d’attacco, mentre possiamo puntare ad un approccio piĂą prudente con i capi d’equipaggiamento dei nostri alleati. Cominciamo dunque con l’outfit, optando per l’Abbigliamento casual o, ancora meglio, per la T-shirt Episode Gladio che offrono un consistente boost alla forza d’attacco.

Usiamo lo stesso criterio per la selezione degli accessori, privilegiando quelli che ne incrementano l’attacco. Ecco una rapida carrellata dei piĂą potenti:

Uniforme magitek: PV Massimi +2.000, Forza +100, Resistenza +70 (bottino, nel 5% dei casi, del MTK-X Angelus)
Tuta magitek: PV Massimi +1.000, Forza +70, Resistenza +50 (bottino, nel 95% dei casi, del MTK-X Angelus)
Esoscheletro: PV Massimi +500, Forza +30, Resistenza +20 (bottino, nel 5% dei casi, del MTK-B Manipulus)
Armilla oscura: Forza +100 (ricompensa per il Rango 10 di caccia)
Armilla di diamanti blu: Forza +80 (ricompensa per il Rango 7 di caccia, premio dell’allenamento “Prova finale” nei Rifugi)

Un ottimo aiuto può arrivarci anche dai piatti preparati dal nostro Ignis nei Rifugi (dovremo usare Umbra per tornare nel passato di Lucis e accamparci), a cui conviene però demandare il compito principale di potenziare il tasso di attacchi critici della squadra. Ottime ricette a questo riguardo sono:

Sushi del gran cuciniere – Incremento generale (Forza + 75, Potenza magica +75), ESP +50%, Colpi critici garantiti – Si ottiene pescando il Tonno di Styria a bordo dello Yacth regale
Brodo ristretto – Colpi critici garantiti, Recupero PV +150% – Ricompensa del Livello 10 del Talento della cucina
Spezzatino di funghi – Colpi critici garantiti – Acquista “L’avventuriero ai fornelli, vol. 5” presso La barca del vecchio Gobunant ad Altissia
Spiedini di pesce fritto – PV +1000, Tasso critico +50% – Leggi il “Diario gastronomico di Oric, Capitolo 4” sulla panchina a Nord dell’armeria del Molo di Galdin
Cernia delle maree fritta – Forza +500 – Si ottiene pescando un Trancio di cernia

Facciamo poi un salto al Quartier Generale dei Meldacio ed entriamo nell’emporio per acquistare una buona dose di Fortidol Plus: si tratta di oggetti in grado di aumentare di 100 punti la Forza per un intervallo di 120 secondi. Assicuriamoci inoltre che Ignis abbia a disposizione la tecnica ausiliaria “Elementalista” e, se vogliamo, di avere dalla nostra la forza della Panoplia suprema (va bene comunque anche la Panoplia ordinaria). Per sfruttare la versione potenziata della tecnica ancestrale di Noctis avremo bisogno dell’Emblema fondante, oggetto che possiamo ottenere alla Trincea di Keycatrich esaminando la statua dell’Antico Re di Lucis dopo aver recuperato le 13 Armi ancestrali dai vari Mausolei reali.

Passando infine all’arsenale, la nostra scelta dovrĂ  ricadere sulle armi ancestrali: tra tutte, optiamo per la Spada di Regis, che ci garantisce un buon potere offensivo e un’ottima maneggevolezza, senza il rischio di intralciare le nostre manovre difensive (e considerando il ventaglio di attacchi avversari, prepariamoci a schivare frequentemente). Anche il Tridente della Sciamana e lo Spadone del Mistico dispongono di un’elevata potenza d’attacco, a cui lo Spadone del Mistico aggiunge una proiezione offensiva molto efficace soprattutto se usata da buona distanza: rimanendo sul posto, Noctis scaglia verso il nemico 3 colpi con traiettoria curva e poi si proietta in avanti per attaccare. In piĂą, interrompendo l’azione durante la combo offensiva si attiva automaticamente “AggressivitĂ ”, che aumenta di 100 punti per 10 secondi la forza di Noctis.
Prepariamo un incantesimo di Tuono avendo cura di massimizzare esclusivamente la bruta potenza magica, ignorando eventuali effetti aggiuntivi a cui Omega sarebbe comunque immune: per riuscirci, inseriamo nel nostro mix esclusivamente 99 unitĂ  di Tuono e aggiungiamo il catalizzatore piĂą potente a nostra disposizione: quando l’incantesimo è mono-elementale, il grado di potenza del catalizzatore si somma infatti alle unitĂ  elementali utilizzate, per cui otterremo una magia di tuono di potenza 99 + il valore potenza del catalizzatore usato moltiplicato per la quantitĂ  dello stesso. Per finire, assicuriamoci che la Barra Ancestrale e la Barra Ausiliaria siano cariche e pronte a sdoferare la potenza di Panoplia e delle Tecniche degli alleati al momento opportuno.

 

Let’s fight!

Se vogliamo evitare che il combattimento si prolunghi per decine e decine di minuti (se non per ore), è necessario seguire una strategia di combattimento ben precisa, soprattutto sul piano offensivo. Il corpo di Omega ci offre una pluralitĂ  di bersagli selezionabili: le 4 zampe, il dorso, la testa e per finire l’antenna. Nonostante l’antenna sia la parte piĂą sensibile – fermo restando la difesa spaventosamente alta del boss – evitiamo di concentrare gli attacchi su questa parte del corpo, perchĂ© così facendo Omega entrerebbe entro breve in status Berserk. In questa condizione Omega assumerĂ  una vistosa aura gialla-arancione e aumenterĂ  notevolmente la propria forza e rapiditĂ , muovendosi velocemente sul campo di battaglia al fine di travolgerci. DiverrĂ  inoltre del tutto immune alle armi ancestrali, che dovremo quindi accantonare, mentre all’opposto subirĂ  dei danni – pur sempre attenuati – dalle armi ordinarie. Qualora dovesse entrare in Berserk, una buona idea è usare la tecnica Accerchiamento di Ignis: in questo modo riusciremo a massimizzare i danni inflitti in un breve lasso di tempo, e soprattutto potremo sfruttare la temporanea parentesi di invincibilitĂ  dei personaggi (che non subiscono danni se sono impegnati nell’esecuzione di una tecnica ausiliaria). In alternativa, possiamo anche allontanarci dal bestione ed aspettare che si calmi tornando alla sua condizione ordinaria.

Premesso dunque l’approccio che non è opportuno seguire, vediamo invece come è piĂą conveniente impostare lo scontro. L’unico modo per infliggere un quantitativo elevato di danni ad Omega (fino a 99.999!) è usare la Serie di Squadra, combo offensiva che coinvolge tutti e 4 i chocobros e che si renderĂ  disponibile soltanto dinnanzi ad un avversario in status VulnerabilitĂ . Per rendere vulnerabile Omega, dovremo puntare alle sue 4 zampe, infliggendo per ciascuna una Mutilazione.

Apriamo dunque le danze usando un Fortisol Plus (Forza +100 per 120 secondi) e scagliandoci con la proiezione offensiva verso una delle zampe, per poi sfruttare la combo offensiva della Spada di Regis fino a che non otterremo l’effetto sperato. A seconda del nostro livello e della forza di Noctis, potrebbe essere necessario inanellare una pluralitĂ  di combo. In questo caso, facciamo bene attenzione ai movimenti di Omega: il ragno meccanico ricorrerĂ  molto frequentemente ad un attacco in salto, per schiacciarci sotto le sue possenti zampe. Il colpo causerĂ  quasi certamente la morte di Noctis, quindi prepariamoci ad una schivata difensiva oppure a proiettarci lontano non appena vedremo Omega piegare le ginocchia in preparazione al salto. E’ una buona idea mantenersi ai lati del bestione, in modo da potersi allontanare in fretta quando necessario e soprattutto per evitare il raggio laser che Omega sparerĂ  sovente dalla propria antenna. Oltre ad infliggere un buon quantitativo di danni, questo attacco ci infliggerĂ  inoltre lo status Confusione, rendendo piĂą difficoltosi i nostri movimenti sul campo (i comandi destra – sinistra sono invertiti, e l’arma selezionata potrebbe cambiare improvvisamente).

Ci accorgeremo ben presto che i nostri alleati non saranno sempre in grado di evitare gli attacchi avversari (in questa prima fase soprattutto salto e raggio centrale) e si ritroveranno spesso in fin di vita o affetti da alterazioni di status (oltre a Confusione, Omega può anche pietrificare). A noi la scelta se mantenerli costantemente in salute oppure se rianimarli soltanto al momento di utilizzare le loro tecniche speciali o l’attacco finale della Panoplia: considerando che le loro armi ordinarie non possono arrecare alcun danno a Omega, dipenderĂ  tutto dalla frequenza con cui ci affidiamo alle mosse speciali di ciascuno di loro. Tra tutti, Ignis è senza dubbio il piĂą utile, sia per la tecnica curativa Adunata sia, soprattutto, per la sua tecnica Elementalista, che infonderĂ  nell’arma di Noctis la forza del Tuono permettendoci di aumentare il quantitativo di danni inflitto.

Un’altra mossa a cui prestare attenzione è la barriera protettiva che Omega può erigere improvvisamente a propria difesa: lo schermo immobilizza e danneggia chiunque ne venga a contatto, ed in tal caso non potremo far altro che attendere la sua scomparsa e ripristinare le energie prima di ripartire all’attacco.

Dopo aver mutilato la prima zampa, noteremo che la stessa non sarĂ  piĂą selezionabile come bersaglio. Passiamo dunque ad un’altra zampa di Omega: usiamo Elementalista di Ignis, in aggiunta o in alternativa ad un Fortisol Plus, e torniamo all’attacco con la Spada di Regis fino ad ottenere la Mutilazione del nostro bersaglio. Ripetiamo la procedura per tutte e 4 le zampe di Omega, magari castando anche un Fulgoga di tanto in tanto (i nostri alleati non gradiranno la mossa ma i danni inflitti saranno consistenti). Messa al tappeto la quarta ed ultima zampa meccanica, Omega entrerĂ  temporaneamente in una condizione di VulnerabilitĂ : è il momento di scatenare tutto il nostro potenziale offensivo! Centriamo il mirino sulla testa (evitiamo l’antenna, che porterebbe al Berserk, e il dorso), usiamo un Fortisol Plus e attiviamo Panoplia o Panoplia suprema (tra le due, optiamo per la variante con cui riusciamo ad infliggere piĂą danni). Dopo i primi iniziali secondi di smarrimento, Omega riprenderĂ  il suo pattern di attacchi, ricorrendo al salto ed al raggio laser: il K.O. o lo stato di crisi interrompono la Panoplia, quindi cerchiamo di mantenerci a mezz’aria per evitare il salto ed evitiamo di piazzarci sul muso di Omega per non restare vittime del suo raggio laser.

Se riusciremo ad infliggere danni a sufficienza, la testa meccanica di Omega verrĂ  proiettata sul terreno e su di lei si renderĂ  disponibile la Serie di Squadra: attiviamola subito con una proiezione offensiva e assicuriamoci di concludere tutti e 10 i colpi a catena per attivare una mossa speciale di Noctis e assestare un danno da ben 99.999 punti! Se viceversa non riusciremo ad infliggere abbastanza danni, Omega semplicemente uscirĂ  dallo stato di vulnerabilitĂ  e le 4 zampe torneranno nuovamente selezionabili, costringendoci a ripetere la procedura.

Nella fase successiva dello scontro, Omega amplierĂ  il proprio catalogo di attacchi: al raggio laser centrale si affianca un raggio a zig-zag capace di colpire un’area piĂą ampia; in piĂą, il ragno farĂ  ricorso piĂą frequentemente alla pietrificazione e potrĂ  inoltre dissolversi nel nulla e riapparire pochi istanti dopo in una posizione differente. Il nostro approccio, al contrario, non cambia: mutiliamo le 4 zampe, arrechiamo quanti piĂą danni possibile alla testa (per agevolare il riempimento della Barra Ancestrale possiamo equipaggiare temporaneamente l’accessorio Turbo Ancestrale, che ne accelera la crescita bloccando però l’incremento della Barra Ausiliaria) e usiamo la Serie di Squadra per infliggere il colpo finale da 99.999 PV. I punti vita di Omega superano di poco il mezzo milione, per cui dovremo ripetere 2 o 3 volte l’intera procedura per giungere alla vittoria.

Sconfitto, il distruttore lascerĂ  cadere il Metallo raro, accessorio che incrementa la Forza di Noctis di ben 500 punti e soprattutto gli consente di superare il limite di 9.999 PV di danno! Il tutto, però, sacrificando la difesa (-500) e i PV (-90%). Per attenuare questo effetto negativo si può equipaggiare anche la Banda di Adamantite Blu (ottenibile sconfiggendo l’Adamanthart nella missione “Il risveglio del Sasso“), che incrementa di 10.000 punti i PV di chi la indossa.

Rinoa Heartilly

Il mio nome è Anna e ho creato il Rinoa's Diary nell'ormai lontano 2001, stregata (ha-ha) dall'ottavo capitolo Final Fantasy. Da quel momento, l'amore per la saga non mi avrebbe più abbandonata.

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