Qualche giorno fa, nel corso di un’intervista, Tabata si è avventurato sul delicatissimo terreno della natura open-world o lineare di Final Fantasy XV. Da sempre il director ha promesso tonnellate di esplorazione e missioni secondarie, il tutto però senza trascurare una storia coinvolgente e soprattutto emozionante. Non stupisce quindi che, accanto a sezioni di gioco più votate all’open-world, FFXV presenti anche una parte in cui è la progressione lineare degli (incalzanti) eventi a far da padrona.

Le dichiarazioni di Tabata hanno generato però qualche preoccupazione nei fans, timorosi di non potersi prendere la classica “pausa di riflessione” che ogni Final Fantasy offre prima delle battaglie conclusive, quella parentesi di respiro in cui tornare ad esplorare il mondo di gioco, completare le missioni secondarie lasciate in sospeso, scoprire location segrete.



Proprio a queste preoccupazioni risponde il director, assicurando che la progressione lineare riguarda per lo più gli eventi finali di FFXV e non tutta la sua “seconda metà”, e che sarà comunque possibile tornare indietro alle aree precedentemente esplorate.

La parte più lineare in realtà è quella in cui la storia ha il suo culmine e arriva alle fasi finali. Non si tratta della seconda metà di FFXV,  piuttosto è una parte molto prossima alla fine del gioco, tanto per capirci. Dopo questo segmento lineare, l’intera struttura di gioco cambierà completamente. Non sarà possibile viaggiare liberamente sulla worldmap tra queste due parti. Tuttavia, ci sarà un’opzione del menu che ti permetterà di accedere alle aree già esplorate nelle precedenti fasi di gioco. Una volta completato il segmento lineare, poi, non si arriverà ancora alla fine del gioco. Ci sarà un’altra serie di eventi ad aspettarvi. Non posso dirvi di più a riguardo naturalmente, ma il gioco cambierà drasticamente. Tabata
Rinoa Heartilly

Rinoa Heartilly

Il mio nome è Anna e ho creato il Rinoa's Diary nell'ormai lontano 2001, stregata (ha-ha) dall'ottavo capitolo Final Fantasy. Da quel momento, l'amore per la saga non mi avrebbe più abbandonata.

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