L’E3 è finito da 10 giorni, ma la voglia di Nomura di essere intervistato non ha fine. L’essere a capo di due dei tre più grandi progetti attuali di Square lo mette sotto dei riflettori enormi, e Nomura danza sotto di essi in maniera egregia. Le riviste nipponiche d’altronde lo aiutano nella sua opera: sia Dengeki che Famitsu hanno dedicato 6 pagine a Kingdom Hearts III, con annessa intervista di Nomura. Oltre a questo, il sito multiplayer.it ha avuto l’occasione di porgere una serie di domande al loquace (adesso) director, in occasione della fiera losangelina.

 

Kingdom Hearts III

 

Domanda: Grazie innanzitutto per l’intervista, sei contento delle reazioni in seguito al trailer mostrato in conferenza Square Enix?
Tetsuya Nomura: Decisamente! Abbiamo ricevuto tanti commenti positivi e ho parlato subito con i miei collaboratori per raccogliere i feedback e capire come implementarli nel flusso di sviluppo del gioco.

D: Kingdom Hearts III è stato annunciato in maniera ufficiale due anni or sono, cosa è cambiato nello sviluppo rispetto a quanto mostrato durante l’E3 2013?
TN: Quel trailer in realtà rappresentava un prototipo, che girava su un motore grafico differente. La versione “definitiva” è quella mostrata a questo E3, con l’aspetto visivo migliorato parecchio non solo in termini di effetti, ma anche di grandezza della mappa e di scalabilità del motore grafico.

D: Come sarà quindi il gioco in termini di struttura generale? Possiamo aspettarci una maggiore integrazione tra gli elementi?
TN: Anche se la struttura non è paragonabile a quella dei titoli open world, è decisamente più grande e complessa rispetto ai precedenti Kingdom Hearts. Ci saranno, innanzitutto, meno caricamenti: nei titoli precedenti, quando si raggiungeva la fine di una sezione, avveniva una transizione sul nero fino al caricamento della successiva; adesso, invece, è tutto fluido e integrato, come si può vedere nel trailer quando Sora salta dalla montagna nella quale ha appena combattuto. Ci sarà anche maggiore interazione con l’ambiente, ad esempio la spinta d’aria in seguito all’utilizzo delle magie inciderà sul movimento dell’erba e degli altri elementi dello scenario.

 

Kingdom Hearts III

 

D: Come mai la scelta di mostrare il mondo di Rapunzel per il debutto ufficiale del gameplay?
TN: Quello di Rapunzel [Tangled è il titolo originale] è stato tra i primissimi mondi che abbiamo scelto di inserire in questo terzo capitolo. Solitamente il team fa una serie di proposte, comprensive di un’idea di implementazione, e poi decido in base a quelle che mi convincono maggiormente. In questo caso, però, eravamo tutti da subito sulla stessa linea di entusiasmo, anche per via del personaggio principale e dei suoi lunghi capelli, che ci hanno dato spunto per parecchie modalità di attacco.

D: In generale, come scegliete i mondi da implementare in Kingdom Hearts?
TN: In alcuni casi riceviamo suggerimenti dalla stessa Disney, ma la priorità rimane allo staff poiché deve implementare le meccaniche di gioco e il mondo stesso, con tutte le difficoltà e gli adattamenti del caso. Ad ogni modo c’è una rosa estremamente vasta dalla quale attingere, quasi da mal di testa. [ride]

D: E adesso ci sarebbero a disposizione anche i mondi della Marvel e di Star Wars… ne realizzerete qualcuno per il gioco?
Personalmente sono un fan di Star Wars, ma come in tutti gli altri casi ci sono in ballo accordi e idee da mettere sul piatto per capire come implementare ciascun mondo di gioco per farlo funzionare [durante la risposta di Mr. Nomura è intervenuta la PR del gioco, affermando che non è policy di Square Enix discutere di mondi non ancora annunciati, potenziali o meno che siano].

D: In Kingdom Hearts 3 sarà possibile vedere mondi già visti nei precedenti capitoli o si darà completo spazio a quelli inediti?
TN: Ogni volta che sviluppiamo un titolo della serie di Kingdom Hearts, abbiamo in fase embrionale un numero di mondi maggiore di quelli che poi appaiono nel gioco, poi ovviamente dobbiamo “dialogare” con le costrizioni tecniche e quelle in termini di tempo. In tale contesto abbiamo preparato più ambientazioni rispetto a quelle di Kingdom Hearts 2, in linea generale focalizzandoci su quelle non ancora viste durante la serie.

 

Kingdom Hearts III

 

D: Comprese quelle che non siete riusciti ad implementare nei precedenti capitoli?
TN: Sì, ci sarà qualcosa che avevamo inizialmente pianificato per i precedenti capitoli e che poi non è arrivata per motivi di tempo o perché non avevamo la necessaria potenza di calcolo a disposizione.

D: Ci racconti la genesi del nuovo vestito di Sora? Ci saranno le fusioni e i costumi differenti come in Kingdom Hearts II?
TN: Si, stiamo considerando la possibilità di far tornare le fusioni anche in questo capitolo. Riguardo il vestito principale, ho deciso di cambiarlo perché stiamo parlando di un nuovo episodio principale della saga, e quindi mi sentivo in dovere. Il risultato rappresenta un mix tra quello di Kingdom Hearts II e quello di Dream Drop Distance, e come potete vedere il vestito ha un po’ meno fronzoli ed è più sportivo, perché adesso Sora è diventato più atletico e ha bisogno di un abbigliamento più comodo. [ride]

D: Questo vestito sembra andare di pari passo con un design che rende Sora più maturo: è una giusta considerazione?
TN: La struttura fisica di Sora è in linea generale identica in termini di dimensione e proporzioni. Forse può sembrare leggermente più alto, ed ha un taglio di capelli differente, meno “selvaggio”. Ma questo è in relazione al suo nuovo vestito e al fatto di essere un personaggio più atletico rispetto al passato, al punto da farlo sembrare meno “tozzo”.

 

Kingdom Hearts III

 

D: In quali termini gli spin-off di Kingdom Hearts hanno influenzato il terzo capitolo come scenario e gameplay?
TN: La storia del mondo di Kingdom Hearts segue un’unica linea temporale, nella quale si innestano tutti i capitoli, principali e meno. Ci sono delle deviazioni sulla narrazione principale, ma tutto è sempre connesso. Dal punto di vista creativo, e avendo ricevuto tantissimi feedback in merito, abbiamo deciso di rendere più forte l’interconnessione tra i tre protagonisti e i mondi Disney, compresi i personaggi che li popolano.

D: Parliamo del Keyblade: quante trasformazioni ci saranno?
TN: La trasformazione del Keyblade sarà uno degli elementi principali di Kingdom Hearts III, l’ho voluta da subito. Il sistema funziona in tempo reale, e come avete visto dal trailer è possibile trasformarlo, ad esempio, in un doppio arco che spara proiettili. Ci saranno tante forme differenti nella versione finale del gioco.

 

Kingdom Hearts III

 

D: Quali cambiamenti ci saranno rispetto ai precedenti capitoli in termini di sistema di controllo e telecamera?
TN: Rispetto a Kingdom Hearts II non ci saranno grossi cambiamenti, piuttosto un’evoluzione per non disorientare i fan della saga. Ad esempio il touch pad del DualShock 4 ci ha permesso di implementare funzionalità aggiuntive, ma i tasti dedicati alla corsa, al salto e al resto saranno identici. Non ci saranno più i quick time event mentre, per quanto riguarda la telecamera, abbiamo ricevuto tantissimi feedback da parte degli utenti e sarà quindi meno frenetica; è un elemento cruciale e non vogliamo far vomitare nessuno (Ride)

D: Parlando proprio della telecamera e delle novità presenti in termini di gameplay, abbiamo notato la presenza di diverse attrazioni Disney come sorta di attacco speciale: ce ne puoi parlare?
TN: Rappresenteranno una parte importante del gioco, e si chiamano “Attraction Flow“. Sono in pratica attrazioni che i protagonisti possono evocare, come le tazze girevoli, la nave e le montagne russe. Le abbiamo introdotte per dare una “spinta” al gameplay sia in termini di divertimento che a livello estetico, e proprio riguardo la telecamera abbiamo condotto una moltitudine di prove per evitare che potesse generare fastidio durante la visione. Nella versione completa del gioco ce ne saranno altre, proprio come se fossimo in un parco a tema. Se vi ricordate, in Dream Drop Distance abbiamo introdotto un sistema chiamato “Flow Motion”, nel quale Sora poteva interagire con l’ambiente per attaccare, ma era un sistema molto difficile da padroneggiare per l’utente e quindi abbiamo deciso di provare a creare un sistema egualmente divertente, ma migliore.

 

Kingdom Hearts III

 

D: Grazie! Ci dici la data d’uscita di Kingdom Hearts III?
TN: Abbiamo già deciso il periodo, ma non posso ancora rivelarlo pubblicamente. [ride]

D: Va bene… quanto dovremo aspettare però per nuove informazioni o gameplay? Magari ci sarà qualcosa al Tokyo Game Show?
TN: Non posso darvi tempistiche precise, ma mostreremo nuovi mondi molto presto. Saremo anche al D23 [evento Disney che si terrà dal 14 al 16 agosto in California] e ci saranno nuove informazioni.

 

Kingdom Hearts III

 

Come detto precedentemente, Nomura ha rilasciato un’intervista su Kingdom Hearts III anche a Famitsu, in una inserzione di ben 6 pagine. Ecco il contenuto tradotto!

D: Nel trailer appaiono sia un giovane Xehanort che un giovane Eraqus. Sembra che la conversazione tra i due abbia luogo all’inizio di Kingdom Hearts III.
TN: Sì, è proprio agli inizi. Si riesce a capire che una parte di quella conversazione in realtà anticipa il futuro. Anche se il giovane Xehanort appare già in Kingdom Hearts 3D, la conversazione avviene prima di quegli eventi. Dato che Eraqus è più giovane di Xehanort, sembra anche più infantile. In quel periodo, erano entrambi giovani apprendisti sotto la guida del loro maestro, per diventare Guardiani del Keyblade.

 

Kingdom Hearts III

 

D: Da ciò che abbiamo visto in KH 3D, sembra che Sora ed i suoi amici siano alla ricerca dei Guardiani della Luce?
TN: Qualcosa del genere. Sora ed i suoi amici inizieranno un nuovo viaggio, immediatamente dopo KH 3D. In più, in KH χ ed Unchained χ inizierà a coinvolgere grandemente il destino di Sora.

D: Nel trailer le scene di battaglia sono apparse più vistose e audaci di quelle viste in KH3D.
TN: Trattandosi di un titolo action, è possibile muoversi liberamente nella mappa, ed è possibile anche compiere quelle azioni spettacolari mostrate nel trailer.

D: C’è un grande numero di nemici e gli effetti speciali sono davvero fluidi.
TN: Non è strano, vista l’implementazione della corsa libera (ride). Ci sono cose che non saranno raggiungibili con il salto e la corsa libera, per cui abilità come Glide ci saranno sicuramente.

 

Kingdom Hearts III

 

D: Il sistema sembra essersi evoluto. Sembra che la collaborazione con Paperino e Pippo sarà più importante che mai. Anche i nemici mostrano di cooperare tra di loro.
TN: Questo volta abbiamo mostrato i tre respingere i nemici e spazzarli via. Ma non solo, usando quella tecnica sarà possibile anche proteggersi. Per quanto riguarda i nemici, quando ne appaiono molti la loro IA diventa più elaborata e la loro personalità viene fuori prepotentemente.

D: In più, le varie trasformazioni del Keyblade sono davvero belle da vedere in battaglia. Aver ottnenuto il vero potere di un Maestro, è questa la ragione di queste trasformazioni istantanee?
TN: Ci sarà una parte di storia che lo spiegherà. E’ possibile farlo sin dall’inizio del gioco: potrai trasformare il tuo Keyblade in presenza di certe condizioni, e ci sono molti stadi di trasformazione. Quando il Keyblade di Sora cambia in una forma particolare, sarà possibile utilizzare le abilità specifiche di quella forma.

D: Sembra che le Fusioni del II e le trasformazioni del Keyblade si siano unite tra loro. Quante forme ci saranno?
TN: E’ un sistema che abbiamo evoluto da KHII e che in un certo senso gli è molto vicino.

D: Capisco. Per ogni forma, sembra che il gameplay cambi.
TN: Oltre alle trasformazioni del Keyblade di Sora, sarà possibile manovrare il tutto utilizzando forme ed azioni specifiche. Ci saranno molti modi per affontare una battaglia: la scelta della strategia dipenderà dal giocatore. Chi ama schiacciare tasti rapidamente avrà un’esperienza di gioco esaltate, ma anche chi desidera battaglie più “tecniche” si divertirà a creare varie combinazioni. In più, oltre alle trasformazioni del Keyblade ci saranno anche gli Attraction Flow.

D: A che punto è la produzione?
TN: Stiamo procedendo speditamente e decidendo cosa fare con il finale… e stiamo considerando anche i contenuti per il finale segreto.

 

Kingdom Hearts III

 

Finisce qui l’intervista a Nomura da parte di Famitsu! Come detto prima, è stata rilasciata anche un’intervista alle pagine di Dengeki, di cui attualmente abbiamo le scan ma non ancora la traduzione… aspettiamoci quindi altre informazioni da parte dell’eterno sedicenne director!

Brian Farey

Brian Farey

Sono Stefano, e la mia carriera videoludica inizia dal NES proseguendo con la Playstation. La conoscenza (e l'amore) con Final Fantasy scatta col settimo capitolo: da lì in poi inizio a ricercare e a studiare ogni singolo aspetto, passato e presente, della serie sulla fantasia finale. Ed è ciò che mi ha portato a scrivere per il più grande fansite italiano sulla saga. Apprezzo anche vari altri titoli videoludici (Yakuza e Metal Gear su tutti), vari anime, manga e musica in generale.

Lascia un commento