Quella di ieri sembrava un mattina come tante altre. Sveglia, lavoro, fame, pausa colazione al bar, cornetto alla nutella e cappuccino. Prendo il cellulare e controllo il nuovo evento di Kefka su Opera Omnia. Il tempo di realizzare che la EX battle non è proibitiva come quelle precedenti e ho un flash: “C’era mica stanotte uno streaming dove annunciavano qualcosa sul XV?”. Così vado su RD, apro i social, controllo telegram… e davanti ai miei occhi si apre uno scenario che in breve si può riassumere in <Ciao ciao a tre dlc su quattro. Ciao Ciao Tabata. Ve lo abbiamo detto della collaborazione tra Comrades e FF XIV?>. Tutto il resto, dai trailer alla data di release di Comrades stand alone, viene coperto dal roboante ronzio di quelle due notizie.

La prima reazione che mi viene spontanea è una grassa risata. Mi sembra come il pessimo cliffhanger che conclude una pessima ultima puntata di una pessima sit-com iniziata con un pessimo pilot. Le reazioni che leggo sono le più disparate. Da “E’ morta la S-E” a “Avrebbero dovuto farlo fin da subito”. Io non sono felice ne dell’addio di Tabata ne per la cancellazione dei vari episodi che non vedremo. Tuttavia non posso non pensare che tutto ciò rappresenta il risultato di precedenti scelte sbagliate. Un saggio disse che “si raccoglie ciò che si semina”. E quelli di S-E, a ben guardare le loro facce da funerale durante gli annunci e dagli applausi davvero poco convinti durante lo streaming, lo hanno capito.

Considerando ovvio che le due notizie sono in qualche modo correlate tra loro, vengo assalito, come probabilmente molti di voi, dall’amletico dubbio dell’uovo e della gallina sulla relazione di causa ed effetto: Tabata ha lasciato S-E perché sono stati cancellati i dlc o i dlc sono stati cancellati perché Tabata ha lasciato S-E? Forse non lo sapremo mai. (O forse si.) In ogni caso, da qualsiasi angolazione si guardi questa faccenda, non si può negare il fatto che lasci un retrogusto amaro. Coloro che si erano affezionati alla trama del quindicesimo capitolo o che almeno avevano iniziato ad apprezzarlo in seguito alla sterzata che il primo season pass gli aveva dato, devono adesso fare i conti con aspettative disilluse, con la delusione derivante dalla consapevolezza che il lavoro di restauro della trama di FF XV si è bruscamente interrotto e che probabilmente mai più riprenderà. Coloro che invece avevano perso interesse per FF XV non riescono a scrollarsi di dosso la sensazione che, per quanto riguarda il futuro del brand Final Fantasy (e non solo, considerando la natura di The Quiet Man) S-E non sembra avere affato le idee chiare. E ciò non lascia presagire nulla di buono.

Mesi addietro, su questi lidi, resi nota la mia personale presa di posizione.

Personalmente non ho comprato i dlc. Non spendo soldi extra per contenuti che dovevano essere nel gioco base che ho pagato a prezzo pieno. Sto anche maturando l’idea di non comprare il futuro capitolo numerato al day one, soprattutto se sono previsti dlc. Potrei aspettare un calo di prezzo, una “defintive edition” omnicomprensiva e magari per PC. Se non dovesse piacermi il tutto, magari non lo comprerò affatto!

Sia chiaro: non sto incoraggiando il boicottaggio dell’acquisto del secondo season pass, né tanto meno del venturo FF XVI. Non sta a me decidere o giudicare come e quando userete i vostri soldi. Si tratta del mio scontento, della mia delusione, della mia voce lamentosa. Ma ho voluto comunque dirvi quello che ho intenzione di fare. Qualcuno si starà chiedendo quanto questa mia decisione possa veramente essere utile. Non mi aspetto certo che il mio bisbiglio sia udibile da S-E in modo chiaro e forte in mezzo al fracasso della moltitudine. La mia non sarà sicuramente la voce che cambierà tutto. Tuttavia è l’unico modo che ho per non sentirmi imbavagliato, per pensare che la mia voce da consumatore valga ancora qualcosa, per far arrivare il mio “no” a qualcuno, siano anche le poche persone che mi stanno abbastanza vicine da sentire questo sussurro. In fondo, e parlo da inguaribile ottimista, il sussurro di alcuni può diventare un fastidioso ronzio anche nella più urlata e armoniosa manifestazione di giubilo. Quindi perché non provarci?

Forse non sono stato l’unico a pensarla in questo modo. Forse la S-E ha deciso di cancellare (quasi) tutto perché le previsioni di guadagno per The Dawn of the Future non giustificavano la spesa investita. Forse nulla di tutto ciò. Lasciatemi nelle mie convinzioni finché non giungerà una smentita/conferma ufficiale.

Tuttavia ammetto di condividere il dolore, quanto meno il senso di amarezza, di coloro che aspettavano i dlc per continuare a fantasticare, speculare, trovare conferme o smentite su teorie che avevano avanzato riguardo ad un gioco che, alla fine della giostra, li aveva quantomeno intrattenuti e, sì, anche divertiti. Mi dispiace.
Sarà anche stupido pensarlo ma spero che i programmi, le idee e le risorse di S-E si concentrino adesso su qualcosa di VERAMENTE nuovo. Che ci si dedichino senza riserve, limiti, pressioni e paure. Forse avrebbero potuto farlo anche senza troncare progetti già annunciati e già in sviluppo. Forse.

Cosa possiamo fare noi poveri consumatori? Aspettare. Incrociare le dita e augurare a S-E una pronta guarigione. Sotto questo aspetto KH III sarà un’ondata di fiducia perché, si vede già dai trailer, il gioco ingloba in sé tutto quello che i fan si aspettano da anni.
FF VII R invece continua ad essere una incognita. Non per le vendite, perché naturalmente andrà via come il pane. Ma le tempistiche? Dall’annuncio, a parte qualche immagine catturata CASUALMENTE dagli schermi di un pc in una foto random, abbiamo avuto il nulla cosmico. E per quello che ci è dato sapere, saremo tenuti allo scuro di tutto almeno fino all’uscita di KH III perchè da quel momento ci si concentrerà sullo sviluppo del remake. Intanto circolano voci sempre più insistenti che riguardano la nuova generazione di console alla fine del 2019/inizio 2020. E a quel punto… cosa ne sarà di questo progetto a episodi? Cosa ne sarà del lavoro e delle risorse investite fin qui se il remake dovesse essere dirottato su PS5? A voi non sembra che questa storia comincia a somigliare un po troppo a quella di FF Versus XIII?

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Ruben

Ruben

Sono il vostro amichevole Vincenzo di quartiere. Il mio nick sul web è di solito Ruben o Ruben Shinra o anagrammi dello stesso. Mi piacciono i film e i videgames, in particolare quelli con una bella trama da narrare. Questo mi ha portato qui al Rinoa's, la passione per Final Fantasy e le sue storie. Qui collaboro per scrivere guide e, ultimamente, mi diletto nell'esporre meglio che posso i miei pensieri e le mie idee su Final Fantasy e tutto ciò che ad esso è legato.

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