Incetta di news oggi su Lightning Returns: FFXIII, questa volta grazie alla rivista Dengeki che pubblica un’intervista agli sviluppatori incentrata sul mondo di gioco, Nova Chrysalia. Come già sappiamo, Nova Chrysalia è composta da 4 continenti o macro-aree, tra cui le Wildlands e l’area della città Luxerion. Leggiamo insieme cosa hanno da dirci Kazuyuki Shindo e Masahira Ishihara!

 

Lightning Returns: FFXIII

 

Domanda: Qual è stato il vostro ruolo durante lo sviluppo?
K. Shindo: Io ero incaricato del level design, dell’inserimento degli abitanti e di molto altro. Anche delle battaglie che potranno verificarsi in questi luoghi. In Lightning Returns abbiamo quattro continenti: Luxerion, Yusnaan, Dead Dunes e The Wildlands. All’inizio, il director Toriyana ci disse che finché fossimo riusciti a rappresentare Luxerion come una città estremamente religiosa e con uno stile di base gotico, eravamo liberi di gestire tutto il resto. Proseguendo con la produzione abbiamo parlato spesso con Toriyama e poi con il design director Yiju Abe su come delineare alcuni elementi “world-driven(una caratteristica dello sviluppo degli eventi di LR:FFXIII è quella di essere “world-driven”, ossia guidata/influenzata dal mondo -ndr)
Domanda: Com’è stata la vostra esperienza nel lavorare con Toriyama ed Abe?
K. Shindo: Intorno a Maggio scorso i capo-team, compresi Masahiro Ishihara ed io, ci siamo riuniti ed abbiamo discusso con Abe il concept generale del “world-driven”, e poi con Toriyama abbiamo parlato dell’immagine di tutti e quattro i continenti. Poi, circa un mese fa, abbiamo fatto una riunione con diverse tipologie di componenti dello staff (non soltanto i leader), ed abbiamo nuovamente discusso di varie idee e concept. Lì, ciascun gruppo ha parlato di ciò che aveva in mente per realizzare le proprie città, ed è nata una sorta di competizione sui contenuti di tutti i continenti.
M. Ishihara: Sostanzialmente, ciascun gruppo era autonomo nel proprio lavoro ed in grado di portare avanti la realizzazione del continente assegnatogli. Tuttavia, Shindo ha voluto essere il più accorto possibile, e attento ad ogni singolo dettaglio, altrimenti avremmo corso il rischio di una duplicazione dei contenuti tra i diversi gruppi. Ecco perché i capi gruppo hanno discusso tra di loro del proprio lavoro, in modo che se Yusnaan si concentrasse maggiormente sull’atmosfera notturna, un altro continente avrebbe fatto delle ore diurne il suo punto di forza, e così via. In questo modo abbiamo potuto selezionare i compiti e lavorarvi con la dovuta energia. Sapevamo già a grandi linee cosa doveva esserci in un dato continente, ma il processo intermedio di sviluppo era tutto da definire, per cui è stato compito di ogni singolo team porre e rafforzare quei concetti. E’ proprio al momento del confronto tra i team dei vari continenti che sono stati decisi e confermati tutti i dettagli.
Potete parlarci di alcuni dettagli delle aree su cui avete lavorato?
K. Shindo: Parliamo di Luxerion. Gli abitanti in qualche modo sanno di non avere più molto tempo a disposizione. Tuttavia, non sanno ancora esattamente “quando” la fine arriverà. Proprio per ricordarsi che non è molto il tempo rimasto, nella città possiamo trovare svariati orologi, disseminati praticamente ovunque. Naturalmente il nostro timer, indicato nella parte superiore destra dello schermo, sarà perfettamente sincronizzato con l’ora mostrata da questi orologi. Paragonata agli altri continenti, Luxerion è stata pensata come relativamente semplice. E’ considerata una città religiosa, ma è anche una città d’affari, per cui vedrete alcuni abitanti camminare in strada in giacca e cravatta.
M. Ishihara: Passiamo a Yusnaan. Lightning sarà una spia in Yusnaan, e la storia ruoterà attorno all’infiltrarsi nel palazzo di Snow. Ci saranno diverse guardiole nella città, con soldati aventi il compito di intercettare e bloccare Lightning impedendole di andare oltre. Se dovessero avvistarla, hanno l’ordine di attaccarla. In questo frangente fare i conti con il limite di tempo sarà piuttosto arduo, e ci saranno diverse azioni da compiere. Da un certo punto di vista, questa area sarà la più difficoltosa.

 

Rinoa Heartilly

Rinoa Heartilly

Il mio nome è Anna e ho creato il Rinoa's Diary nell'ormai lontano 2001, stregata (ha-ha) dall'ottavo capitolo Final Fantasy. Da quel momento, l'amore per la saga non mi avrebbe più abbandonata.

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