In un’intervista rilasciata a Dengeki Online, Yuji Abe, game designer di Lightning Returns: Final Fantasy XIII, ha parlato dei nuovi dettagli del battle system, del mondo, dei dungeon e di molto altro. Sentiamo che cosa ha da dirci.

“Uno dei nuovi elementi di Lightning Returns: FF XIII sono i Glory Points (chiamati Energy Points nella versione americana), ottenuti concludendo battaglie ed usati per fermare il tempo sul campo o per teletrasportarsi in una specifica area della mappa. All’inizio i GP erano condivisi col Radiant Power (punti sacrificati ad Yggdrasil), ma adesso sono separati e si ripercuoteranno sulla durata del mondo.

Dato che Lightning avrà un aumento delle statistiche anche al di fuori delle battaglie, grazie al completamento di alcuni eventi, in teoria è possibile completare il gioco senza combattere i nemici. Data la differenza dei parametri rispetto ad un gioco normale, il peso dell’equip è considerevolmente alto. Armi potenti potranno essere vendute all’inizio del gioco e Lightning diventerà ovviamente più potente. Per esempio, se compri la più forte, potrai usarla contro il boss finale; comunque il prezzo è così alto che non potrai permettertela senza aver fatto del tuo meglio, prima.

Al primo playthrough il gioco è abbastanza difficile anche se i giocatori possono, teoricamente, prendere l’esperienza andando in giro. Il mondo di Nova Chrysalia è molto vasto, al punto che, di tutto quello che vedrete, un buon 90% sarà esplorabile. I dungeon piazzati nel mondo hanno molte livellature e, se non si sta attenti, si può cadere direttamente dentro uno di essi.

Lightning potrà esplorare il mondo in qualunque momento, fermata solo dai suoi piedi. Ogni continente potrà essere esplorato, facendo anche uso della monorotaia per velocizzare il viaggio, anche se non quanto il teletrasporto.

Il battle system in sé è ancora basato su quello di Final Fantasy XIII, in quanto si basa sul premere un tasto per attaccare. Nonostante l’aggiunta di elementi action, una volta giocato lo troverete simile ai normali GDR. Il movimento in battaglia è in tempo reale, e muovendosi in maniera corretta si possono evitare i nemici quando cominciano a formare i loro schemi di attacco.

I nemici potranno essere uccisi in un sol colpo, ma Lightning può anche mandarli in Crisi. Mentre si gioca, quando la barra HP del nemico comincia a muoversi come un onda (chiamata Stagger Wave ), quello è il segnale che è stato colpito un punto debole. In parole povere, la potenza degli attacchi dipende dalla variazione del movimento e del colore delle onde finché essi non vengono sconfitti. Ma i combattimenti non sono così semplici come lo erano in FFXIII e nel XIII-2. Alcuni nemici adesso possono essere tagliati pezzo per pezzo. Per esempio, puoi tagliare la coda attaccando un nemico alle spalle, anche se è difficile. I GP possono essere usati anche per creare un’immagine ombrosa di Lightning per usarla come scudo, il che dovrebbe rendere più facile distrarre i nemici. Il 25% dei mostri nel gioco potranno essere mutilati come nell’esempio riportato, includendo anche alcuni mostri nuovi. Come ricompensa per aver tagliato la coda ad un mostro, l’oggetto droppato solitamente cambia. Tagliare pezzi di mostro ha anche altri vantaggi, come indebolire il nemico.

Per quanto riguarda le guarigioni, Lightning non sarà capace di usare né Cure né Reiz come abilità normali: dovranno essere invece spesi i GP. Lightning non recupererà HP dopo la battaglia, almeno non immediatamente.

Lightning Returns si concentra molto sull’azione, ma anche quando non hai il tempo di difenderti durante le battaglie puoi ancora vincere come in un normale GDR. Mettendo la difficoltà su Easy, i nemici saranno più deboli, Lightning consumerà pochi GP, e gli HP saranno recuperati semplicemente camminando sul terreno. Impostando la difficoltà su Hard, ci saranno nemici più potenti ed elementi aggiuntivi. Se continui a sconfiggere lo stesso nemico, la relativa specie comincerà ad estinguersi. In quel caso, l’ultimo della specie sarà estremamente potente.

Il gioco in sé comunque è molto sistematico. Il giocatore inizierà all’Arca, dove Hope risiede, e dovrete usare Lightning per un gioco e poi tornare all’Arca. Quando saranno le 06:00 il giocatore sarà forzato a tornare all’Arca per donare ad Yggdrasil tutti i Radiant Power ottenuti, per allungare la durata del mondo. Lightning ottiene Radiant Power completando missioni. E’ un’offerta all’albero sacro, il quale porta all’incremento della durata della vita del mondo (a volte alcuni rami o foglie, che indicano i giorni, crescono ogni volta che si porta un certo ammontare di RP). La vita dell’albero può essere portata al massimo a 13 giorni.”

 

 

Brian Farey

Brian Farey

Sono Stefano, e la mia carriera videoludica inizia dal NES proseguendo con la Playstation. La conoscenza (e l'amore) con Final Fantasy scatta col settimo capitolo: da lì in poi inizio a ricercare e a studiare ogni singolo aspetto, passato e presente, della serie sulla fantasia finale. Ed è ciò che mi ha portato a scrivere per il più grande fansite italiano sulla saga. Apprezzo anche vari altri titoli videoludici (Yakuza e Metal Gear su tutti), vari anime, manga e musica in generale.

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