Sembra che Hajime Tabata abbia passato ogni secondo della Gamescom a parlare con i giornalisti, ed ogni volta di aspetti diversi di Final Fantasy XV. Non ultima l’intervista alla testata francese Finaland, realizzata il 7 agosto ma di cui solo oggi scade l’embargo.


Domanda: Parlando di comunicazione e marketing, sin dal TGS 2014 avete organizzato gli Active Time Report, ispirati alle Letter Live di FFXIV. Il primo è un gioco offline, il secondo invece è un MMO con aggiornamenti frequenti. Siete sicuri che sia il miglior modo per mostrare FFXV?

Tabata: Il ragionamento dietro gli ATR non è stato: “Va benissimo per FFXIV, faremo la stessa cosa per FFXV”. Questa cosa è specifica per FFXV. Abbiamo annunciato precedentemente che stavamo cambiando il gioco prima conosciuto come Versus XIII in FFXV. Con questo cambiamento, ovviamente, c’è stata molta confusione ed un po’ di risentimento da parte dei fan. Abbiamo pensato che il miglior modo per porre rimedio a questa situazione fosse l’essere onesti con loro, far sapere loro cosa pensiamo, perché stiamo facendo questo, e a cosa miriamo. Abbiamo discusso molte opzioni e ciò che è uscito alla fine è stato che il miglior modo è parlare con loro direttamente e avere un contatto diretto.
Questo metodo di comunicazione con la fanbase è ciò che abbiamo ottenuto realizzando questi ATR, anche se FFXV non è un MMO ma un titolo standalone. Tramite gli ATR e anche grazie ai feedback della demo, abbiamo stabilito una comunicazione a due vie. Penso che sia stato un grande successo e che abbia dato molto a FFXV, capire davvero cosa i fan desiderano.
Ovviamente, questa è una cosa nuova per noi, e di certo non siamo esperti. Non sto dicendo che funziona sempre. Facciamo errori, e uno di questi è stato alla Gamescom. Abbiamo sottovalutato le aspettative della gente ed il tipo di informazioni che desideravano avere a questo tipo di eventi. Certo, abbiamo fatto errori e deluso alcuni fan nel rilasciare le nostre informazioni. Ma penso che sia importante non deprimersi. Dobbiamo pensare: “Okay, abbiamo fatto un errore, come lo sistemiamo? Come possiamo fare meglio la prossima volta, ed instaurare una buona relazione con i nostri fan?”, Stiamo cercando di migliorare sempre al meglio che possiamo.


Domanda: Final Fantasy XIV ha mostrato un nuovo Primal chiamato Ravana. Final Fantasy XV avrà pure una nuova summon originale oppure avrà le invocazioni popolari come Shiva, Ifrit e Leviathan?

Tabata: C’è una certa Summon, tra quelle che avete visto precedentemente, che comparirà in una forma completamente nuova. E’ ‘ un modo del tutto nuovo di considerare un vecchio personaggio. C’è anche una ragione molto forte, basata sulla storia, per la quale stiamo utilizzando agli Esper più tradizionali e familiari. Questa volta gli Esper giocano un ruolo molto importante nella storia e sono davvero parte integrante del mondo di gioco. Quindi pensiamo sia meglio utilizzare le invocazioni classiche, quelle con cui tutti sono familiari, per vedere come si inseriscono nella storia quale sia il loro background, piuttosto che creare nuovi Esper.
Il nome giapponese degli Esper, “shôkanjû”, significa letteralmente “bestie invocate”. Questo concetto potrebbe non essere attinente in FFXV. Il modo in cui guardiamo alle invocazioni in questo gioco è diverso: non sono creature casuali mostri, sono entità molto intelligenti con i loro pensieri ed i loro obiettivi. Spero che le persone si divertano nel vedere questo nuovo volto degli Esper. Sembra interessante, non è vero?


Domanda: Qualche mese fa hai dichiarato che FFXV fa ancora parte della Fabula Nova Crystallis, ma che non userà la sua terminologia specifica come “l’Cie” o “Fal’Cie”. A parte questo, perché hai deciso di usare questa mitologia in FFXV?

Tabata: Ci sono due grandi ragioni. La prima è che il mondo di FFXV è stato inizialmente progettato avendo in mente questi elementi e collegamenti alla Fabula Nova Crustallis. Quando abbiamo dovuto modificare il gioco e trasformarlo da Versus XIII a XV, abbiamo ritenuto preferibile mantenere questi elementi e inserirli il più naturalmente possibile nel gioco, piuttosto che eliminarli del tutto. Avremmo perso molto del mondo e della sua attrattiva, se lo avessimo fatto.
Il motivo per cui abbiamo deciso di eliminare la terminologia specifica usata in FFXIII è evitare che i giocatori, iniziando la partita e trovandosi di fronte a quei termini, ritenessero FFXV parte del mondo di FFXIII. In questo caso avremmo perso l’identità di FFXV, e abbiamo davvero voluto evitarlo. Così abbiamo deciso di non usare quella specifica terminologia e di intrdourre quei concetti in un linguaggio semplice e comprensibile per tutti i giocatori.

Brian Farey

Brian Farey

Sono Stefano, e la mia carriera videoludica inizia dal NES proseguendo con la Playstation. La conoscenza (e l'amore) con Final Fantasy scatta col settimo capitolo: da lì in poi inizio a ricercare e a studiare ogni singolo aspetto, passato e presente, della serie sulla fantasia finale. Ed è ciò che mi ha portato a scrivere per il più grande fansite italiano sulla saga. Apprezzo anche vari altri titoli videoludici (Yakuza e Metal Gear su tutti), vari anime, manga e musica in generale.

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