L’invidia, si sa, è una brutta bestia. Mentre il suo collega Hajime Tabata da bambino si divertiva a parlare di fronte alla folla, il piccolo Tetsuya Nomura era impegnato a perseguire il suo sogno di divenire un parrucchiere, chiudendosi nella sua riservatezza. Anni dopo, fallendo miseramente nel suo sogno decide di tentare di proporre gli schizzi dei suoi tagli per un videogioco e, sorpresa, le acconciature erano così senza senso che fu preso come character designer; da allora sono passati molti anni e il piccolo Nomura si è imposto come una delle figure chiavi di Square-Enix. Purtroppo con gli anni sviluppò una terribile allergia ai microfoni che gli impediva di venire intervistato e, in quelle rare occasioni in cui la malattia si placava, a causa del mancato esercizio, gli risultava difficoltoso esprimersi in maniera potabile.
Oggi l’invidia nei confronti di Tabata ha dato a Nomura la forza di parlare, fornendoci una lunghissima intervista che vi riproponiamo tradotta in italiano.

 

 

Ci sono state parti durante la produzione di Kingdom Hearts 2.5 HD ReMix a cui hai prestato particolarmente attenzione?
Nomura: Nei filmati di Kingdom Hearts 358/2 Days che abbiamo incluso in Kingdom Hearts 1.5 HD ReMix non abbiamo incluso le cutscene con i combattimenti a causa dello spazio richiesto, lasciandoli quindi ad una narrazione testuale, ma molti fan mi hanno fatto notare che è stato davvero un peccato e questa cosa mi pesava. Dato che Kingdom Hearts Re: Coded non ha la stessa mole del Days, siamo stati in grado di arrangiare delle sequenze di battaglia per i mondi Disney e la voce narrante di Topolino che racconterà alcune sequenze. Dato che Topolino è presente sia all’inizio che alla fine di Re:Coded, è sembrata la scelta più naturale quella di renderlo narratore della vicenda. Inoltre, Kingdom Hearts: Birth by Sleep ha compiuto un balzo da una console portatile ad una fissa, e quindi abbiamo dovuto sistemare i controlli ed altre cose. All’inizio abbiamo anche cercato di introdurre il multiplayer così com’era nell’originale. Non sarebbe stato così difficile se avessimo lavorato solo a BbS, ma avevamo tre titoli su cui lavorare per KH2.5, quindi abbiamo preferito ricrearlo come funzionalità single player.

 

 

Com’è stato riesaminare i tuoi lavori passati mentre creavi KH1.5 e KH2.5?
Nomura: Quando rigiochi un gioco vecchio senti sempre che è vecchio, ma non ho mai provato questa sensazione con i Kingdom Hearts. Credo che il remaster li abbia resi ancora più universali. Inoltre, il rigiocarli dopo tanti anni mi ha fatto capire che, ad esempio, non pensavo ci fossero così tanti mondi specifici. Forse è perché è stato così semplice inserirli quando sviluppai i giochi, a loro tempo. Ad esempio, per il Il Monte Olimpo ed altri, noi dello staff siamo andati avanti con la pianificazione assumendo che, se anche non avessimo deciso di includere qualcosa, ci sarebbe potuto sempre essere un Kingdom Hearts III (ride). E poi c’è lo sviluppo di Sora. In Kingdom Hearts ero davvero preoccupato di rimanere nello stile Disney, ma man mano che si sono aggiunti altri titoli credo si sia sviluppato uno stile proprio alla serie.

 

Dopo tutto il tempo in cui sei stato coinvolto nella serie, credi che il suo successo sia dovuto al fascino Disney?
Nomura: Credo che ciò che ha reso la Disney una leggenda dell’intrattenimento è il modo amorevolmente preciso con cui ritraggono e gestiscono i loro personaggi. Questo è molto importante anche nei giochi: a seconda del genere, l’intero gioco può divenire ottimo o pessimo a seconda di come sono gestiti i personaggi. Ho imparato molto.

 

 

Oh, quindi è così. E’ una cosa abbastanza profonda. Vorresti parlare di un lavoro Disney di cui consiglieresti la visione, o che tu stesso hai visionato di recente?
Nomura: Credo di averne già parlato, ma il mio amore per Il Re Leone non è cambiato. Di recente sono stato invitato alla preview di Frozen e credo sia davvero bello. Adesso che il signor Lasseter della Pixel è divenuto chief creative officer alla Disney, credo che da ora in avanti ci saranno altre opere che saranno ancora più impegnative. Come fan sono davvero eccitato per Big Hero 6, la cui premieré sarà a Dicembre.

 

 

Parlando di Frozen, c’erano delle fonti che riferivano che Mr Yasue, il co-director, avesse fatto una dichiarazione contente un riferimento a “se Frozen dovesse mai apparire in KH”.
Nomura: Quello ha sorpreso anche me. Ho parlato con Yasue, dato che non ne avevamo parlato affatto, e non c’è mai stata nessuna dichiarazione sul “magari lo mettiamo provvisoriamente”. Comunque comprendo, dato che gli intervistati d’oltreoceano parlano dei loro desideri e di ciò che gli piacerebbe fare. Al contrario, noi Giapponesi non diamo risposte bianche o nere. Ogni tanto loro (i giornalisti, ndr) lo prendono come un “fatto”. E’ stata una disinformazione dovuta alla differenza di culture.

NdR: Nonostante Nomura tenti di fare il politically correct, l’intervista riportava il desiderio personale di Yasue nel vedere Frozen in KHIII. Yasue stesso ha sottolineato più volte che, però, si trattava solo di un suo personale desiderio che non rispecchiava la visione del team di sviluppo. Si è trattato quindi di un triste caso mediatico, in cui si gonfia una notizia per darle più rilievo.

 

 

E’ successo quel che è successo. Dicci, come scegli i nuovi mondi?
Nomura: Al momento tutti quanti stanno condividendo le loro idee su ciò che gli piacerebbe vedere e quali mondi inserire, e stiamo prendendo delle decisioni basandoci su questo. Ci sono tantissimi lavori che al momento sono al vaglio, ma non possiamo metterli tutti, e abbiamo sempre bisogno del via libera da parte di Disney. Comunque, lo staff dietro Kingdom Hearts III è diventato molto più attivo di quanto non è mai stato (ride). Sono davvero molto presi dal lavoro, mi spiegano personalmente perché “dobbiamo assolutamente fare questo!”, che è davvero difficile fare delle scelte.

 

 

Hai utilizzato l’intro di Kingdom Hearts III in un recente trailer di KH2.5, vero? La conversazione tra questi due sconosciuti è stata molto enigmatica.
Nomura: Ho ricevuto un sacco di feedback dopo aver rilasciato quel video, e potevo sentire che la gente sta aspettando con ansia Kingdom Hearts III. Volevo davvero far vedere qualcosa del gioco, anche se non potevo far vedere nulla al tempo. Volevo mostrare a tutti che KH3 inizia in un luogo che nessuno si aspetta, con una discussione tra due doppiatori che non sono mai apparsi nella serie prima. Mi sono davvero divertito a vedere come tutti cercassero di capire chi fossero questi due.

 

 

Ci ha sorpreso sul serio. Non ci saremmo mai aspettati che cominciasse così.
Nomura: Volevo avere un’intro che, appena vista, non facesse dire ai fan cose tipo “Sì, sì, lo sappiamo”, piuttosto volevo un’intro che facesse dire ai fan vecchi e nuovi “Cos’è questo? Cosa succederà dopo?”. Lo faccio sempre, ma stavolta voglio provare a rendere le cose eguali sia per i fan che per i nuovi arrivati. Comunque, la conversazione tra quei due è molto più lunga, va avanti per circa due minuti. Quando sentirete l’intera discussione capirete cosa sta succedendo.
La frase “Lost Masters” è comparsa in quella discussione…
Nomura: Non è detto che sia importante. Significa semplicemente ciò che dicono; “I Maestri del Keyblade perduti” (ride).
Oh, capisco (ride). (ridono tutti, siamo felici -ndr) Aspettiamo tutti con grande impazienza KH3, ma dovremo attendere un bel po’ dopo il rilascio di KH2.5 per vederlo. Nel frattempo, ci sono sviluppi per la serie?
Nomura: Considerando lo sviluppo del browser game di Kingdom Hearts χ, mi piace pensare che i fan passeranno il meno tempo possibile lontani da un gioco della serie.

 

 

Ci domandiamo come finirà KHχ. Tra le varie nuove scene aggiunte a Re:Coded c’è un episodio intitolato “Tome of Prophecy” che è collegato a KHχ, giusto?
Nomura: L’e storie di Kingdom Hearts 3 e Kingdom Hearts χ sono intimamente collegate, a tal punto che sono state scritte contemporaneamente. Ecco perché la trama di KHχ è stata messa in pausa per un po’, e mi dispiace molto, ma devo chiedervi di aspettare un altro po’. Stiamo cercando un modo per fare in modo che più gente possa godere di KHχ.

 

 

Ad ogni modo, che ne è di Kingdom Hearts Dream Drop Distance? Non è né nella 1.5 né nella 2.5
Nomura: Eccetto KHχ, che è ancora in lavorazione, KH3D> è l’unico titolo della serie a non essere rimasterizzato in HD. Personalmente non mi piace lasciarlo escluso, quindi credo sia un problema che deve richiede un po’ di attenzione.
Dicci, qual’è lo stadio di sviluppo di KHIII?
Nomura: Va avanti come pianificato. Stiamo avendo qualche problema nel creare parte dell’immagine per colpa dell’engine. Mentre risolviamo questo problema, ci stiamo portando avanti con lo sceneggiatura e la selezione dei mondi. Ho anche disegnato nuovi vestiti per Sora e Riku e gli altri.
Le azioni di Sora si stanno evolvendo bene?
Nomura: Quando sono andato a trovare il team di sviluppo a Osaka l’altro giorno, ho visto come stava andando lo sviluppo. La mobilità di Sora era troppo alta. Aveva raggiunto un punto dove il semplice spostarsi per lo scenario lo rendeva invincibile (ride). Ovviamente non potrà muoversi in quella maniera sin dall’inizio, ma sembra che alla fine dello sviluppo sarà incredibile. Non vedo l’ora della prossima visita. In un precedente trailer Sora combatteva trasformando il suo Keyblade. La quantità di trasformazioni si sta rivelando incredibile. E’ molto vicino a come i guerrieri del Keyblade combattevano in BbS.

 

 

Vogliamo giocarci il prima possibile! Vorremmo chiederti del tuo lavoro oltre KH3. Avevi detto che ti erano stati affidati troppi lavori.
Nomura: Ho tanti progetti oltre a KH3. Per qualche ragione, al momento ho ricevuto molte offerte da dentro e fuori la compagnia, e risponderò a questi per primi. Ci sono cose che mi sono state affidate personalmente, altre che sono collegate ai videogiochi, altre che non sono videogiochi, e cose che devono ancora essere annunciate. Una delle tante, la più vicina, è che ad Ottobre andrò al Comic Con di New York. Anche se ho tutti questi lavori, ho intenzione di mandare avanti i miei progetti.

 

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