Come Nomura aveva promesso, è stato rilasciato il Conversaton With Creators riguardante Kingdom Hearts III, ottavo titolo della saga che uscirà su Playstation 4 e Xbox One. Nomura ci parla in particolar modo del trailer che è stato rilasciato due giorni fa al D23, e rilasciato giusto ieri.

 

 

Ed ecco una breve traduzione delle parti più salenti della conversazione:

– Come già detto, Kingdom Hearts III concluderà la Dark Seeker Saga.
– Visto che questo capitolo segnerà il ritorno su console domestiche, che hanno un campo visuale meno limitato, Nomura ha voluto mostrarci nel nuovo trailer le capacità di resa della profondità.
– Kingdom Hearts è un gioco con uno sviluppo attivo: ogni titolo aggiunge qualcosa al predecessore, con differenti sfide e nuovi sistemi.
– Nomura terrà in mente tutti i sistemi dei vari episodi mentre svilupperà quello per KH III, che sarà in linea con quello dei primi due capitoli principali della saga.
– I movimenti di Sora sono stati migliorati, ora sono più fluidi. Al momento ci troviamo in uno stadio molto precoce di sviluppo, che ci è stato mostrato giusto per permetterci un’idea di quali elementi saranno presenti. Ma un punto è chiaro: Nomura è intenzionato a bilanciare il tratto RPG con il tratto Action.
– Visto che PS4 ha potenza sufficiente, l’obiettivo di Nomura è usare tutto il campo di gioco possibile e la possibilità di far apparire su schermo molti nemici contemporaneamente.
– Nomura sta considerando anche l’idea di implementare una sorta di “spazio interattivo“, come rocce che cadono mentre ci si arrampica su una montagna, e nemici che si arrampicano con te.
– Uno degli obiettivi di Mr. Nomura è anche potenziare l’intelligenza artificiale, piuttosto che avere alleati ed nemici che ripetono le stesse azioni programmate.
– Come in un Final Fantasy, è possibile direzionare Pippo e Paperino indicando loro cosa fare, ma allo stadio finale si vorrà fare in modo che le loro azioni rispecchino le loro personalità. (Questo punto non è molto chiaro, ma speriamo ardentemente che stia a significare che, finalmente, Paperino inizierà a curare quando è richiesto XD -ndR)
– Dato che la PS4 possiede elevate caratteristiche hardware, Nomura è assolutamente intenzionato ad utilizzare motion, azioni ed effetti il più possibile.
– Trattandosi del primo vero titolo numerato della next generation, con questo episodio si percepirà davvero l’evoluzione della serie.
– A proposito della grafica, Nomura punta al foto-realismo, combinato però con i toni tipici di ciascun mondo Disney.
– I mondi che saranno presenti in KH III sono ancora top secret. Nomura ci tiene però a precisare che l’universo Disney offre una miriade di ambientazioni ancora non utilizzate, ed anche i mondi già apparsi nei precedenti capitoli KH adesso avranno locazioni differenti.
Lo sviluppo di KH III non è così avanzato come quello di FFXV, tanto che, ad esempio, non è ancora chiaro che utilizzo si farà del Dual Shock 4.
– Tra le altre cose, Nomura deve ancora decidere se come far interagire KH III con un dispositivo esterno, come un Tablet o la PSVita, ma l’idea è in considerazione.
– Visto che la PS4 offre molte possibilità, ci sono tante cose da inserire e tante cose di cui preoccuparsi. Ciò nonostante, Nomura vuole implementare quanti più elementi è possibile.
– Alla domanda: “Cosa pensa della PS4?”, Nomura risponde: “Ultracidio!“.
– I team di FFXV e KH III si spronano reciprocamente per lavorare sempre nel modo migliore.
– Nonostante Nomura abbia già qualche idea, cosa realizzare dopo la fine della Dark Seeker Saga è responsabilità anche della Disney, quindi è ancora presto per decidere il futuro di Kingdom Hearts. “Verrà il giorno in cui potremo parlarne, ma per adesso vogliamo finire KH III velocemente.”
– Per concludere, un nessaggio ai fan: “In questo capitolo l’espressività è molto migliorata, e la profondità di gioco è sempre maggiore. Tutti noi stiamo dando il nostro meglio nel nostro lavoro, in modo che i fan possano mettere le mani su questo capitolo il prima possibile. Quindi occhio ai prossimi sviluppi”

 

Brian Farey

Brian Farey

Sono Stefano, e la mia carriera videoludica inizia dal NES proseguendo con la Playstation. La conoscenza (e l'amore) con Final Fantasy scatta col settimo capitolo: da lì in poi inizio a ricercare e a studiare ogni singolo aspetto, passato e presente, della serie sulla fantasia finale. Ed è ciò che mi ha portato a scrivere per il più grande fansite italiano sulla saga. Apprezzo anche vari altri titoli videoludici (Yakuza e Metal Gear su tutti), vari anime, manga e musica in generale.

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