Engadget ha avuto l’occasione di fermare il piccolo Nomura e di intervistarlo su alcuni argomenti riguardanti Kingdom Hearts 3 e i segreti per esternare il fanciullino che è in tutti noi.

Il gioco è stato annunciato da ormai quasi due anni, qual’è l’attuale stato di Kingdom Hearts 3?
Tetsuya Nomura: Nel trailer che stiamo mostrando ora, rispetto a quello rilasciato due anni fa, la grafica si è evoluta moltissimo. Questo non riguarda unicamente la qualità degli effetti particellari, ma anche la loro quantità. Anche se il mondo di gioco non è comparabile a quello dei moderni open-world, è molto più grande di qualsiasi altro Kingdom Hearts.Anche i tempi di caricamento sono stati ridotti notevolmente. Nei vecchi titoli si correva fino alla fine di un’area per poi passare ad un caricamento su sfondo nero prima di passare alla successiva mappa: ora, invece, il caricamento non è mascherato, è fluido, come potete vedere nel trailer quando Sora salta giù dalla montagna sulla quale ha appena combattuto. Gli ambienti stessi, in KH3, saranno condizionati dalle azioni in tempo reale. Per esempio una magia di vento farà muovere il fogliame.

 

 

Dato che il gioco arriverà su PS4 e Xbox One, come gestirete l’online?
TN: L’online fa certamente parte della mia lista dei desideri. Vogliamo che i giocatori giochino a lungo e l’online ci darebbe una mano. Al momento però ci stiamo concentrando sul single player, non stiamo neppure pensando di aggiungere una modalità online all’ultimo minuto. In realtà abbiamo già parecchie idee in pentola al momento. Purtroppo non siamo ancora arrivati al punto di poterle testare nel gioco.

Perché abbiamo visto così pochi personaggi Disney nel gioco?
TN: Beh, Paperino e Pippo sono presenti, e abbiamo appena annunciato che collaboreremo con Rapunzel. Rispetto ai precedenti titoli che abbiamo incluso in Kingdom Hearts, i rispettivi creatori sono ancora in vita. Il processo per avere i permessi, quindi, è molto diverso. Proprio perché gli studi d’animazione sono attivamente coinvolti, vogliamo ottenere standard elevati prima di fare una proposta alla Disney. I capelli di Raperonzolo sono così unici… volevamo essere certi di poterli realizzare prima di mostrarla.

E quindi per Frozen?
TN: Non diremo nulla sui titoli non ancora annunciati.

Ci saranno tanti mondi in Kingdom Hearts 3?
TN: Con ogni nuovo Kingdom Hearts, pianifichiamo sempre di fare molti più mondi rispetto a quanti riescono a comparire nel gioco completo… in questo modo non abbiamo problemi di idee. Poi, appena iniziamo a sistemare questi mondi e livelli, alcuni vengono tagliati fuori. Al momento abbiamo preparato molti più mondi di Kingdom Hearts 2.

Ci sono dei mondi che non sono stati inclusi in KH2?
TN: Oh cielo, è passato un bel po’ da Kingdom Hearts 2… solitamente i mondi che non siamo riusciti a inserire in un gioco compaiono nel sequel (è il caso delle Terre del Branco, originariamente pensate per KH1 ma scartate per problemi nelle animazioni e il poco tempo a disposizione per sistemarle -ndr). Prepariamo ogni livello, pianifichiamo di inserirlo in un gioco… ed amiamo i mondi che ne escono fuori.

Il gameplay cambierà in maniera sostanziale?
TN: Nulla è eterno, anche se ovviamente il controller della PS4 ha quel touchpad, ed è un elemento che stiamo tenendo in considerazione per lo schema dei controlli. Venendo da Kingdom Hearts 2, non ci sarà una grossa differenza nei controlli – non andremo a cambiare il modo in cui si salta o robe simili – sarà più che altro una evoluzione. A seconda di come decidiamo di utilizzare il touchpad, potremmo non aver bisogno di altri tipi di controlli [per determinate azioni]. Detto ciò, le preferenze sui controlli sono molto diverse da persona a persona. Specialmente con la telecamera. Abbiamo fatto un sondaggio online proprio in merito a questo: il risultato è stato pareggio quasi assoluto, 50:50. Dovremo considerare la questione con molta attenzione.

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