Il numero di Famitsu di questa settimana ha riportato delle brevi interviste dei vari sviluppatori e dei giochi che loro hanno portato all’E3; di nostro interesse è il breve trafiletto dedicato a Tetsuya Nomura, che come tutti ben sappiamo ha portato una delle bombe maggiori alla conferenza, ossia il remake di Final Fantasy VII.

D: I tuoi progetti, ossia il remake di Final Fantasy VII e l’ultimo trailer di Kingdom Hearts III, sono stati mostrati all’E3 2015. I fan erano davvero esaltati per questo, specialmente per l’annuncio del remake durante la conferenza Sony.
Tetsuya Nomura: Le reazioni erano davvero meravigliose. Ho ricevuto messaggi anche dai giapponesi, e sono rimasto sveglio fino al mattino a parlare con loro

D: Eri presente alla conferenza quando è stata annunciata?
TN: Ero lì. C’è un posto separato per lo staff, ed ero lì da soli, guardando l’annuncio…Quando ho ascoltato le urla, le mie mani hanno iniziato a tremare.

D: Perché?
TN: Me lo chiedo pure io…probabilmente è stata una reazione emotiva.

D: L’atmosfera alla conferenza era di certo straordinaria. Dopo l’annuncio, qual è stato l’interesse più grande mostrato dai media d’oltreoceano?
TN: Molte persone ci hanno chiesto riguardo alle scene dell’Honey Bee Inn! (ride)

D: Davvero? Su quello? (ride) E riguardo ad Aerith?
TN: Ho già detto che una delle ragioni per cui stiamo facendo il remake di FF VII è per condividerlo con le persone che non hanno ancora giocato l’originale, quindi chiedere di lei verrà trattato come spoiler.

D: Capisco, è sensato. Comunque, abbiamo sentito dei dettagli sia di poco conto sia di una certa rilevanza sul remake dai media d’oltreoceano. Per esempio, il ritorno del travestimento di Cloud, ecc.
TN: Come ho già detto loro, aspettatevi quelle scene che sono rimasti memorabili dall’originale.

D: Quando è iniziata la produzione del remake?
TN: Non ricordo esattamente, ma è stato in un punto imprecisato dell’anno scorso.

D: È comunque recente. Nel teaser trailer, sembra che ci sia un tabellone con un’immagine in CG di Aya Brea da Parasite Eve…c’è un significato nascosto dietro ciò?
TN: Quel tabellone parla di LOVELESS (un libro epico di poesie dall’universo di FF VII, anche se quel tabellone esisteva già nel gioco originale), ma sembra che Aya è stata usata per giochicchiare in Visual Works (ride)

D: Fare un full remake non significa solo migliorarlo graficamente, ma fare veri cambi al gioco stesso, e sembra che ci siano fan preoccupati da questo.
TN: Capisco il perché della loro preoccupazione. Sono incluso in quel gruppo. Dal punto di vista dello sviluppatore, i conflitti continuano mentre continuo a cambiare le cose. È questa la cosa più difficile dello sviluppare un full remake. Ma a prescindere, noi lo stiamo facendo, quindi dobbiamo realizzarlo in un modo che calzi perfettamente in questa generazione e ciò richiede delle modifiche. Di certo questo include la grafica, ma anche le parti di gioco non saranno ignorate. Credo che il gameplay abbia la priorità sulla grafica.

Chiuso anche questo capitolo, aspettiamo l’inverno per notizie più interessanti sul remake!

 

Brian Farey

Brian Farey

Sono Stefano, e la mia carriera videoludica inizia dal NES proseguendo con la Playstation. La conoscenza (e l'amore) con Final Fantasy scatta col settimo capitolo: da lì in poi inizio a ricercare e a studiare ogni singolo aspetto, passato e presente, della serie sulla fantasia finale. Ed è ciò che mi ha portato a scrivere per il più grande fansite italiano sulla saga. Apprezzo anche vari altri titoli videoludici (Yakuza e Metal Gear su tutti), vari anime, manga e musica in generale.

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