Siamo al secondo Episodio dedicato agli alleati di Noctis, rientrante tra i contenuti aggiuntivi programmati da Tabata e dal suo team per Final Fantasy XV.

Dopo Episode Gladio uscito a Marzo (qui la nostra guida ai Trofei) è giunto il momento di scoprire più sulla persona di Prompto, grazie al DLC “Episode Prompto” uscito il 27 Giugno e di cui ieri vi abbiamo proposto la guida ai Trofei.



Ricordiamo che è possibile avere accesso a questi contenuti, così come al futuro Episode Ignis (in uscita a Dicembre), acquistando il Season Pass di Final Fantasy XV (24.99€), oppure i singoli DLC separatamente (al prezzo di 4.99€ ciascuno). 


Storia

Premessa: il DLC è ambientato in un punto molto avanzato del gioco base, quindi da ora in poi si tratteranno degli spoiler inerenti la storia di Final Fantasy XV. Chi non avesse ancora completato le avventure di FFXV farà bene a passare alla lettura dei paragrafi successivi di questa recensione, del tutto privi di sorprese di trama. Gli spoiler sul DLC, invece, sono appositamente segnalati e nascosti all’interno del relativo pulsante.



Durante il viaggio in treno nel corso del Capitolo 11 di FFXV, Ardyn riesce a far sì che Noctis spinga Prompto giù dal treno, costringendo il gruppo a rimanere separato per molto tempo, con il principe e gli altri afflitti dal dubbio sulle sorti del proprio amico.

Il DLC ci racconta proprio la storia di Prompto, parallela alle avventure di Noctis & co. nel Capitolo 12, a partire dalla caduta dal treno (qualche giorno dopo, in realtà) sino alla sua cattura e prigionia alla Zegnautus.

Recuperando alcuni pezzi di armatura dei soldati Magitek, Prompto riesce a realizzare un completo invernale di fortuna per proteggersi dalle sferzate gelide delle terre innevate fuori Niflheim. Stremato tuttavia dal freddo e dalla fatica, il ragazzo perde i sensi e viene immediatamente avvicinato da un gruppo di soldati imperiali, che lo conducono al Centro Ricerche nel Polo 1.

Non passa molto tempo prima che l’infido Ardyn cominci ad instillargli il seme del dubbio sulla propria vera natura, che poi verrà a galla durante un dialogo – forse non enfatizzato a sufficienza nel gioco base – nel corso del Capitolo 13 di FFXV.

Spoiler
Prompto è una creatura dell’impero Magitek e (come anticipato dalla guida ufficiale) figlio biologico del capo ricerche Verstal Besithia, apparso in Final Fantasy XV un’unica volta.

Impaurito e privo di certezze, Prompto si lancia alla ricerca di risposte su quale sia davvero il suo posto nel mondo, quale sia il luogo che possa davvero chiamare casa. Il tutto al fianco di un’ottima Aranea Highwind e in un viaggio, sia mentale che filosofico, che ci porterà ad un’empatia totale nei confronti del protagonista del DLC.

Nota di menzione ai vari appunti e alle registrazioni del capo ricerca Magitek, che svelano un elevato grado di attenzione ai dettagli, con riferimenti anche ad aspetti del gioco base ed un piccolo hint persino al film Kingsglaive.



Per quanto riguarda invece il percorso del protagonista (e qui è doveroso entrare sotto spoiler), la storia base di questo DLC, scevra da missioni o esplorazioni varie ed eventuali, ci regala circa due ore di gioco

Spoiler

Dopo aver assistito alla scena anticipata prima, Prompto si inoltra nelle profondità del centro ricerche sconfiggendo soldati di ogni genere, fino ad arrivare – naturalmente guidato dall’onnipresente Ardyn – al cospetto del suo padre biologico Verstael, che si mostrerà essere per metà daemon.

Saremo noi a dare il colpo di grazia al nostro progenitore, in una breve sequenza interattiva che ci renderà partecipi del dolore e dei sensi di colpa del giovane Prompto, in un crescendo di disperazione che troverà il suo culmine quando il nostro amico realizzerà infine di essere stato creato in laboratorio proprio come i vari soldati Magitek, e che quindi ogni nemico da lui abbattuto era in realtà proprio come lui: un suo simile, un suo fratello.

Le crisi esistenziali attanaglieranno Prompto al punto da indurlo a bruciare il marchio sul suo braccio con un legno ardente. Solo i rimproveri di Aranea, seguiti da un simbolico viaggio introspettivo (estremamente significativo il ritorno di Pryna e della lettera di Brotherhood), riusciranno a far tornare in sé Prompto, che insieme alla Dragoon sconfiggerà l’arma deicida Immortalis, in cui Verstael aveva impiantato la propria anima in un classico quanto folle delirio di onnipotenza e immortalità.

Un’ultima nota di merito va alla Fanfara della Vittoria cantata da Ardyn nel finale di questo Episodio, a rimarcare ulteriormente – come se ce ne fosse bisogno – l’ambiguità di questo personaggio, il quale lascia intendere come la sconfitta di Immortalis e il percorso di rivelazione fatto seguire a Prompto facessero parte del proprio diabolico piano.


Gameplay

Il gameplay di Episode Prompto si discosta drasticamente da quello del gioco base, mantenendosi simile solo in poche impostazioni dell’HUD e dei menu principali.

Il gioco ci mette subito in possesso di un’arma da fuoco – ossia un paio di pistole dalle munizioni infinite – su cui verte la maggioranza delle meccaniche di Prompto. Possiamo mirare e sparare ai numerosi nemici utilizzando l’arma principale, attivabile con il tasto direzionale Su, oppure utilizzare una sorta di manganello elettrico per gli attacchi corpo a corpo, oppure ancora tentare un approccio stealth colpendo le guardie alle spalle con il tasto X.

Se all’inizio il tutto può apparire macchinoso, in realtà bastano pochi minuti di assestamento per prendere familiarità con il sistema e sbizzarrirsi con il cambio armi, passando (quasi) istantaneamente a quella più adatta in base alle circostanze.

Leggermente più fastidioso è l’utilizzo della Granata Lumen, un’arma lanciabile (associata al tasto direzionale Giù) piuttosto complessa nella mira e nel lancio in sé, anche se permette uno stordimento globale dei bersagli nella maggioranza dei casi.

L’ultimo slot delle armi, associato al tasto Destra, è infine dedicato all’arma temporanea: potrà trattarsi del Mitra Touva, del fucile di precisione Lectasagis o del lanciarazzi Alea. Ogni arma ha le sue munizioni (ad esempio, 100 per il Mitra) ed il suo metodo di utilizzo, e sarà possibile recuperarle durante l’esplorazione oppure approfittando dei nemici storditi per rubare loro le armi. Teniamo però a mente che raccogliendo un’arma temporanea sostituiremo automaticamente quella precedente.



Un ulteriore sguardo ai comandi speciali del chocobro ci svela le sue inedite Tecniche Speciali: Selfie Estremo è una mossa tanto inutile quanto geniale, che rispecchia a pieno il cuore del personaggio e la sua passione per le fotografie. Stella Lucente, invece, stordisce i nemici presenti, lasciandoli eventualmente in balia di un Colpo basso, un colpo critico che può essere utilizzato proprio contro i nemici in stato di stordimento grazie alla pressione del tasto Tasto PlayStation - Triangolo.

Nota a piè di pagina per il partner di questo DLC, ossia Aranea Highwind, che si dimostra essere subito il compagno overkill per eccellenza dimostrandoci di saper tenere a bada numerose file di nemici e persino boss secondari completamente da sola, a dispetto di un povero Prompto che dovrà invece più volte scappare con la coda tra le gambe. Il suo Dominio aereo stordirà quasi sempre il nemico, garantendo vari Colpi bassi a Prompto. Un alleato di tutto rispetto dunque che, però, abbassa di molto la difficoltà già risibile di questo contenuto aggiuntivo.



Missioni Secondarie

Differenza principale tra il DLC di Prompto ed il precedente dedicato a Gladio è la presenza di missioni secondarie all’interno della storia principale.

Sono tutte situate nella seconda fase della storia, quando sarà possibile girare liberamente con il gatto delle nevi lungo il perimetro esterno della base. Le missioni variano dal salvare un garulotto sotto attacco al raggiungere il più rapidamente possibile un altro punto della mappa. Il tutto per ottenere componenti di potenziamento del nostro mezzo di trasporto – per quanto si tratterà di una modifica fine a sé stessa: potenziare la motoslitta non ci darà veri privilegi se non il poter scorrazzare liberamente per la mappa con un mezzo più efficiente.

Nota speciale per i superboss che si incontrano per la mappa (uno di questi vale un Trofeo): nonostante sia possibile inevitabilmente romperli con un pattern predefinito e grazie alla potenza del nostro partner, il design e la loro esistenza sono comunque un plus ultra.



Le due modalità che si sbloccano una volta portato a termine il DLC, ossia Confronto marziale e Corsa contro il tempo, sono già state trattate a sufficienza nella nostra guida ai Trofei, quindi è inutile sottolineare ancora quanto il mezzo di trasporto sia fallato e con seri problemi di manovrabilità (sì, lo abbiamo appena fatto).


Comparto tecnico e sonoro

La colonna sonora curata da Naoshi Mizuta si mostra particolarmente adatta al tema freddo del DLC di Prompto, specialmente con tracce quali Home sweet Home e Trigger, mostrandosi però a nostro giudizio leggermente inferiore nel complesso al lavoro del collega Okabe del precedente DLC.



Per quanto riguarda il valore tecnico, il largo uso di documenti e registrazioni è sicuramente da sottolineare, poiché mostra una lodevole volontà di comunicare quante più informazioni possibili pur mantenendosi nello stretto necessario di materiale video per il contenuto aggiuntivo. Inutile rimarcare quanto ciò sarebbe stato gradito anche nel gioco base, che invece ha grosse lacune nelle comunicazioni o narrazioni off-screen.


Considerazioni personali

Il DLC si mostra godibile e piacevolmente giocabile, con una durata non indifferente per il prezzo proposto ed un certo numero di “colpi di scena“. Colpi di scena (doverose le virgolette) basati però su qualcosa di già noto al giocatore di Final Fantasy XV e che dunque possono, sì, essere apprezzati come introduzione tecnica ma che, personalmente, mi hanno lasciato quasi indifferente per la maggior parte del tempo, essendo tesi più ad una magnificazione del già conosciuto che ad una sorpresa reale.

Il titolo di per sé cerca di toccare le corde più profonde di uno dei personaggi preferiti dei giocatori, sicuramente riuscendoci, ma forse soltanto parzialmente: nel DLC assistiamo ad una forte evoluzione di Prompto, che nel corso del suo Episodio tocca il suo punto più basso, debole e bloccato della paura, ed in seguito il suo punto più alto, finalmente forte e determinato, ma senza offrire piena spiegazione al suo comportamento, forse per via del tempo limitato e della situazione precaria del personaggio fino a quel momento nella storia base. O forse si è voluto, anche in tal caso, lasciare al giocatore l’onere e l’onore di mettere insieme tutti i pezzi, sopperendo all’assenza di riflessioni esplicitamente profonde del protagonista con il simbolico incontro tra i due Prompto, del passato e del presente.

Molto interessante il modo in cui viene trattata la figura di Verstael, rimasta nell’ombra per tutto il gioco base, per quanto venga approfondita più tramite audiocassette che non per la sua reale ed effettiva presenza. Personalmente ho trovato estremamente curati il suo design e la boss fight contro il penultimo boss, trovando particolarmente piacevole la battaglia. Ultima, ennesima, nota di demerito per le corse sul gatto delle nevi.




Conclusioni

Il DLC “Episode Prompto” si mostra essere sicuramente un lavoro più curato rispetto al precedente Episodio, riuscendo ad offrire una storia interna al gioco ed un gameplay più variegati. Se in alcuni tratti può risultare più tedioso, si mantiene comunque ad un livello costante di buona qualità, tentando di intrufolarsi nella mente e nei sentimenti del giocatore e, seppur con qualche limite, riuscendoci, regalandoci un certo grado di immedesimazione tra noi e Prompto, tra noi e le sue difficili scelte, tra noi e la sua evoluzione.

Tirando le somme, il gioco vale decisamente la candela: se siete fan del biondo pistolero e della dragoon Aranea, se volete sapere che fine ha fatto dopo il suo rovinoso capitombolo dal treno, o se volete semplicemente trascorrere 2 ore di tempo con una storia immersiva (e qualcuna in più con le varie missioni e sfide secondarie), Episode Prompto fa per voi.



Un ultimo appunto lo riserviamo al DLC di Ignis, anticipato da un trailer abbastanza esigente e da una data ancor più esigente: Dicembre 2017.

Brian Farey

Brian Farey

Sono Stefano, e la mia carriera videoludica inizia dal NES proseguendo con la Playstation. La conoscenza (e l'amore) con Final Fantasy scatta col settimo capitolo: da lì in poi inizio a ricercare e a studiare ogni singolo aspetto, passato e presente, della serie sulla fantasia finale. Ed è ciò che mi ha portato a scrivere per il più grande fansite italiano sulla saga. Apprezzo anche vari altri titoli videoludici (Yakuza e Metal Gear su tutti), vari anime, manga e musica in generale.

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