L’ultimo update di Final Fantasy XV, atteso solo per le Magitek Exosuit, ha portato stranamente una nuova missione con un nemico di LV 99, una caccia commissionata da un cacciatore al Quartier Generale Meldacio che scrittura Noctis come fratello e gli chiederà di sconfiggere Melusine. Un nome ricorrente per la saga. Quali sono le origini di Melusine?



Ispirata da una leggenda Europea, Melusine (メリュジーヌ) fa la sua prima apparizione in Final Fantasy V, dove è uno dei Demoni del Varco al soldo di Exdeath. È il primo ad apparire, dopo aver posseduto Lenna all’Albero Guardiano. Ha l’aspetto di una donna nuda dai capelli rossi avvolta da spire rosse che cavalca due serpenti.



Dopo quella fugace apparizione sarebbe rimasta confinata nel limbo se non per due citazioni future nella saga:

  • in FFX uno dei nemici alla Piana dei Lampi condivide lo stesso nome, anche se da noi è arrivato localizzato come Meryujin, visto che Final Fantasy V a quel tempo non era stato ancora tradotto in italiano (per quanto ci sia una certa lungimiranza in ciò visto che i due mostri in effetti condividono solo il nome)
  • in FFXI Online è il nome di un Notorius Monster dalle sembianze di fata.

Le citazioni quindi sembravano esaurirsi qui e così, fino al rilascio del Second Coil of Bahamut, con la patch 2.2 di Final Fantasy XIV: A Realm Reborn.



Melusine in Final Fantasy XIV sorveglia l’ascensore alla fine dell’Outer Coil, l’ingresso reale al centro di Bahamut. Attacca utilizzando un sistema di pietrificazione riflesso a cono e varie altre tecniche al diminuire della sua energia. È considerato uno dei mostri più infami del Raid, al punto che la sua versione Savage era ritenuta il content più difficile dell’originale A Realm Reborn.
L’aspetto cerca di riprendere quanto visto in FFV, essendo una donna serpente con due lame curve, per quanto quest aspetto si associ più a Marilith (del primo capitolo) che a Melusine.



E quindi ritorniamo ad oggi.

Anticipata dai due Trofei dell’aggiornamento di Luglio trapelati in rete qualche giorno fa, Melusine fa capolino nella quest “Al mio più grande amore” commissionata, per l’appunto, da un anonimo cacciatore. La caccia avrà luogo nella zona segreta del lago Vesper, raggiungibile dal Chocobo guadando il lago, ed è attivabile solo di notte (un punto esclamativo ci permetterà di attendere sul luogo nel caso arrivassimo con la luce del sole). Quando tutte le condizioni saranno attive, Melusine sbucherà dal suo nascondiglio.



Prima analisi sul suo aspetto: è la rappresentazione più fedele del mostro originale del quinto capitolo, al pari del lavoro già visto con la Chadarnook del sesto capitolo, distaccandosi così dal design di Marilith, nemico già visto in Brotherhood (e responsabile della quasi morte di Noctis).

Il combattimento si protrarrà per le lunghe considerata l’ingente difesa e l’enorme quantitativo di HP del nemico, che sembra poter essere seriamente scalfito solo dalla nuova tecnica inserita con l’aggiornamento: la Serie di Squadra. Presa a piene mani dai colpi incrociati di Duscae 2.0, la Serie di Squadra ha effetto solo su un nemico in status “Vulnerabile“, situazione che può essere attribuita a Melusine parando i suoi colpi e contrattaccando nel modo giusto.

Le Serie di Squadra faranno partire una sorta di time pressing del tasto Cerchio in un lasso di tempo ristretto, per poter allungare la combo fino ad arrivare a 10 concatenazioni. 4-5 di queste serie dovrebbero bastare, considerando che il daemon comunque lascerà lo scontro se il sole dovesse sorgere. Dopo averlo battuto si riceverà un flebile “…grazie” dal mostro e una lettera quasi illeggibile, da restituire al cacciatore che ci ha dato la quest. Una lettera d’amore, che racconta di come un uomo si sia innamorato della propria donna.



Spoiler Trama, Lore, Tutto
Restituendo la lettera al cacciatore, si scoprirà che è stato lui a scrivere la missiva: dopo un furioso litigio con la sua compagnia lei è scappata, non facendo più ritorno. Ritenendo che probabilmente questa Melusine fosse legata alla sua sparizione l’uomo ne ha chiesto la sconfitta, pensando che adesso la sua compagna possa riposare in pace.

I nostri eroi riceveranno dunque in ricompensa una rarissima Tuta Magitek. Ma i chocobros la pensano diversamente; una volta allontanatisi, il gruppo ipotizzerà che in realtà la stessa Melusine fosse l’amata del cacciatore, e quel “…grazie” finale è la conferma di cui avevano bisogno. Ma è un dubbio che rimarrà silente, non avendo il coraggio di dire all’innamorato la verità.

Senza risoluzione invece il drop che lascia, ossia la Giustiziera, una delle armi finali di Prompto. Come si legano le due cose…?


Melusine fa quindi questa fugace apparizione come nuova rivisitazione di un nemico apprezzato nella saga in una veste grafica nuova, totalmente inaspettato e, quantomeno, apprezzato nello sforzo della sua ricreazione.



Finisce qui l’approfondimento su Melusine, da Demone del Varco a Daemon legato ad una quest amorosa (il trofeo legato alla sua sconfitta è nominato “Dramma d’amore“) e ciò che possiamo chiedere al team di FFXV è un incremento di contenuti di questo genere, con un minimo di background dietro (ma superiore alla maggioranza delle cacce presenti nel gioco) e con nemici che non siano semplici reskin ma con una propria identità, anche se attinte a piene mani dalla saga.


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Brian Farey

Brian Farey

Sono Stefano, e la mia carriera videoludica inizia dal NES proseguendo con la Playstation. La conoscenza (e l'amore) con Final Fantasy scatta col settimo capitolo: da lì in poi inizio a ricercare e a studiare ogni singolo aspetto, passato e presente, della serie sulla fantasia finale. Ed è ciò che mi ha portato a scrivere per il più grande fansite italiano sulla saga. Apprezzo anche vari altri titoli videoludici (Yakuza e Metal Gear su tutti), vari anime, manga e musica in generale.

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