World of Final Fantasy verrà per sempre ricordato come il titolo che ha preceduto l’annuncio del remake di Final Fantasy VII. Ma il gioco ha una sua identità, su cui molti si interrogano, e Hiroki Chiba, director del gioco (Event Planner in FF VII e X, Event Director e Scenario Writer in FF VIII e Dirge of Cerberus, Lead Scenario Writer in Type-0) ha deciso di rivelare qualche informazione in più.

1) Il gioco avrà l’ATB.
L’Active Time Battle, feature creata da Ito per FF IV e utilizzata fino a FFIX, tornerà in questo titolo. Chiba ha detto che lo ha modificato leggermente per aggiungere un feeling moderno come i giochi di questa generazione.

 

 

2) Il gameplay sarà basato principalmente sulle battaglie, sul collezionismo e sull’alleanza con i mostri.
Un po’ come Pokémon, ma con i mostri di Final Fantasy. Chiba non ha spiegato come funzionerà il sistema di cattura, ma abbiamo già visto come sarà possibile salire su mostri come i Behemoth e i Thythan durante il combattimento.

3) Non è un free-to-play per cellulari.
Si sapeva già che il titolo uscirà per PS Vita e Playstation 4 (esclusiva console), ma Chiba ha voluto rimarcare che il gioco uscirà sul mercato a prezzo pieno (60$, l’MSRP americano).

4) Ci sarà una vera trama.
I due fratelli entreranno in un mondo chiamato Grimoire, dove vivono tutti i personaggi ed i mostri di Final Fantasy. Chiba ha dichiarato che la trama non sarà piazzata lì giusto per dare un pretesto per giocare. “Ho lavorato a FF VI, VII e VIII, quindi cercherò di raggiungere quel volume, a proposito della storia”.

 

5) Avrà personaggi ed impostazioni presi in prestito dagli altri Final Fantasy.
Dal trailer possiamo vedere Cloud e il Castello di Cornelia. Il director conferma che ci saranno una tonnellata di personaggi, e molti di loro avranno le loro sidequest e la loro storia da seguire attraverso il gioco.

6) Gli sprites in formato chibi servono per avvicinare i non-fan della saga.
L’obiettivo di questo gioco è introdurre la nuova generazione di giocatori a Final Fantasy, perché i più giovani non sono cresciuti con personaggi come Cecil e Locke.

7) Chiba vuole approcciarsi anche ai vecchi giocatori della saga.
“Se i fan cercano qualcosa di realistico, probabilmente il gioco non fa per loro. Ma WoFF ha molti elementi dei vecchi titoli, e un sacco di roba che i fan vogliono, quindi sento che questo gioco potrà avvicinare vecchi e nuovi giocatori alla saga”.

8) Chiba solitamente lavora a titoli dark e maturi. Non è questo il caso.
Il director ha ricevuto ordini dall’alto di rendere questo gioco meno dark. “I miei giochi solitamente hanno toni piuttosto dark, ma Hashimoto mi ha obbligato a renderlo più spensierato. Allo stesso tempo, i giochi della saga sono famosi per le loro storie pesanti, quindi cercherò di mettere un po’ di quel sentimento dentro il gioco”.

 

Brian Farey

Brian Farey

Sono Stefano, e la mia carriera videoludica inizia dal NES proseguendo con la Playstation. La conoscenza (e l'amore) con Final Fantasy scatta col settimo capitolo: da lì in poi inizio a ricercare e a studiare ogni singolo aspetto, passato e presente, della serie sulla fantasia finale. Ed è ciò che mi ha portato a scrivere per il più grande fansite italiano sulla saga. Apprezzo anche vari altri titoli videoludici (Yakuza e Metal Gear su tutti), vari anime, manga e musica in generale.

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