Una settimana fa Tetsuya Nomura ha presenziato al MAGIC (Monaco Anime Game International Conferences), convention francese in cui ha mostrato due screen inediti di Final Fantasy VII Remake e una nuova immagine di Kingdom Hearts III. Nell’occasione Nomura ha anche risposto – nel suo usuale stile criptico – alle domande della stampa presente, ed ecco che cosa ha dichiarato!



Avrebbe senso per lei creare un Remaster HD della Compilation di Final Fantasy VII (Before Crisis, Crisis Core, Dirge of Cerberus) su un’unica piattaforma com’è avvenuto per Kingdom Hearts? Le piacerebbe realizzarla?

Nomura: Per quanto concerne Final Fantasy VII Remake, titolo abbastanza carico di mistero per il momento, sarà sicuramente differente dall’originale FFVII. Quindi se creassimo una compilation, sarebbe molto difficile per questi giochi avere una coerenza interna complessiva. Sarebbe difficile perché non c’è più continuità tra la Compilation e il Remake, per il momento.


Da questa frase di Nomura possiamo ricavare innanzitutto che il contenuto del Remake si limiterà al settimo capitolo della saga, senza grosse incursioni nella storia degli altri titoli della FFVII Compilation (a parte probabilmente i riferimenti già presenti nell’originario FFVII).

E’ inoltre piuttosto interessante il pezzo in cui Nomura dichiara che “non c’è più continuità tra la Compilation ed il Remake, per il momento“. La frase, e soprattutto quel “per il momento”, si aprono almeno a due possibili interpretazioni:

1) non c’è mai stata continuità e continua a non esserci neanche in questo momento, visto che i titoli della Compilation sono stati pensati e realizzati solo in un secondo tempo rispetto a FFVII. Quindi mettere insieme la storia di FFVII e quella di BC, CC e DoC è molto difficile perché richiederebbe un grande lavoro di aggiustamento. Oppure:

2) in Final Fantasy VII Remake sono stati cambiati elementi della storia dell’originario FFVII, e questo ha reso il titolo non più amalgamabile con gli altri titoli della Compilation.

La seconda interpretazione sembra forse più probabile, considerando anche che nelle risposte successive Nomura conferma che nel Remake sono state cambiate molte cose.



L’atmosfera matura dell’originario Final Fantasy VII sarà mantenuta anche in FFVII Remake?

Nomura: Cambieranno molte cose, ma lo spirito del suo universo resterà identico. Questa è una delle cose che rimarrà immutata.

Lei ha un talento particolare nel realizzare trailer e opening cinematics di alta qualità e carichi di emozioni. Qual è il suo segreto?

Nomura: Seguo un processo molto ripetitivo. In realtà guardo e riguardo molte volte quello che ho realizzato, e provo a farlo da differenti punti di vista. Per esempio, come fan, provo a immaginare cosa vorrei vedere e poi guardo il trailer. Una volta fatto, lo riguardo mettendomi nei panni di qualcun altro.



Secondo lei, qual è stato il titolo che ha realizzato davvero un punto di svolta nella sua carriera? Final Fantasy VII e il suo enorme successo in occidente? Oppure Kingdom Hearts, il suo primo progetto da director?

Nomura: Direi che si tratta di Kingdom Hearts.

Come mai lei è così distante dai social media?

Nomura: Al giorno d’oggi, con i nuovi mezzi di comunicazione, è possibile essere molto vicini ai fans. Lo abbiamo notato guardando ad altri sviluppatori, che li usano parecchio per comunicare. L’unica cosa che non mi piace è il ritrovarsi poi in una situazione in cui, più ci avviciniamo ai fans, più dobbiamo stare attenti alle informazioni che condividiamo. Si è costretti a stare sempre all’erta con le informazioni condivise, e davvero non amo questo approccio. Un ex dipendente una volta mi consigliò di mantenere una certa distanza con i fans, con i giocatori che ci seguono. Se non lo facessimo, correremmo il rischio di perdere obiettività. Continuo ancor oggi a seguire questo consiglio.

Come fa allora a conoscere le opinioni dei fans?

Nomura. Leggo molte recensioni, ma sto ben attento a farlo con discrezione.


Rinoa Heartilly

Rinoa Heartilly

Il mio nome è Anna e ho creato il Rinoa's Diary nell'ormai lontano 2001, stregata (ha-ha) dall'ottavo capitolo Final Fantasy. Da quel momento, l'amore per la saga non mi avrebbe più abbandonata.

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