Siamo giunti alla settima e ultima parte della lunga intervista a Tetsuya Nomura, Yoshinori Kitase e Kazushige Nojima, i tre volti più rappresentativi dell’intero progetto Final Fantasy VII Remake. In questa chiacchierata esclusiva, pubblicata tra le pagine del volume Ultimania, gli sviluppatori ci hanno parlato della nascita del Remake, dei suoi personaggi, della grande attenzione riservata al loro carattere e alla loro storia personale, dei misteri lasciati irrisolti dalla storia e molto altro ancora. 

Nell’ultima parte, i tre chiariscono di avere già ideato l’articolazione complessiva della storia del Progetto Remake, ma di non avere ancora stabilito il numero esatto di Parti in cui sarà diviso né il calendario delle relative pubblicazioni. Kitase e Nojima rassicurano inoltre i fan sulla futura direzione della storia, chiarendo che non ci saranno stravolgimenti radicali rispetto alla storia dell’originale Final Fantasy VII, rispetto a cui, però – precisano – il Remake rimane pur sempre un’entità separata. 

Dopo l’uscita di questa prima parte, le aspettative per la parte successiva devono essere davvero alte. Ma di quante parti sarà composto l’intero progetto?

Kitase: Abbiamo un’idea generale di come la storia si articolerà, ma non abbiamo ancora deciso il numero esatto di parti, quindi non possiamo dare alcuna conferma.

C’è chi dice che la storia sarà divisa in tre parti…

Kitase: Non abbiamo mai dichiarato nulla sul numero di parti del progetto, per cui probabilmente si tratta di speculazioni senza fondamento.

I fan vorrebbero sapere quando sarà pubblicata la parte successiva.

Nomura: Dipende dal numero delle parti in cui decidiamo di dividere il Progetto. Se dovessimo dividere la storia in pezzi particolarmente consistenti, naturalmente servirà più tempo per lo sviluppo. Invece, dividendo la storia in parti più piccole, allora potrebbe essere possibile garantire l’uscita in tempi più brevi.
Kitase: A questo proposito, se vogliamo mantenere lo stesso livello qualitativo e quantitativo della prima parte, è irrealistico pensare e affermare che potremo pubblicare la parte successiva nel giro di un solo anno.
Nomura: Personalmente vorrei pubblicare le parti successive il prima possibile, così potremo prenderci una pausa. Sono certo che anche i fan vorrebbero che la parte seguente arrivasse presto (ride).

Se seguiamo la storia del Remake, allora la parte successiva presenterà differenze molto importanti con l’originale settimo capitolo, non è così?

Kitase: Ho parlato approfonditamente di questo aspetto con Nomura, ma sono sicuro che i fan dell’originale si aspettano di rivedere scene e ambientazioni familiari, per cui ci teniamo molto a non allontanarci da questi elementi. Da qui in avanti, non ci saranno cambiamenti drastici alla storia, che non diventerà qualcosa di completamente diverso dall’originale. Inoltre, nonostante questo sia un Remake, tenete presente che Final Fantasy VII resterà sempre Final Fantasy VII.
Nojima: Per quanto mi riguarda, ho creato degli scenari che seguono l’andamento generale della storia originale, ma con il presupposto che il modo in cui potrebbero verificarsi certi eventi o in cui saranno presentate certe cose potrebbe essere leggermente diverso.

Per finire, avete un messaggio da rivolgere ai fan che hanno giocato Final Fantasy VII Remake?

Nojima: Sono certo che si sono divertiti moltissimo giocando e sono altrettanto certo che potrebbero avere dei dubbi su quel che succederà da ora in avanti, ma vi prego di tenere a mente queste vostre domande perché probabilmente troveranno risposta nelle parti successive.
Nomura: Final Fantasy VII è stato in passato un gioco estremamente popolare, e poiché ne stiamo realizzando il “Remake”, la mole di attenzioni che è riuscito a raccogliere su di sé, ancor prima che venisse pubblicato, è stata altissima. In molti hanno anche dato voce alle loro preoccupazioni sul gioco. Tuttavia, queste preoccupazioni non hanno influenzato il nostro lavoro, perché abbiamo dato il massimo per questo progetto, e speriamo che i giocatori lo seguano con interesse. Con questa prima parte abbiamo gettato con successo le fondamenta generali dell’intero Progetto Remake, quindi speriamo di soddisfare le vostre aspettative anche con la seconda parte! Personalmente credo che qualcuno potrebbe pensare “Visto che si tratta del Remake, non ho più bisogno di giocare all’originale, posso limitarmi a giocare al Remake”, ma vorrei davvero che non fosse così. Final Fantasy VII e il suo Remake sono entità separate. Quindi, anche se giocate al Remake, mi piacerebbe che giocaste anche all’originale settimo capitolo. 
Kitase: Credo che in questa prima parte siamo riusciti a individuare esattamente la direzione e la forma che vogliamo portare avanti con Final Fantasy VII Remake. Abbiamo disseminato tanti indizi in questo Remake e ci piacerebbe che i fans provassero a immaginare e discutere su cosa potrebbe accadere nelle parti successive. Leggiamo le teorie postate su internet, e credo che questo modo di comunicare tra noi e i fan ci aiuterà nel creare insieme una storia, entusiasmante per tutti. 

 

Intervista agli sviluppatori

Rinoa Heartilly

Rinoa Heartilly

Il mio nome è Anna e ho creato il Rinoa's Diary nell'ormai lontano 2001, stregata (ha-ha) dall'ottavo capitolo Final Fantasy. Da quel momento, l'amore per la saga non mi avrebbe più abbandonata.

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