Queste due Bonus Battle ci metteranno a confronto con il simpatico Cavaliere di Alexandria Steiner (Ultimate) e il meno simpatico Kuja (Ultimate+). Come di consueto, ecco alcuni suggerimenti che potrebbero tornare utili al superamento delle sfide!


Steiner (Ultimate)


angel-of-death-steiner-ultimateReame:
FFIX
Difficoltà: 140
Stamina: 60

Target Score:
Sfruttare la debolezza elementale di Steiner all’elemento Oscuro
Ridurre il parametro Attack di Steiner

Ridurre il parametro Defense di Steiner

Ricompense:
Completion Reward: Gil x90000
Mastery Reward: Major Non-Elemental Orb x3, Major Black Orb x4
First Time Reward: Gulug Stone (MAG +15, moderata resistenza a Fuoco), Earth Crystal x1

Meccaniche della battaglia:

Steiner è debole all’elemento Oscuro, annulla i danni derivanti dalle abilità di elemento Sacro e non presenta particolari affinità con gli altri elementi. Non presenta vulnerabilità alle alterazioni di status ed è resistente alle riduzioni di statistiche. La battaglia è divisa in due fasi: la prima durerà dall’inizio della battaglia fino a quando Steiner non raggiungerà la metà dei suoi HP, mentre la seconda durerà da tale soglia fino al termine della battaglia. Nel corso della prima fase, Steiner ricorrerà ad attacchi fisici, Power Break (danni fisici e riduce Attack ad un bersaglio), Rend Armor (danni fisici e riduce Defense ad un bersaglio), Ultimate Shock (danni fisici ad un bersaglio ignorando la difesa, circa 2200 HP di danno), Ultimate Stock Break (danni fisici e Sap a tutta la squadra), Ultimate Iai Strike (danni fisici a tutta la squadra). Nel corso della seconda fase invece userà attacchi fisici, Power Break, Ultimate Shock, Ultimate Stock Break e Ultimate Climhazzard (danni magici non elementali alla squadra).

Suggerimenti per la formazione:

Steiner ricorrerà praticamente solo ad attacchi fisici, o per lo meno, durante tutta la prima fase. Se vogliamo quindi ricorrere a Shellga, potremo farlo (se ne disponiamo) per mezzo di un SB Shared, poiché la barra avrà tempo di caricare durante tutta la prima fase della battaglia. E’ invece strettamente consigliabile ricorrere subito a Protectga e Power Break/down per ridurre i danni derivanti dalla maggior parte dei suoi attacchi e se possibile a Sentinel’s Grimoire/Stoneskin II (soprattutto se non disponiamo di Shellga). Se lo riteniamo utile, sfruttiamo anche l’abilità Draw Fire (magari anche combinata a Retailate) per vanificare alcune tecniche del Boss (attacchi fisici, Power Break e Armor Break). Se abbiamo qualche spazio libero per un’ulteriore abilità, optiamo per Magic Break/down, in modo da infliggere danni e al contempo ridurre i danni subiti da Climhazzard.

Dal punto di vista offensivo, ricorriamo ad abilità di elemento Oscuro come Drainga, Darkra/ga, Memento Mori, Dark Zone, Dark Bergain o Sanguine Cross per infliggere una grande quantità di danni al nemico e se possibile utilizziamo per lo meno Full Break in modo da aumentare i danni inflitti e al contempo ridurre la sua Difesa per ottemperare alla richiesta del Target Score. Se disponiamo di un party prettamente fisico, ricorriamo in aggiunta a quanto detto ad Armor Break/down e SB/RW in grado di aumentare Attack della squadra in modo da contrastare la difesa elevata del Boss.

Potrebbe tornare utile ricorrere ad abilità/SB in grado di applicare Regen alla squadra in modo da annullare Sap inflitto da Stock Break che a lungo andare potrebbe creare qualche fastidio. Teniamo pronte le cure per rimettere in sesto gli HP delle vittime di Shock ed eventualmente una cura di massa, specialmente nella seconda fase.


Kuja (Ultimate +)


angel-of-death-kuja-ultimateReame:
FFIX
Difficoltà: 160
Stamina: 1

Target Score:
Ridurre il parametro Magic di Kuja
Ridurre il parametro Resistance di Kuja

Ricompense:
Completion Reward: Gil x1500
Mastery Reward: Major Summon Orb x3, Major Black Orb x3
First Time Reward: Major Non-Elemental Orb x3, Black Crystal x1

Meccaniche della battaglia:

La battaglia sarà divisa sostanzialmente in 4 fasi:

Fase 1: Kuja ricorrerà ad attacchi fisici molto dannosi, Firaga (danni magici di elemento fuoco ad un bersaglio), Blizzaga (danni magici di elemento ghiaccio ad un bersaglio), Thundaga (danni magici di elemento tuono a tutta la squadra) e Gravity (sottrae il 25% degli HP attuali ad un bersaglio). Una volta sottratto il 30% degli HP del Boss, ricorrerà a Gravija (che userà una sola volta nel corso dell’intera battaglia) per sottrarre ben il 60% degli HP attuali della squadra e passerà alla sua seconda fase.

Fase 2: in questa fase Kuja non ricorrerà più a Gravity. in compenso al suo repertorio si aggiungeranno abilità decisamente più pericolose: Flare (infligge ingenti danni non elementali ad un bersaglio), Flare Star (infligge danni magici non elementali a tutta la squadra) e Thundaja (infligge ingenti danni magici di elemento tuono ad un bersaglio). Raggiunto il 50% dei suoi HP, andrà in Trance, utilizzerà Gigavolt (danni magici di elemento tuono a tutta la squadra) e avrà inizio la terza fase dello scontro.

Fase 3: Da questo momento le cose potrebbero prendere una brutta piega poichè oltre a poter attaccare due volte per turno, il Boss disporrà di abilità ancora più potenti: Gigavolt e Death’s Bolt (infligge danni fisici di elemento tuono ad un bersaglio). Raggiunto circa  il 30% degli HP, avrà inizio la quarta ed ultima fase.

Fase 4: l’aura luminosa che circonda Kuja si intensificherà. Gigavolt verrà rimpiazzato da Gargantavolt (la sua versione potenziata), e oltre a Death’s Bolt il Boss ricorrerà a Death’s Storm (per infliggere danni fisici di elemento tuono a tutta la squadra).

Suggerimenti per la formazione:

Nonostante Kuja disponga di attacchi sia fisici che magici, dovremo prestare maggiore attenzione a ridurre il più possibile i danni magici subiti. Utilizziamo immediatamente Magic Break/down, Power Break/down, Shellga, Sentinel’s Grimoire/Stoneskin II e, se possibile, un’ulteriore potenziamento della resistenza della squadra (Divine Guardian, Focus e simili). Come sempre utilizzare ulteriori Debuff di statistiche in grado di sommarsi ai precedenti (l’abilità Full Break o SB in grado di ridurre più statistiche), semplificherà notevolmente lo scontro. La maggior parte degli attacchi nelle prime due fasi saranno a bersaglio singolo e potremo curarli abbastanza tranquillamente anche con normali magie bianche. Quando il Boss utilizzerà Gravija all’inizio della seconda fase (70% HP Max), curiamo immediatamente la squadra e teniamo i parametri del Boss ridotti. Assicuriamoci di riapplicare tutti i Buff e Debuff del caso (compresa la seconda carica di Sentinel’s Grimoire/Stoneskin II se usato come RW) prima che il Boss possa raggiungere il 50% dei suoi HP, poichè avrà inizio la terza fase dello scontro, in cui dovremo sostenere una una quantità decisamente maggiore di danni.

E’ consigliabile ricorrere nel corso della terza e della quarta fase anche a Protectga (anche come Shared SB andrà benissimo poichè la barra SB avrà tempo sufficiente di caricare fino a questa fase), poiché Death’s Bolt e Death’s Storm, a differenza delle altre abilità speciali utilizzate dal boss, infiggeranno danni fisici.

Dal punto di vista offensivo, ricorrere a potenziamenti di statistiche come Shout, Burning Arrow, Hand of the Emperor e simili (anche combinati se possibile), sarà quasi necessario per concludere la battaglia velocemente e nella maniera più indolore possibile. Utilizziamo Lifesiphon per caricare le nostre barre Soul Break (soprattutto se siamo in possesso di Soul Break particolarmente potenti), e le nostre abilità più potenti e sviluppate. Il boss non presenta particolari affinità elementali, quindi saremo liberi di utilizzare tutto ciò che vogliamo. Se possibile, conserviamo qualche carica SB per la fase finale dello scontro in modo da concluderla più rapidamente possibile.

Il Master:

Ottenere il Master in questa sfida sarà cosa davvero poco semplice poiché essendo presenti solo due Target Score rispetto ai soliti 3, potremo perdere solo due medaglie in totale. In sfide simili infatti, sarà piuttosto semplice perdere 3 medaglie (una medaglia in Action Taken e due medaglie in Damage Taken), cosa che ci avrebbe comunque permesso di ottenere il Master in presenza di 3 Target Score. Dovremo quindi sfruttare le risorse a nostra disposizione per compiere il minor numero di azione o arginare i danni il più possibile se vogliamo raggiungere tale obbiettivo. Tra i due, se non siamo in possesso di potenti Super Soul Break o di Buff eccezionali, sarà sicuramente più semplice risparmiare quale medaglia riducendo i danni subiti. Ecco qualche suggerimento:

Gravija:

Durante la prima fase dello scontro, Kuja ci attaccherà con abilità che, per quanto dannose, potranno essere tenute sotto controllo. Sottratto però il 30% dei suoi HP, utilizzerà Gravija e passerà alla sua seconda fase. Cerchiamo di non ripristinare troppo velocemente gli HP dei personaggi prima di tale attacco: i danni causati da Gravija si basano sugli HP attuali dei personaggi in squadra. Quindi meno HP possiedono i personaggi, minori saranno i danni subiti.

Runic Blade/Grand Cross:

Se siamo in possesso di Soul Break in grado di applicare Runic Blade o Grand Cross (Runic Blade e Indomitable Blade di Celes o Grand Cross di Exdeath), potremo sfruttarli a nostro vantaggio per assorbire tutte le magie a bersaglio singolo lanciate dal Boss (Blizzaga, Firaga, Thundaja, Flare e Gravity) e tramutarle in preziosi punti abilità. Possiamo approfittare di tale tattica per annullare i danni subiti da alcune abilità e nel contempo guadagnare qualche utilizzo per abilità molto potenti e poco sviluppate.

Magic Lure e Reflect:

Strategia decisamente più vantaggiosa della precedente ma allo stesso tempo più rischiosa. Appena possibile, utilizzare su un personaggio in grado di utilizzare le abilità Knight 4 Magic Lure e successivamente Reflect. Così facendo, tutte le magie a bersaglio singolo lanciate dal Boss (Blizzaga, Firaga, Thundaja, Flare e Gravity) verranno indirizzate verso quel personaggio, il quale le rifletterà sull’avversario provocando danni extra. Utilissima tattica per annullare i danni provocati da alcune abilità e al contempo risparmiare qualche abilità. Ma attenzione a: 1) il personaggio sotto l’effetto di Reflect potrà essere curato solo tramite l’effetto di cure di massa o Regen; 2) Se il nostro mago bianco dovesse indirizzare accidentalmente una delle sue cure sul personaggio in status Reflect (e questo potrebbe capitare anche nel caso in cui stessimo usando la RM Healer’s Prayer I-II/White Magic Adept e il personaggio in status Reflect non sia in buono stato di HP), finiremmo col ripristinare gli HP del Boss.

Interrupt:

Se siamo in possesso di SB in grado di interrompere l’azione nemica al 100% (Air Strike, Hail of Stones e simili), ci torneranno molto utili nel corso della fase 3 e 4, per interrompere le due azioni per turno del nemico. Anche l’abilità Dismissal potrà tornare utile a tal proposito.

 

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